Come conservare le castagne

Come conservare le castagne

Le castagne sono uno dei frutti più caratteristici dell’autunno, ottime da gustare arrostite o utilizzate per preparare dolci prelibati. Tuttavia, conservare le castagne a lungo non è sempre facile: se raccolte e riposte in modo errato, questi preziosi frutti tendono a deteriorarsi velocemente. Esistono però alcuni metodi che permettono di mantenere a lungo il sapore e le proprietà delle castagne.

Una tecnica molto diffusa è la concia, che consiste nel lessare brevemente le castagne e poi riporle sott’olio, sott’aceto o in ambiente asciutto. In alternativa, le castagne possono essere congelate crude o cotte, oppure essiccate. Seguendo pochi e semplici accorgimenti, è possibile conservare a lungo le castagne e utilizzarle per gustose ricette invernali, per la gioia di tutta la famiglia.

Concia castagne

La concia delle castagne è un metodo di conservazione contadino che permette di mantenere a lungo tutto il sapore di questi preziosi frutti autunnali. Il procedimento prevede di tenere le castagne in ammollo in acqua per 9 giorni, cambiando l’acqua quotidianamente. In questo modo le castagne meno mature o danneggiate tenderanno a salire a galla e potranno essere rimosse. Quelle rimaste vanno raccolte, asciugate perfettamente e riposte in frigorifero all’interno di sacchi traspiranti, come quelli di juta.

Seguendo questo semplice procedimento, potranno essere conservate in frigo anche per 3 mesi. In alternativa, per una conservazione più prolungata si possono incidere leggermente le castagne crude e congelarle a -20°C per 10-12 mesi. La concia casalinga delle castagne è quindi un ottimo sistema per gustare a lungo tutto il sapore autunnale di questi frutti deliziosi.

Come conservare le castagne secche

L’essiccazione è un ottimo metodo per conservare le castagne a lungo, mantenendone intatte le proprietà. Per ottenere castagne secche si può utilizzare sia l’essiccazione naturale al sole, sia quella in forno. Nel primo caso, dopo averle sbucciate, le castagne vanno disposte su una griglia e lasciate al sole per circa 6 settimane, mescolandole un paio di volte al giorno e riparandole di notte.

In forno, invece, le castagne vanno prima lessate e scolate, poi sbucciate e disposte su una teglia. Cuocere a 200°C per un paio d’ore. Dopo la cottura, lasciarle asciugare per 48 ore all’aria aperta. Le castagne secche ottenute con questi metodi casalinghi si conservano a lungo nei barattoli e sono ideali per gustose ricette. Rappresentano un modo semplice e naturale per portare il sapore dell’autunno tutto l’anno.

Come conservare le castagne sottovuoto

La tecnica del sottovuoto è ideale per conservarle mantenendone intatte qualità e proprietà. Per mettere sottovuoto, è sufficiente privarle della buccia e riporle negli appositi sacchetti utilizzati per questa tecnica. I sacchetti vanno poi chiusi ermeticamente mediante l’aspirazione dell’aria. A questo punto le castagne sottovuoto andranno immerse in acqua a 80°C per circa un’ora. Il calore unito all’assenza di ossigeno permette una sterilizzazione che blocca lo sviluppo di agenti esterni.

Si conservano a lungo inalterate. In alternativa è possibile aprire il sacchetto, eliminare la pellicina che si forma dopo la cottura e consumare subito le castagne. Il sottovuoto è un sistema pratico e sicuro per gustare tutto l’anno il sapore autentico delle castagne appena raccolte.

Come conservare le castagne in frigo

Dopo la raccolta, le castagne vanno riposte in un contenitore adatto e collocate nel ripiano del frigorifero dedicato a frutta e verdura. La temperatura ideale per la conservazione è di 2-3°C. In questo modo, grazie alle basse temperature e all’assenza di luce, possono essere conservate in frigo anche per circa un mese, senza che perdano il loro sapore e le loro proprietà.

Il frigorifero è quindi un’ottima soluzione, semplice e alla portata di tutti, per gustare a lungo nel tempo tutta la bontà delle castagne appena raccolte, evitando che possano deteriorarsi o ammuffire. Basterà ricordarsi di controllarle periodicamente e rimuovere quelle eventualmente danneggiate.

Come conservare le castagne in freezer

Dopo averle lavate e asciugate con cura, vanno inserite nei sacchetti per alimenti o in contenitori per il freezer. Se si vogliono arrostire intere, è meglio lasciare intatti i gusci, facendo solo una piccola incisione. Se invece si utilizzano per ricette, è possibile sbucciarle prima.

Riponendo le castagne nel freezer a -18°C, si mantengono perfettamente per 6-12 mesi. Il freddo blocca il processo di deperimento, permettendo di ritrovare le castagne come appena raccolte. Il congelamento è quindi il sistema ideale per conservare una buona scorta di castagne da utilizzare tutto l’anno, senza perdere fragranza e proprietà di questi frutti autunnali. Basterà scongelare le quantità necessarie prima dell’uso.

Come scongelare le castagne

Quando si vogliono utilizzare, è importante scongelarle nel modo corretto per preservarne la qualità. L’ideale è pianificare lo scongelamento spostando le castagne dal freezer al frigorifero almeno 24 ore prima dell’uso. A temperature di refrigerazione intorno ai 4°C, lo scongelamento sarà lento e graduale, permettendo ai tessuti dei frutti di riprendere le loro caratteristiche originarie.

In alternativa, è possibile scongelarle a temperatura ambiente per circa 2-3 ore. In questo caso, è bene rimuoverle dal sacchetto del freezer e distribuirle su un vassoio, senza sovrapporle. Lo scongelamento dovrà comunque avvenire lontano da fonti di calore dirette. Una volta scongelate, le castagne vanno consumate nel giro di poco tempo e non vanno ricongelate se già cotte, per evitare il rischio di proliferazione batterica.

Come conservare le castagne cotte

Le castagne cotte, come caldarroste, lesse o arrostite, possono essere conservate per gustarle anche successivamente alla preparazione. L’accortezza è farle raffreddare completamente prima di riporle nei sacchetti o contenitori, per evitare la formazione di condensa e umidità.

Le castagne cotte intere con guscio si conservano in freezer per 6 mesi circa. È sufficiente congelarle in sacchetti per alimenti subito dopo la cottura. Se sbucciate, le castagne cotte durano in frigo al massimo 4 giorni, riposte in un contenitore ermetico. Le basse temperature permettono di rallentarne il naturale deperimento.

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