Come conservare l’aglio

Come conservare l'aglio

L’aglio è un alimento fondamentale in cucina, che si presta a numerose preparazioni e ricette. Per conservare al meglio le sue proprietà ed averlo sempre pronto all’uso, è importante seguire alcuni semplici accorgimenti. Ci sono diversi metodi per conservare l’aglio a lungo e mantenerlo aromatico e gustoso. Si può optare per la classica conservazione in dispensa o in frigorifero, oppure per tecniche di essiccazione, congelamento o sott’olio.

Scopriamo insieme alcuni facili trucchi e consigli pratici su come pulire, conservare e utilizzare l’aglio senza sprechi, prolungandone la durata per mesi e apprezzandone intatto il caratteristico sapore in cucina.

Come conservare l’aglio fresco

L’aglio fresco, per essere conservato correttamente, deve presentarsi con bulbi sodi e integri, dalla buccia secca e privi di germogli. Se si tratta di aglio appena raccolto, dopo un’accurata pulizia le diverse teste vanno intrecciate in una treccia e lasciate essiccare per circa una settimana in un ambiente buio e asciutto. Per l’aglio acquistato al supermercato, basta scegliere bulbi dall’aspetto sano, senza tracce di marciume.

Per la conservazione, l’ideale è riporre l’aglio in un luogo fresco, intorno ai 10°C, come la cantina o la dispensa. Si può tenere anche sul balcone, purché riparato. È preferibile usarlo entro 2-3 settimane. Per proteggerlo ed assorbire l’umidità, si possono usare sacchetti di carta o appositi contenitori per aglio. Seguendo queste indicazioni, l’aglio fresco si manterrà a lungo.

Come conservare l’aglio a spicchi

Quando si apre un bulbo d’aglio, è possibile conservare anche gli spicchi rimanenti per qualche giorno. Gli spicchi interi con buccia si possono riporre in un sacchetto di carta forato o di cotone, oppure in un apposito contenitore di ceramica con chiusura ermetica. Prima di conservarli, è bene assicurarsi che gli spicchi siano integri, non presentino parti molli o segni di marciume.

Il sacchetto o il contenitore andranno poi riposti in dispensa o in frigorifero. Conservati in questo modo, gli spicchi d’aglio si possono mantenere freschi per 4-5 giorni al massimo. Trascorso questo periodo, è meglio non utilizzarli più crudi ma eventualmente cuocerli subito, per evitare sprechi.

Come conservare l’aglio in frigorifero

Non necessita di essere conservato in frigorifero, a meno che non sia già stato sbucciato. In tal caso, per preservare gli spicchi pelati per qualche giorno ed evitare sprechi, si possono riporre in un contenitore ermetico, preferibilmente di vetro. Prima di chiuderlo, è consigliabile mettere sul fondo un foglio di carta assorbente piegato, che aiuterà ad assorbire l’umidità in eccesso.

Gli spicchi sbucciati vanno consumati nel giro di 2-3 giorni, poiché in frigo tendono a deteriorarsi velocemente e a sviluppare muffe. È importante controllare lo stato di conservazione quotidianamente. In generale, però, l’aglio intero con buccia si conserva meglio a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto. Il frigorifero è da evitare per preservarne qualità e aroma.

Come conservare l’aglio in freezer

Per congelare l’aglio è importante separarlo in spicchi, lasciando la buccia intatta. Gli spicchi vanno poi riposti in appositi sacchetti o contenitori per il congelatore, avendo cura di distribuirli in modo uniforme. Prima del congelamento è bene far asciugare bene gli spicchi, in modo che non si formino cristalli di ghiaccio che potrebbero comprometterne la consistenza.

Congelato in questo modo semplice, l’aglio si conserva perfettamente per diversi mesi. Per usarlo, basterà prendere la quantità necessaria e lasciarlo scongelare lentamente in frigorifero prima dell’utilizzo. Il congelamento preserva intatte tutte le proprietà dell’aglio ed evita sprechi.

Come conservare l’aglio sott’olio, sott’aceto o in salamoia

Una soluzione è conservarlo sott’olio. Gli spicchi vanno sbucciati, scottati in acqua e aceto, fatti asciugare e riposti in vasetti coperti d’olio. Si possono aggiungere spezie ed erbe a piacere. In frigo si conservano fino a 5 mesi. Altra opzione è mettere gli spicchi sbucciati direttamente in vasetti con aceto di vino bianco e spezie varie.

L’aglio sott’aceto è ottimo per condire insalate. Infine, gli spicchi lessati in acqua, aceto e spezie, si possono conservare in salamoia. La salamoia calda va versata nei barattoli che vanno capovolti per creare il sottovuoto. In questo modo l’aglio si mantiene per 1 mese. Sono metodi semplici ed efficaci per avere a disposizione l’aroma dell’aglio quando serve, evitando sprechi.

Come capire se l’aglio è andato a male

Quando l’aglio non è più buono per il consumo si riconosce facilmente. I bulbi interi vanno controllati periodicamente. Se presentano parti molli, ammaccature o muffe, è il caso di scartarli. Stesso discorso se la buccia appare raggrinzita o secca. Gli spicchi separati, specialmente se sbucciati, vanno osservati con attenzione. Se risultano ammorbiditi, hanno sviluppato macchie scure o emanano cattivo odore, non sono più commestibili.

In generale, l’aglio sbucciato tende a deteriorarsi prima. In frigorifero dura 2-3 giorni, poi è meglio non consumarlo crudo. I bulbi interi, invece, possono durare settimane o mesi se conservati correttamente al riparo dall’umidità. Controllandone periodicamente l’aspetto e la consistenza, si riconosce facilmente quando l’aglio è ancora buono.

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