Come conservare i cetrioli

Come conservare i cetrioli

I cetrioli sono ortaggi estivi molto apprezzati, versatili in cucina ma delicati da conservare. Per mantenere intatta la loro freschezza e le proprietà nutritive, è importante seguire alcuni accorgimenti. I metodi migliori per conservare i cetrioli prevedono il frigorifero o tecniche di sott’aceto e sott’olio.

Questi preziosi ortaggi temono l’ossidazione, è quindi fondamentale evitare il contatto con l’aria per non comprometterne sapore, consistenza e qualità. Scopriamo insieme alcuni facili trucchi e consigli pratici su come e quanto conservare i cetrioli, mantenendo intatte tutte le loro caratteristiche di croccantezza e gusto.

Come conservare i cetrioli in frigorifero

Si possono conservare in frigorifero, anche se non è il metodo migliore per mantenerne intatte le proprietà. In frigo è bene conservarli al massimo per 3-4 giorni, avvolti singolarmente nella pellicola per alimenti o in un sacchetto per insalata. Vanno riposti nel cassetto apposito per frutta e verdura, evitando il contatto con altri cibi che ne potrebbero alterare sapore e consistenza, come banane, meloni e pomodori.

Prima di riporli in frigo è consigliabile lavarli rapidamente in acqua fredda e asciugarli delicatamente, tagliando il picciolo. Controllare lo stato di conservazione ogni giorno, scartando subito i cetrioli che presentano parti molli o scure.

Come conservare i cetrioli sott’olio

Per prima cosa, vanno lavati e affettati finemente per il verso della lunghezza. Le fettine vanno quindi lasciate in ammollo in acqua e aceto per 24 ore. Trascorso questo tempo, vanno scolate e asciugate accuratamente prima di essere sistemate nei vasetti di vetro sterilizzati, aggiungendo aglio e peperoncino a piacere.

I vasetti vanno riempiti completamente con olio extravergine d’oliva di ottima qualità, chiusi ermeticamente e conservati in un luogo fresco e asciutto. Con questa semplice preparazione, i cetrioli sott’olio si manterranno croccanti e saporiti per diversi mesi, pronti per essere gustati come antipasto o utilizzati per insaporire secondi piatti.

Come conservare i cetrioli sott’aceto

Per prepararli sott’aceto, i cetrioli vanno lavati, sbucciati se necessario e affettati. Le fettine vanno poste in uno scolapasta, cosparse di sale grosso e lasciate riposare per un paio d’ore, in modo da eliminare l’acqua in eccesso. A questo punto si pongono i cetrioli a strati in vasetti di vetro sterilizzati, alternandoli con fettine di cipolla e spicchi d’aglio ed eventualmente rametti di prezzemolo.

Si ricopre il tutto con aceto di vino bianco e un filo d’olio extravergine d’oliva. I vasetti vanno chiusi ermeticamente e conservati in dispensa per almeno 2-3 settimane prima dell’utilizzo. I cetrioli sott’aceto si manterranno croccanti a lungo, pronti per arricchire insalate e piatti freddi.

Come conservare i cetrioli nel freezer

Dopo averli lavati e tagliati a fettine sottili, i cetrioli vanno fatti sgocciolare bene per eliminare l’acqua in eccesso. A questo punto si possono distribuire in sacchetti per il freezer, avendo cura di appiattirli bene prima di chiuderli così da far uscire l’aria. I cetrioli surgelati vanno sempre scongelati prima dell’uso, mettendoli a scolare in uno scolapasta e eventualmente accelerando il processo con dell’acqua tiepida.

È sconsigliato consumare i cetrioli congelati crudi, meglio cuocerli dopo lo scongelamento. Congelando i cetrioli in questo modo semplice ed efficace, è possibile prolungarne la conservazione e ritrovare fuori stagione tutta la loro freschezza.

Articoli correlati:

Preferenze Privacy