Come conservare le banane

Come conservare le banane

Le banane sono frutti tropicali molto comuni e apprezzati per il loro gusto dolce e la facile digeribilità. Originarie dell’Asia, America Centrale e Africa, oggi si trovano facilmente anche in Italia grazie ai trasporti globalizzati. Essendo però frutti esotici, le banane hanno caratteristiche differenti dalla frutta autoctona. In particolare, maturano molto velocemente e tendono a deperire in pochi giorni.

Per questo è importante conoscere le giuste tecniche per conservarle correttamente ed evitare sprechi, mantenendo a lungo il loro apporto nutritivo e la tipica dolcezza. Vedremo quindi quali accorgimenti adottare per conservare al meglio questi frutti tropicali così amati, dal momento dell’acquisto al taglio e dopo l’apertura, per poterli gustare sempre sani e fragranti il più a lungo possibile.

Come conservare le banane in modo che non diventino nere

Quando si tagliano, tendono ad annerirsi molto velocemente. Per evitare che la polpa diventi scura, esiste un semplice trucchetto: irrorarla con il succo di un agrume come limone, lime o ananas. La vitamina C contenuta in questi frutti ha un effetto antiossidante e impedisce l’ossidazione enzimatica responsabile dell’annerimento. Basta qualche goccia di succo spruzzato sulla banana appena tagliata.

Dopo averla cosparsa con il succo acidulo, conservatela in un contenitore ermetico in frigorifero. In questo modo la polpa rimarrà intatta e non diventerà nera. Gli agrumi sono quindi un prezioso alleato per mantenere il colore originale delle banane tagliate, evitando antiestetici annerimenti.

Conservare le banane a temperatura ambiente

Le banane si conservano meglio a temperatura ambiente piuttosto che in frigorifero. Il sistema migliore è tenerle in un punto della cucina lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Il casco di banane va estratto dalla busta della spesa e posizionato in una ciotola oppure appeso a un gancio, evitando di accatastarle una sull’altra. In questo modo matureranno in modo uniforme.

Mantenute a temperatura ambiente, in un luogo fresco e areato, le banane possono durare fino a 3-4 giorni senza alterazioni. La temperatura costante, intorno ai 20°C, consente infatti una maturazione naturale e graduale, preservando tutte le qualità del frutto. Quindi, per una corretta conservazione, le banane vanno riposte a temperatura ambiente e non in frigorifero.

Come conservare le banane in frigorifero

Se sono ancora acerbe e verdi, il freddo del frigo blocca la maturazione, quindi è assolutamente da evitare. Viceversa, se i frutti sono già maturi o presentano macchie sulla buccia, il frigo rallenta il processo di deperimento. Riporle nel cassetto della frutta può quindi prolungarne la conservazione ed evitare sprechi.

Anche la banana già aperta o tagliata andrebbe messa in frigo, avvolta nella pellicola. Così si mantiene per 24 ore al massimo. Quindi il frigorifero può essere utile per rallentare il deterioramento delle banane troppo mature, macchiate o già tagliate. Ma è deleterio per i frutti ancora acerbi.

Come conservare le banane in freezer

Innanzitutto, vanno congelate solo quando sono ancora acerbe e verdi, perché il freddo blocca la maturazione. Le banane mature o macchiate non si prestano alla congelazione. La tecnica migliore è sbucciare i frutti quando sono ancora molto sodi, tagliarli a fette o a pezzetti e porli in contenitori per alimenti, ben sigillati.

Le porzioni individuali permettono di scongelare solo la quantità necessaria per l’uso. I contenitori ideali sono quelli in plastica per congelatore, che non si rompono con il freddo intenso. Congelate in questo modo, le banane acerbe si conservano perfettamente per molti mesi. Lo scongelamento andrà fatto lentamente in frigorifero prima dell’utilizzo.

Come scongelare le banane

Quando si conservano in freezer, è importante procedere a uno scongelamento corretto per preservare la qualità del frutto. Il metodo migliore è lasciarle scongelare lentamente in frigorifero. Toglietele dal freezer e sistematele nel ripiano più freddo del frigo, all’interno di una ciotola. Ci vorranno circa 8-12 ore affinché si scongeli completamente. Un’alternativa più veloce è passarle congelate sotto l’acqua fredda corrente per qualche minuto. L’acqua fredda accelererà lo scongelamento.

Sono invece da evitare metodi bruschi come il forno a microonde o l’immersione in acqua calda, che provocherebbero uno shock termico compromettendo la consistenza della polpa. Una volta scongelate, le banane vanno consumate nel giro di 2-3 giorni e non possono essere ricongelate. Uno scongelamento graduale è la chiave per ottenere banane sane e gustose.

Come conservare le banane essiccate

Le banane essiccate, dette anche “banane chips”, sono un gustoso snack salutare che si può preparare facilmente anche in casa. Ma come conservarle al meglio una volta essiccate? La tecnica migliore è riporre le banane essiccate in barattoli di vetro o scatole ermetiche, che le proteggano dall’umidità. L’aria umida infatti potrebbe ammorbidirle facendole perdere croccantezza.

I contenitori vanno riempiti completamente ed eliminata quanta più aria possibile, richiudendo ermeticamente. In questo modo si mantengono croccanti a lungo. Dopo l’apertura, conservare i vasetti in un luogo fresco e asciutto della dispensa.

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