Come conservare il prosciutto

Come conservare il prosciutto

Il prosciutto è uno dei salumi più apprezzati e diffusi sulle nostre tavole, soprattutto durante le festività. Quando si riceve in regalo un bel prosciutto intero, però, sorge il dilemma su come conservarlo al meglio per mantenerne intatte qualità e sapore. Trattandosi di un salume delicato e deperibile, infatti, una corretta conservazione è fondamentale per evitare che il prosciutto si deteriori o venga attaccato da muffe.

Bisogna prestare attenzione a fattori come temperatura, umidità e areazione. Vedremo quindi quali accorgimenti adottare per conservare il prosciutto intero o affettato nelle migliori condizioni, sia che si abbia a disposizione una cantina ideale sia conservandolo semplicemente in frigorifero. Piccole regole per gustare sempre fette di prosciutto saporite e fragranti.

Conservazione del prosciutto crudo intero

Il prosciutto crudo intero, con osso, è la tipologia che garantisce la miglior qualità, per questo va conservato nel modo corretto. L’ideale è appenderlo in un ambiente buio, areato e con temperatura controllata intorno ai 13°C, come una cantina. Evitare il contatto con altre superfici. In queste condizioni ottimali, si può conservare fino a 12 mesi se non aperto.

Dopo il primo taglio, è bene avvolgere la parte esposta con garza o pellicola per isolare la carne dall’aria. Così si rallenta l’essiccazione. Anche dopo aperto, se conservato correttamente appendendolo in cantina, il prosciutto intero dura fino a un mese senza perdere proprietà organolettiche e sensoriali. Una giusta conservazione è cruciale per gustare tutta la qualità di questo pregiato salume.

Conservazione del prosciutto crudo affettato e in tranci

Crudo affettato o in tranci va conservato correttamente per mantenerne intatte qualità e sapore. La tecnica migliore è il sottovuoto, che crea il vuoto d’aria nella confezione. Così dura diversi mesi in frigo anche dopo apertura. Ottima è anche la conservazione in atmosfera protettiva, dove la confezione contiene una miscela di gas che prolunga la durata. Il prosciutto affettato dura 2-3 mesi e va consumato entro 3-5 giorni da aperto.

Per preservare le proprietà sensoriali, l’atmosfera protettiva è il metodo più efficace. Dopo apertura attendere 10 minuti prima di gustarlo. Anche senza queste tecniche, il prosciutto affettato si conserva qualche giorno in frigo e va mangiato al massimo entro 5 giorni. La temperatura ideale è tra 0 e +4°C. Una corretta conservazione, soprattutto tramite sottovuoto o atmosfera protettiva, è cruciale per gustare al meglio il sapore delicato del prosciutto crudo.

Si può congelare il prosciutto?

Il prosciutto cotto si può congelare, ma è sconsigliato per non comprometterne le qualità organolettiche. Il freddo intenso del freezer, infatti, fa perdere aroma e profumo al prosciutto, che tenderà a seccarsi. Non si tratta di un rischio per la salute, ma semplicemente il prodotto congelato non risulterà fresco come appena acquistato.

Per gustare al meglio il sapore del prosciutto cotto, è preferibile conservarlo in frigo e consumarlo entro pochi giorni dall’apertura. Il congelamento andrebbe evitato per apprezzare intatte tutte le caratteristiche di questo salume.

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