Come conservare i dolci fatti in casa

Come conservare i dolci fatti in casa

La conservazione dei dolci fatti in casa è un argomento che genera molti dubbi. Spesso ci si chiede, ad esempio, se sia meglio tenere la cheesecake in frigo o a temperatura ambiente, quanto dura un ciambellone fatto in casa o per quanti giorni si possono conservare dei biscotti appena sfornati. Non ci sono regole universali, perché i dolci casalinghi, essendo preparati con ingredienti freschi e genuini, hanno una durata inferiore rispetto a quelli confezionati.

Per preservarne a lungo la bontà ci sono però alcuni accorgimenti da seguire. Innanzitutto è fondamentale riporre i dolci fatti in casa in contenitori adeguati, che consentano di isolarli il più possibile dall’aria.

In secondo luogo, è importante conoscere le corrette modalità di conservazione in frigorifero o a temperatura ambiente per ogni specifica preparazione dolce. Seguendo piccole regole e trucchi sarà possibile gustare i dolci fatti in casa come appena sfornati anche a distanza di giorni, evitando sprechi.

Quali sono i contenitori giusti per la conservazione dei dolci?

Per conservare al meglio torte e dolci fatti in casa, è importante riporli in contenitori che li isolino completamente dall’aria, principale causa di perdita di fragranza e freschezza. Esistono appositi contenitori in plastica per torte, costituiti da un vassoio e una campana richiudibile. In alternativa, si possono usare comuni pellicole trasparenti aderenti, avendo cura di sigillare perfettamente i dolci.

Anche in frigorifero è bene coprirli, perché il clima secco tenderebbe a seccarli. Per la conservazione di biscotti, le classiche lattine o biscottiere sono l’ideale. I dolci di pasta lievitata come brioche vanno riposti nei sacchetti del pane.

Prima di conservare i dolci, è importante farli raffreddare completamente a temperatura ambiente. Il calore residuo causerebbe la formazione di condensa con conseguente perdita di croccantezza. Seguendo questi semplici accorgimenti e utilizzando contenitori adeguati, è possibile preservare a lungo tutto il sapore e la fragranza dei dolci fatti in casa.

Conservazione delle torte, muffin e ciambelloni

come conservare torte ciambelloni e muffin

Per quanto riguarda la conservazione delle torte semplici, prive di creme o farciture che ne accorcerebbero la durata, la regola generale prevede di tenerle a temperatura ambiente per un periodo massimo di 3-4 giorni. In questo lasso di tempo, mantenute in un contenitore chiuso ermeticamente, resteranno soffici e fragranti.

Se le temperature ambientali sono molto elevate, come può accadere in estate, è preferibile riporre le torte semplici in frigorifero, estraendole circa mezz’ora prima di consumarle. Il freddo del frigo ne rallenterà il naturale deterioramento, permettendo di apprezzarne la morbidezza originaria anche dopo svariati giorni, basterà solo attendere che si riportino a temperatura ambiente.

Conservazione delle torte

conservare la torta con crema

Diversamente dalle torte semplici, quelle farcite con creme o panna vanno sempre conservate in frigorifero, poiché le farciture deperibili ne accorciano la durata. Il freddo del frigo, mantenendo le temperature intorno ai 4°C, permette di rallentare la proliferazione batterica e mantenere la torta buona per il consumo per 3-4 giorni.

Prima di gustare la torta farcita conservata in frigo, è consigliabile estrarla e farla riposare a temperatura ambiente per una decina di minuti: in questo modo si potrà apprezzare nuovamente la morbidezza della pasta e della farcitura. Un piccolo accorgimento che permette di servire la torta come appena farcita anche dopo svariati giorni dalla preparazione.

Conservare il tiramisù, torte fredde e cheesecake

Conservare il tiramisu torte fredde e cheesecake

Per quanto riguarda le torte gelato, la regola fondamentale per una buona conservazione prevede di riporle nel vano freezer, mantenendo una temperatura costante di -18°C. Il freddo intenso del congelatore permette di conservare perfettamente una torta gelato per circa un mese, senza che perda la sua cremosità.

Prima di gustare la fetta di torta gelato, è però importante tirarla fuori dal freezer con un anticipo di almeno 10 minuti. Questo breve riposo a temperatura ambiente consente alla torta congelata di ammorbidirsi gradualmente, evitando lo shock termico di mordere nel gelato ancora rocco. In questo modo, anche dopo settimane in freezer, è possibile apprezzare la stessa consistenza vellutata della torta gelato appena preparata.

Conservazione dei biscotti

Conservazione dei biscotti

I biscotti fatti in casa, riposti in un contenitore ermetico come una classica biscottiera, si mantengono fragrante a temperatura ambiente anche per 6-7 giorni. È importante che non entrino in contatto con l’aria per evitare che perdano croccantezza.

Discorso diverso per i biscotti farciti, come i cuori di mela ripieni di marmellata: la presenza di farcitura deperibile, anche se cotta, ne diminuisce la durata di conservazione, che in questo caso si limita a 2-3 giorni al massimo sempre a temperatura ambiente.

Quindi, biscotti semplici in latta anche per una settimana; biscotti farciti, invece, vanno consumati nel giro di pochi giorni per apprezzarne la fragranza originaria. Piccole accortezze per evitare sprechi e gustare i biscotti fatti in casa sempre al meglio.

Conservazione delle crostate fatte in casa

Conservazione delle crostate fatte in casa

Le crostate fatte in casa, a differenza di quelle confezionate, hanno una conservabilità piuttosto breve. Mantenute a temperatura ambiente e riposte in un contenitore chiuso ermeticamente, si possono gustare nel loro sapore originario per 2-3 giorni al massimo.

Se le temperature ambientali sono particolarmente elevate, come durante l’estate, è preferibile conservare le crostate in frigorifero, where il freddo rallenterà il naturale deterioramento. Prima di consumarle dopo la refrigerazione, è consigliabile far riposare la fetta di crostata a temperatura ambiente per una mezz’ora: in questo modo si potrà apprezzare nuovamente la piacevole consistenza friabile della frolla.

Con questi semplici accorgimenti è possibile godere del sapore autentico della crostata fatta in casa anche dopo qualche giorno, evitando gli sprechi.

Conservare i panettoni e brioches

Conservare i panettoni e brioches

Le brioche e i dolci di pasta lievitata fatti in casa hanno una conservabilità piuttosto breve se mantenuti a temperatura ambiente. Nella classica sac-à-poche, le brioche si possono gustare nella loro sofficità originale per 1-2 giorni al massimo.

Se messe in freezer sigillate nel sacchetto, invece, è possibile conservarle perfettamente anche per un mese intero a -18°C. Al momento di consumarle, basterà scongelarle lentamente e riscaldarle qualche secondo nel microonde per farle tornare soffici e fragranti come appena sfornate.

Il congelamento è quindi il sistema migliore per evitare sprechi e poter apprezzare il sapore delle brioche fatte in casa anche a distanza di settimane dalla preparazione.

Conservare una torta gelato

Conservare una torta gelato

Le torte gelato fatte in casa, a differenza di quelle artigianali, possono essere conservate con successo nel freezer anche per periodi piuttosto lunghi, fino a 30 giorni. L’importante è riporle nel vano congelatore vero e proprio, dove la temperatura costante di -18°C blocca qualsiasi proliferazione batterica.

Prima di consumare le fette di torta gelato, dopo averle estratte dal freezer, è consigliabile farle riposare per 5 minuti a temperatura ambiente. Questo breve tempo permette alla torta congelata di ammorbidirsi gradualmente e di essere tagliata e gustata al meglio.

Seguendo questi semplici accorgimenti, le torte gelato fatte in casa potranno essere apprezzate al massimo della loro cremosità anche a distanza di settimane o mesi dalla preparazione.

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