Come conservare gli gnocchi crudi e cotti nel freezer e in frigorifero

Come conservare gli gnocchi

Gli gnocchi di patate sono un grande classico della cucina italiana, apprezzati da grandi e piccoli. Ma come fare per conservare al meglio quelli fatti in casa, sia crudi che già cotti?

Esistono alcuni semplici accorgimenti che permettono di mantenere a lungo la bontà e il sapore degli gnocchi, evitando che si secchino o si attacchino. Saper conservare correttamente questa preparazione, semplice ma ricca di gusto, è molto utile per non doverli fare ogni volta e averli pronti quando serve.

In frigorifero o in freezer, seguendo poche regole gli gnocchi fatti in casa si potranno gustare perfetti come appena preparati. Basta scegliere contenitori adatti, porzionarli nel modo giusto, evitare l’esposizione all’aria.

Con questa guida completa imparerai tutti i trucchi per conservare gli gnocchi, sia cotti che crudi, e mantenerne intatta bontà e consistenza. Per portare in tavola un grande classico sempre pronto all’uso!

Come conservare gli gnocchi crudi a temperatura ambiente

Se avanzano degli gnocchi crudi dopo averli preparati, è possibile conservarli per breve tempo a temperatura ambiente prima della cottura. Dopo averli fatti a mano, è bene disporli su un vassoio leggermente infarinato, evitando che si attacchino tra loro. Il vassoio va poi coperto con un canovaccio pulito e riposto in un luogo fresco e asciutto della cucina.

Gli gnocchi crudi si possono conservare a temperatura ambiente al massimo per 3-4 ore. Oltre questo lasso di tempo, è alto il rischio che si secchino o si formino muffe. Questo metodo casalingo è adatto solo per una conservazione di pochissime ore prima di cucinare gli gnocchi. Per periodi più lunghi, è meglio optare per la conservazione in frigorifero o in congelatore.

Prima della cottura, gli gnocchi conservati a temperatura ambiente andranno comunque tuffati in acqua bollente per verificare la tenuta e rimuovere l’eventuale farina in eccesso.

Come conservare gli gnocchi crudi nel frigorifero

Il frigorifero è l’ideale per conservare gli gnocchi crudi e freschi per 1-2 giorni prima della cottura. Dopo averli preparati, è bene sistemarli distanziati su un vassoio, evitando che si tocchino, e cospargerli con un velo di farina. Il vassoio va poi coperto con un canovaccio pulito e riposto in frigo.

In alternativa, per risparmiare spazio si possono usare dei contenitori ermetici. Gli gnocchi vanno disposti a strati separati da fogli di carta forno per evitare che si attacchino. I contenitori vanno poi chiusi e messi in frigo. Sia nel vassoio che nei contenitori, gli gnocchi crudi si conservano 1-2 giorni al massimo. Oltre questo tempo tendono a indurirsi e seccarsi.

Prima di cuocerli dopo la conservazione in frigo, è bene immergerli rapidamente in acqua bollente per verificarne la tenuta e rimuovere l’eventuale farina in eccesso. In questo modo si potranno gustare come appena fatti.

Come congelare gli gnocchi crudi

Il congelamento è il metodo migliore per conservare gli gnocchi crudi a lungo termine. Data la loro consistenza delicata, è importante seguire alcuni piccoli accorgimenti. Per prima cosa, una volta preparati vanno disposti distanziati su un vassoio e messi nel freezer per qualche ora finché non si saranno completamente congelati.

A questo punto, gli gnocchi vanno riposti in appositi contenitori o buste per alimenti, avendo cura di etichettarli con la data di conservazione. I contenitori vanno poi rimessi nel freezer. Gli gnocchi crudi congelati si possono conservare così per un massimo di 6-8 settimane. Oltre questo periodo, possono seccarsi o assorbire i sapori degli altri alimenti.

Quando si vogliono cuocere, è importante non farli scongelare ma gettarli direttamente nell’acqua bollente ancora surgelati. In questo modo manterranno perfettamente forma e consistenza.

Come conservare e congelare gli gnocchi cotti

Gli gnocchi avanzati dai pasti si possono conservare sia in frigorifero che in freezer, ma con alcune differenze nei tempi e nelle modalità. Innanzitutto, se sono stati già conditi, è bene farli raffreddare completamente prima di riporli nei contenitori. Questo eviterà che assorbano gli odori del frigo o del freezer.

Per la conservazione in frigorifero, gli gnocchi vanno riposti in un contenitore ermetico, meglio se nella parte bassa dove la temperatura è più costante. In questo modo si mantengono al massimo per 1-2 giorni. Per periodi più lunghi è consigliabile il congelamento: gli gnocchi vanno porzionati in contenitori per alimenti e congelati. I tempi di conservazione possono arrivare fino a 2 settimane al massimo.

Prima di consumare gli gnocchi conservati, sia in frigo che in freezer, è bene farli riscaldare lentamente in padella o al microonde. In questo modo si potranno gustare come appena preparati.

Come scongelare correttamente gli gnocchi crudi e cotti

Quando si vogliono gustare gli gnocchi conservati in freezer, è importante seguire la giusta procedura di scongelamento per farli tornare morbidi e saporiti. Nel caso degli gnocchi crudi congelati, il metodo migliore è cuocerli direttamente da congelati, senza farli scongelare prima. Basterà tuffarli in acqua bollente ancora surgelati e cuoceranno perfettamente mantenendo forma e consistenza.

Per gli gnocchi cotti congelati, invece, è consigliabile uno scongelamento lento in frigorifero, lasciandoli nel contenitore chiuso e facendoli scongelare gradualmente per qualche ora. Il passaggio brusco da freezer a forno o padella rovinerebbe la consistenza. Una volta scongelati lentamente, gli gnocchi vanno poi riscaldati in padella con il loro condimento, a fiamma dolce. Oppure si possono passare brevemente al microonde prima di essere conditi.

Riscaldandoli con gradualità, gli gnocchi recuperano sapore e morbidezza. Attenzione a non farli asciugare troppo.

Articolo correlati:

Preferenze Privacy