Come fare le prugne sciroppate: Ricetta semplice per gustarle tutto l’anno

Come fare le prugne sciroppate

Le prugne sono uno dei frutti più nutrienti e benefici dell’estate, ottime alleate dell’intestino grazie alle proprietà lassative, ricche di vitamine e sali minerali. Oltre a consumarle fresche, si prestano a molte ricette come confetture, dolci e marmellate.

Ma come fare per averle a disposizione anche fuori stagione e godere del loro sapore dolce? La soluzione è preparare in casa le prugne sciroppate, conservandole in un liquido zuccherino che ne prolunga la conservazione.

Realizzare le prugne sciroppate è semplice e permette di averle sempre a disposizione come snack salutare o dessert. Basta scegliere prugne mature e sode, sterilizzare accuratamente i vasetti di vetro e preparare uno sciroppo con acqua e zucchero. Vediamo passo passo come procedere.

Ingredienti per fare le prugne sciroppate

  • 1 kg di prugne
  • 500 ml di acqua
  • 300 gr di zucchero
  • 1 stecca di cannella
  • 1 baccello di vaniglia

Come preparare le prugne

Per iniziare, lavare e asciugare le prugne, poi tagliarle a metà prestando attenzione a non romperle. Togliere il nocciolo centrale con delicatezza, per evitare che rilasci sostanze dannose fermentando. Si ottengono così due metà di prugna da disporre nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, con la parte della polpa rivolta verso il basso. Riporre le prugne una accanto all’altra riempiendo i vasetti.

Come preparare lo sciroppo di zucchero

Lo sciroppo si prepara con acqua e zucchero seguendo la proporzione di 1 litro di acqua per 450 g di zucchero circa. Scaldare l’acqua senza farla bollire e versare lo zucchero lentamente mescolando con un cucchiaio, finché non si sarà sciolto completamente. Si otterrà lo sciroppo densissimo da versare sui vasetti.

Come comporre e conservare i barattoli di prugne sciroppate

Infine, versare lo sciroppo sui vasetti riempiendo gli spazi tra le prugne fino a coprirle completamente. Lasciare circa 1 cm libero sotto il tappo, chiudere ermeticamente e far raffreddare. Le prugne sciroppate si conservano per mesi in un luogo fresco e asciutto, pronte per essere gustate come snack salutare o dessert in ogni momento.

Con pochi semplici passaggi è possibile realizzare in casa un’ottima scorta di prugne sciroppate, per apprezzarne il sapore dolce e le proprietà per tutto l’anno.

Valori nutrizionali e proprietà delle prugne sciroppate

Le prugne sciroppate, rispetto a quelle fresche, vantano proprietà nutrizionali superiori grazie al processo di conservazione che ne concentra le sostanze benefiche. Hanno un elevato contenuto di potassio, utile per regolarizzare la pressione sanguigna; di vitamina A, che rafforza il sistema immunitario; e vitamina C, potente antiossidante. Apportano anche vitamine del gruppo B, importanti per il metabolismo.

Le prugne sciroppate sono ricche di fibre, che aiutano la regolarità intestinale contrastando stitichezza e stipsi. Hanno un moderato contenuto di zuccheri semplici dovuto allo sciroppo, quindi vanno consumate con moderazione in caso di diabete o sindrome metabolica. Sono povere di grassi e apportano circa 230 calorie ogni 100 grammi.

Inoltre le prugne sciroppate, rispetto a quelle essiccate, mantengono meglio le pecularità organolettiche come aroma, sapore e consistenza carnosa. La presenza dello sciroppo ne esalta il gusto dolce rendendole più appetitose. Si possono consumare come snack spezza fame o originale alternativa al classico dessert, beneficiando del loro elevato valore nutrizionale.

Le prugne sciroppate: Ricette facili e golose per gustarle

Le prugne sciroppate si prestano a numerose e gustose ricette per portare in tavola tutto il loro sapore dolce e le proprietà benefiche. Si possono mangiare così come sono come snack energetico e dissetante. Oppure utilizzarle per farcire crostate, ciambelloni, muffin e torte da forno, sfruttandone la consistenza morbida.

Tritate grossolanamente, diventano una deliziosa farcitura per ravioli, cannelloni e lasagne, donando un tocco di dolcezza ai primi piatti. Si abbinano bene anche con carni bianche, prosciutto crudo e formaggi freschi e stagionati. Ottime nelle insalate di cereali, riso o farro per un piatto unico bilanciato.

Per una colazione sana, aggiungerle allo yogurt bianco intero con fiocchi di avena e mandorle a lamelle. Oppure utilizzarle per arricchire il porridge rendendolo più gustoso. Si possono frullare con latte vegetale e ghiaccio per creare ricchi e nutrienti frullati.

Infine, con le prugne sciroppate si possono preparare ottime salse agrodolci da servire con arrosti, oppure golosi chutney da accompagnare a formaggi stagionati. Un ingrediente versatile che esalta i piatti grazie al concentrato di vitamine e minerali.

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