Come conservare le prugne

Come conservare le prugne

Le prugne sono frutti ricchi di proprietà benefiche, tipici della bella stagione. Ottimi da gustare freschi, si prestano anche a molte preparazioni dolci e salate. Ma come fare per conservarle e apprezzarne il sapore anche fuori periodo?

Esistono diversi metodi di conservazione che permettono di mantenere a lungo la qualità delle prugne: dall’essiccazione, alla blanchitura fino alla preparazione di confetture e sciroppi. Scopriamo insieme alcuni semplici trucchi e accorgimenti per conservare le prugne dopo l’acquisto o la raccolta e gustarle durante tutto l’anno. Con i giusti metodi si manterranno intatte proprietà e bontà.

Come conservare le prugne: I nostri consigli

Per conservare al meglio le prugne, la prima regola fondamentale è sceglierle con cura al momento dell’acquisto:

  • Prediligere prugne biologiche, mature ma non troppo, sane e dalla buccia ben tesa.
  • Se acerbe, farle maturare a temperatura ambiente lontano dal sole.
  • Una volta mature, conservarle in frigo su un piatto o in sacchetto aperto per circa 1 mese.
  • Non lavarle prima della conservazione, né conservarle chiuse ermeticamente.
  • Controllare lo stato frequentemente ed eliminare quelle ammuffite.

Seguendo questi semplici accorgimenti, è possibile mantenere a lungo la freschezza e il sapore delle prugne appena raccolte. La corretta conservazione è cruciale.

Come conservare le prugne per il periodo invernale

Per conservare le prugne durante il periodo invernale e gustarle anche fuori stagione, esistono alcuni metodi efficaci:

  • Le prugne sciroppate sono un’ottima soluzione, si mantengono a lungo e sono molto gustose. Basta lessarle in uno sciroppo di acqua e zucchero.
  • L’essiccazione trasforma le prugne in prugne secche, ideali per molte ricette dolci e salate. Vanno fatte seccare lentamente in forno o essiccatore.
  • La marmellata di prugne permette di conservarle a lungo e utilizzarle per colazione, merenda o come ingrediente per dolci. Basta cuocerle con zucchero.
  • Si possono anche congelare le prugne sode dopo averle scottate in acqua bollente. Durano diversi mesi in freezer.
  • Nei vasetti sottospirito si mantengono per mesi intere e dal sapore intenso.

Scegliendo il metodo più adatto, le prugne si potranno gustare durante tutto l’anno.

Conservare le prugne in congelatore

Si possono efficacemente conservare nel congelatore seguendo alcuni semplici accorgimenti:

  • Lavare e tagliare a metà le prugne, eliminando il nocciolo ed eventualmente la buccia.
  • Ridurre a spicchi, fette o cubetti e disporre distanziate su una teglia.
  • Congelare prima su teglia e poi trasferire in sacchetti o contenitori ermetici.
  • Etichettare e conservare in freezer fino a 6 mesi.
  • Scongelare lentamente in frigo prima dell’utilizzo.

Congelate in questo modo e utilizzate appena scongelate, le prugne si conservano ottime a lungo, mantenendo inalterato il sapore. Il congelatore permette di gustarle come appena raccolte anche fuori stagione.

Come scongelare le prugne

Per mantenere intatte proprietà e sapore, vanno scongelate con attenzione seguendo alcuni semplici accorgimenti:

  • Togliere le prugne dal freezer e lasciarle scongelare lentamente in frigorifero, possibilmente nella parte meno fredda. Ci vorranno circa 8-12 ore.
  • Non scongelare mai a temperatura ambiente o, peggio, usando acqua calda o microonde. Si altererebbero consistenza e sapore.
  • Una volta scongelate, consumare entro breve tempo. Le prugne scongelate si conservano 1-2 giorni in frigo.
  • Non ricongelare le prugne dopo lo scongelamento.

Seguendo una corretta procedura, le prugne congelate si potranno gustare come appena raccolte anche a distanza di mesi, preservandone la freschezza.

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