Come conservare l’uva

Come conservare l’uva

L’uva è la regina indiscussa delle tavole autunnali, apprezzata da tutti gli amanti dei sapori e profumi di questa stagione. Che si tratti di uva bianca o nera, dolce o più acidula, è un alimento a cui è difficile rinunciare. Spesso però non si conoscono bene le corrette modalità di conservazione, con conseguente spreco. Le uve alla base dei rinomati vini sardi, come Cannonau, Monica, Vermentino, Nuragus e Moscato, sono di qualità eccelsa e richiedono una conservazione ottimale per esaltarne le proprietà.

In questo articolo vogliamo dare consigli su come conservare l’uva, una volta raccolta o acquistata, per poterla gustare anche fuori stagione. Con i giusti metodi si può fare durare l’uva da una settimana fino a 3 mesi e più.

Come conservare l’uva in frigorifero

Si conserva bene in frigorifero, che ci permette di gustarla fresca per circa una settimana. Prima di riporla, è importante controllare i grappoli ed eliminare eventuali acini ammaccati o con muffe, che potrebbero danneggiare il resto. Non lavare mai l’uva prima di metterla in frigo, è inutile. Meglio lavarla al momento di consumarla. Il contenitore ideale è un sacchetto di carta o una ciotola traforata, da tenere nel cassetto della frutta e verdura, lontano da altri cibi.

L’uva tende ad assorbire gli odori, quindi evitare il contatto con alimenti dall’aroma forte. Assolutamente da evitare il freezer, che rovinerebbe sapore e consistenza dei chicchi. La durata ideale di conservazione in frigorifero è circa 7 giorni, ma dipende dalla maturazione dell’uva al momento dell’acquisto. Controllare periodicamente lo stato dei grappoli per una perfetta conservazione.

Quali sono gli odori che l’uva tende ad assorbire?

Tende ad assorbire facilmente gli odori più forti e persistenti di altri alimenti con cui viene a contatto durante la conservazione in frigorifero. Gli odori che l’uva assorbe maggiormente sono:

  • Odori speziati: l’uva può assorbire facilmente l’aroma pungente di spezie come pepe, paprika, curry, aglio e cipolla.
  • Odori di latticini: il aroma intenso di formaggi stagionati o yogurt può trasmettersi all’uva.
  • Odori di pesce: il caratteristico odore di pesce, soprattutto se affumicato o molto aromatico, viene facilmente assorbito dall’uva.
  • Odori di agrumi: il profumo intenso di limoni e arance può impregnare i grappoli d’uva.
  • Odori di frutta tropicale: ananas, mango e altra frutta esotica rilasciano aromi persistenti che l’uva può assorbire.

Per questo motivo è consigliabile tenere l’uva lontana da questi alimenti dal forte odore all’interno del frigorifero.

Come conservare l’uva nel freezer

Il congelamento è un ottimo metodo per conservarla a lungo e gustarla anche fuori stagione. Per congelarla nel modo corretto, lavare rapidamente i grappoli sotto l’acqua corrente e separare gli acini dal raspo. Asciugarli per bene con un panno e riporli in contenitori ermetici per alimenti. Coprire l’uva con uno sciroppo aromatizzato, composto da acqua, zucchero (dosato al 30%) e succo di limone.

Chiudere ermeticamente il contenitore e congelare. I contenitori trasparenti permettono di vedere il contenuto senza aprirli. L’uva congelata in questo modo si conserva fino a 8 mesi. Una volta scongelata, è pronta per essere gustata come se fosse appena raccolta.

Come scongelare l’uva

Per scongelarla correttamente e gustarla come appena raccolta, è importante seguire alcuni semplici accorgimenti:

  • Togliere l’uva congelata dal freezer e lasciarla scongelare lentamente in frigorifero per circa 8-10 ore prima del consumo. Lo scongelamento graduale a basse temperature preserverà meglio sapore, consistenza e proprietà.
  • Si può scongelare anche a temperatura ambiente, ma in questo caso sarà necessario consumarla nel giro di poche ore dopo lo scongelamento.
  • Non mettere mai l’uva congelata a scongelare direttamente immersa in acqua o sotto l’acqua corrente. L’acqua ne dilava via tutti i nutrienti.
  • Una volta scongelata, deve essere consumata nel più breve tempo possibile e non va ricongelata. Il doppio congelamento deteriora la frutta.
  • Prima di consumarla, sciacquarla sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui di ghiaccio. Asciugarla bene e utilizzarla subito.

Come conservare l’uva al naturale

Si può conservare al naturale, senza congelarla o metterla sott’olio, anche se per periodi relativamente brevi. La varietà più adatta è l’uva bianca con acini grandi. Dopo averla lavata, si staccano gli acini dal raspo e si ripongono in barattoli di vetro a chiusura ermetica, cospargendoli con un po’ di zucchero semolato.

I barattoli vanno fatti bollire in acqua per 30 minuti dal bollore, per creare la sterilizzazione. In questo modo è possibile far durare l’uva qualche settimana. In alternativa, alcuni conservano l’uva al naturale nei barattoli senza bollitura, ma in questo caso si può mantenere solo pochi giorni ed è più soggetta a deterioramento. Per una conservazione ottimale dell’uva, restano comunque preferibili il frigorifero o il congelamento.

Come conservare l’uva sotto spirito

Si può conservare sotto spirito per gustarla a lungo anche fuori stagione. Il procedimento è il seguente: Staccare con cura gli acini dal grappolo, lasciando un pezzetto di picciolo attaccato. Asciugare bene l’uva e riporla in barattoli di vetro sterilizzati da 500ml.

Aggiungere ai barattoli chiodi di garofano o stecca di cannella e un cucchiaio di zucchero semolato. Coprire l’uva con alcool puro a 90° o grappa di qualità. Chiudere ermeticamente i barattoli e far riposare per almeno 2 mesi prima di consumare l’uva conservata sotto spirito. In questo modo si possono gustare chicchi dal sapore intenso anche fuori periodo di raccolta.

Quali sono i tempi di conservazione per l’uva sotto spirito?

Quando conservata sotto spirito, seguendo la corretta procedura, si possono raggiungere tempi di conservazione anche molto lunghi. Ecco i tempi di conservazione consigliati per l’uva sotto spirito:

  • Minimo 2 mesi prima del consumo, per far sì che l’alcool penetri bene nei chicchi.
  • Da 2 a 6 mesi l’uva sotto spirito mantiene al meglio aroma, sapore e proprietà.
  • Fino a 12 mesi si può conservare ed è perfettamente commestibile, con un lieve calo delle proprietà organolettiche.
  • Anche oltre 12 mesi l’uva resta consumabile, ma potrebbe iniziare a perdere in parte croccantezza e sapore.
  • In generale, è bene consumare l’uva sotto spirito entro i 18-24 mesi successivi alla preparazione, per apprezzarla al massimo.

Quindi in sintesi, i tempi ottimali di conservazione dell’uva sotto spirito sono compresi tra i 2 e i 12 mesi dopo la preparazione.

Come capire se l’uva conservata è andata a male

Per capire se l’uva che abbiamo conservato è andata a male ci sono alcuni segni evidenti da controllare:

  • Presenza di muffa sui chicchi d’uva, di colore grigio o biancastro.
  • Consistenza molle e cedimento della buccia degli acini.
  • Colore alterato, con chicchi che virano al marrone o grigio scuro.
  • Odore sgradevole, diverso dal tipico profumo dell’uva. Può essere pungente o nauseabondo.
  • Sapore alterato, generalmente più acido o amaro.

Se presenta una o più di queste caratteristiche, significa che è andata a male ed è meglio scartarla. La conservazione non è riuscita.

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