Come fare la carne secca

Come fare la carne secca in casa: guida e consigli utili

L’essiccazione è in assoluto uno dei metodi di conservazione più antichi e più efficaci. Pare infatti che nasca addirittura ai tempi degli Incas, e che si sia poi diffusa prima negli Stati Uniti d’America (la famosa jerky beef) e in seguito in Europa.

Ad oggi resta una procedura particolarmente apprezzata da chi desidera prolungare la durata della carne, ottenendo poi tanti altri vantaggi aggiuntivi. Ecco perché vale la pena di approfondire questo tema, scoprendo come si fa la carne secca, la sua ricetta e i consigli più utili.

Leggi anche: Metodi di conservazione degli alimenti.

Come fare la carne secca in casa: procedimento

Come suggerisce il nome, la carne secca è carne salata ed essiccata: questo permette una conservazione della carne per lungo tempo. A questo bisogna aggiungere il fatto che la carne disidratata è meno voluminosa, ovvero, pensa e occupa meno spazio.

1. Scelta e preparazione del taglio di manzo

Devi innanzitutto sapere che le componenti grasse tendono a deperirsi con maggiore facilità, il che ovviamente inciderebbe sulla durata complessiva della carne che hai essiccato.

Per questo motivo, ti consigliamo di selezionare un taglio di manzo che sia magro, come nel caso del girello, della bavetta, del controfiletto, del filetto classico o della punta di petto. Detto ciò, qualsiasi taglio può essere essiccato senza problemi, tenendo però a mente il problema già esposto poco sopra.

Per eliminare il grasso puoi rifilare la fetta di carne con un coltello per sfilettare. Fai molta attenzione a non danneggiare la carne che si trova a diretto contatto col grasso, perché in quel caso andresti ad eliminare la polpa (e sarebbe un vero peccato).

2. Congelare la carne e tagliarla a tocchi

Pur non essendo necessario, il congelamento della carne può diventare un’opzione molto preziosa. La carne congelata, infatti, è più facile da tagliare a fettine sottili, per via del fatto che la polpa acquisirà una rigidità maggiore rispetto alla carne non congelata.

Come si procede? Non devi fare altro che sistemare le fette in una teglia, inserirle nel congelatore e attendere circa 180 minuti.

Passate le due ore, dovrai prendere la carne congelata e iniziare a tagliarla a tocchi, cercando di ottenere delle fettine sottili, con uno spessore compreso fra 3 e 6 millimetri. Questa misura poi favorirà il processo di essiccazione della carne, rendendolo più semplice e facendoti ottenere risultati decisamente migliori.

Quando affetti la carne, accertati di tagliarla seguendo il verso delle fibre muscolari, per non rovinarla. Il taglio trasversale, invece, è da preferire se desideri ottenere una carne più morbida e più facile da masticare.

3. Preparazione della marinatura

Come essiccare la carne, facendo in modo che sia più saporita? Preparando una deliziosa marinatura, e scegliendo gli ingredienti che più ti stuzzicano. Il mix olio, aceto e salsa Worchestershire è uno dei più apprezzati da chi ama lo stile americano, mentre la salsa di soia, il miele e l’aceto di riso sono opzioni tipiche della cucina made in Japan.

Alla ricetta della carne essiccata puoi aggiungere anche un mix di spezie, per dare una marcia in più al manzo, scegliendo ad esempio il cumino, i chiodi di garofano, la paprica o il pepe rosa.

Dopo aver marinato la carne, ti converrà conservarla in frigorifero come minimo per un giorno intero, per consentire alla polpa di assorbire il sapore dei vari ingredienti che hai scelto.

Considera che potresti anche lasciarla in frigo per poche ore, ma in quel caso l’assorbimento non sarà totale e otterrai un gusto meno “spinto”. Naturalmente dipende tutto dai tuoi gusti: puoi procedere per tentativi e fare un confronto fra i vari risultati, per trovare la misura ideale per te.

Infine, prima di procedere, ti converrà prendere le fette di carne marinata e tamponarle con la carta da cucina, per assorbire la marinatura in eccesso.

4. Utilizzo dell’essiccatore per carne

Per prima cosa, sappi che il modo più rapido e più professionale per fare la carne essiccata è utilizzare un apposito elettrodomestico. L’essiccatore, infatti, è ideale in quanto riesce a privare la carne dei propri liquidi, disidratandola e impedendo così ai batteri di attaccare l’integrità strutturale dell’alimento, facendolo decomporre.

Il nostro consiglio è di scoprire le recensioni del miglior essiccatore per alimenti leggendo un blog come Robocucina.it, dove si trovano tantissime informazioni utili sul tema.

Una volta inserite le fette di carne da essiccare, dovrai impostare il timer seguendo le istruzioni in allegato alla macchina. Di solito il tempo previsto oscilla fra le 4 e le 6 ore, ma è un valore puramente indicativo, perché può variare in base a diversi fattori.

Ad esempio il tipo di taglio o di carne, lo spessore delle fette e la professionalità dell’essiccatore che hai scelto.

Devi infatti sapere che non tutti i modelli sono uguali, e che è importante trovare un apparecchio in grado di arrivare come minimo ad una temperatura di 70 gradi. Se ti stai chiedendo come fare la carne secca in casa senza essiccatore, sappi che c’è un’opzione alternativa, e si tratta del forno.

Non è altrettanto professionale e consuma più energia elettrica, però si ottengono comunque dei buoni risultati. Come fare la carne essiccata nel forno? Ti basta impostare una temperatura di circa 70 gradi e attendere dalle 6 alle 8 ore.

Quanto dura la carne essiccata?

Se hai deciso di fare la carne secca in casa, sappi che quest’ultima ha una durata massima che si aggira intorno ai 14 giorni circa. Per ottenere questo risultato, però, dovrai assicurarti di conservarla in una zona della dispensa priva di umidità, e di non esporla direttamente al calore o alla luce del sole.

Se deciderai di conservarla sottovuoto o in frigorifero, invece, la durata verrà prolungata di parecchio, oltre i 3 mesi. Considera che puoi anche congelarla ma, in quel caso, quando la scongelerai ovviamente perderà parte della sua consistenza (ma durerà fino a 1 anno circa).

Potrebbe interessarti: Come ridurre lo spreco alimentare.

Come essiccare la carne: conclusioni

Come ti abbiamo anticipato poco sopra, è importante procedere per tentativi. Noi ti consigliamo di testare qualche fetta con l’essiccatore per carne e verificarne la consistenza.

Se ti piace, allora puoi riprodurre il procedimento usando gli stessi valori, o in caso contrario potrai aggiustarli per ottenere dei risultati più vicini ai tuoi desideri. Una volta che avrai trovato il compromesso perfetto, ti ritroverai al fianco uno spuntino veloce, semplice, gustoso e anche salutare, perché del tutto privo di conservanti.

Articolo correlato: Come conservare il prosciutto.