Come coltivare le melanzane

Come coltivare le melanzane

Le melanzane (Solanum melogena) sono un ortaggio molto coltivato come pianta orticola. Sono conosciute anche con i nomi di violetta, mostruosa, tonda e bianca.

La loro origine del nome deriva dall’arabo “badingian” che è stato poi italianizzato in “petronciano” e successivamente mutato in “melangiana” prima di diventare l’attuale “melanzana”. La scorsa di melanzana è piuttosto compatta, ha un gusto poco amaro e contiene pochi semi. Una varietà di melanzana tondeggiante è la Rotonda Bianca, che ha una buccia tipicamente chiara e talvolta sfumata di rosa.

Le piante di melanzana non richiedono particolari esigenze climatiche e possono essere coltivate in diversi climi e terreni. Sono originarie dell’India, dove sono state coltivate per la prima volta circa 4.000 anni fa. Sono state introdotte in Europa nel XIV secolo, dove il loro nome è derivato dal termine arabo “badingian”.

In Italia, il nome è stato modificato in “melo-badingian”, poi “melangiana” e infine “melanzana”. Il nome “melanzana” è stato interpretato popolarmente come “mela non sana”, poiché le melanzane sono ortaggi freschi che non possono essere mangiati crude (se crudi hanno un gusto sgradevole e sono leggermente tossici a causa della presenza di solanina).

Quando piantare le melanzane

Il momento migliore per piantare le melanzane dipende dalla zona geografica in cui si trova il tuo orto o il tuo giardino. Nel nord Italia, il periodo ideale per piantare le melanzane va da maggio a giugno, quando le temperature sono più miti e il rischio di gelate è minimo.

In queste zone, le melanzane vanno posizionate in pieno sole, in un terreno ben drenato e fertile. È importante proteggere le piantine dal vento e dalle grandinate, che potrebbero danneggiarle.

Al contrario, nel centro e nel sud Italia, le melanzane possono essere piantate in anticipo, a partire da marzo, quando le temperature sono più calde e il rischio di gelate è praticamente inesistente. Se vuoi coltivare le melanzane in vaso, basta spostarle all’aperto in questo periodo.

Se invece hai un orto, dovrai prendere in considerazione alcune precauzioni, come mantenere una distanza adeguata tra le piante (circa 60 cm lungo la fila e 80 cm tra le file) per garantire lo spazio sufficiente alla crescita della pianta a maturazione avvenuta.

Inoltre, è importante ricordare che le melanzane possono essere anche seminate direttamente in piena terra, soprattutto se si desidera ottenere un raccolto anticipato. In questo caso, le melanzane vanno seminate alla fine dell’inverno nei letti di semina, e dopo circa tre mesi possono essere trapiantate in file a circa 60 cm di distanza l’una dall’altra.

Dopo circa due mesi, sarà possibile raccogliere i primi frutti.

Come piantare le melanzane

Piantare le melanzane è un’attività relativamente semplice, che richiede solo alcune precauzioni e accorgimenti. Se vuoi coltivare le melanzane in vaso, basta spostare le piantine all’aperto quando il rischio di gelate è passato.

Assicurati di scegliere un vaso con fori di drenaggio, in materiale ceramico, e di almeno 30 cm di profondità, per garantire lo spazio sufficiente alla crescita delle piante.

Se invece hai a disposizione un orto, dovrai seguire alcune istruzioni specifiche per garantire il successo della coltivazione delle melanzane. Innanzitutto, scegli un terreno ben drenato e fertile, e lavoralo con vanga e zappa per ammorbidirlo e renderlo adatto alla coltivazione.

Le piantine di melanzane hanno bisogno di molta sostanza organica, per cui è importante effettuare un’abbondante concimazione con letame maturo o compost domestico.

Quando le piantine sono pronte per il trapianto (di altezza compresa tra 10 e 15 cm), piantale a circa 60 cm di distanza l’una dall’altra, e a una distanza di circa 80 cm tra le file, per garantire lo spazio sufficiente alla crescita delle piante a maturazione avvenuta.

Inoltre, è importante ricordare di proteggere le piantine di melanzane dal vento e dalle grandinate, che potrebbero danneggiarle.

Scelta del terreno e del luogo di coltivazione

La scelta del terreno e del luogo di coltivazione delle melanzane è molto importante per ottenere piante sane e produttive. È importante scegliere un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica, in modo che le piante possano crescere e svilupparsi al meglio.

Inoltre, è importante scegliere un luogo soleggiato e protetto dal vento, in modo che le piante possano ricevere l’esposizione alla luce e al calore necessari per la crescita. È anche consigliabile piantare le melanzane in un luogo che sia facilmente accessibile per le operazioni di irrigazione e concimazione.

Non dimenticare di rispettare le distanze di piantagione raccomandate per evitare che le piante si sovrappongano e che la crescita venga compromessa.

Per ottenere una buona coltivazione delle melanzane è importante avere le giuste temperature. Le piante di melanzana crescono meglio con temperature comprese tra i 15 e i 18 gradi di notte e tra i 25 e i 28 gradi di giorno.

Queste piante hanno bisogno di temperature superiori a 25°C durante il periodo di crescita e nella formazione dei frutti, anche se possono svilupparsi con circa 17°C. È importante notare che le melanzane non possono tollerare temperature troppo basse, poiché possono morire se esposte a temperature inferiori ai 10°C.

Semina e trapianto delle melanzane

La semina delle melanzane può essere effettuata in aprile o maggio, quando le temperature sono abbastanza miti (non meno di 18°C). Per seminarle, è necessario mettere 4 o 5 semi per buchetta, ad una profondità di 2 o 3 cm e con una distanza tra le piante di 80-100 cm e tra le file di 1-1,5 m. È importante assicurarsi che il terreno sia ben drenato e che il luogo di coltivazione sia esposto a sole diretto per almeno 6-8 ore al giorno.

Quando le piantine saranno alte 4 o 5 cm e avranno 5 o 6 foglie, sarà necessario diradarle per lasciare una pianta per buca. In questa fase, è importante rimuovere le piantine più deboli per favorire la crescita delle altre.

L’alternativa alla semina è il trapianto, che può essere effettuato in aprile o maggio, quando le temperature sono abbastanza miti. Prima di procedere al trapianto, è necessario preparare il terreno mescolando del concime organico e della sabbia per aumentare la drenabilità e la capacità di trattenere l’acqua.

Una volta preparato il terreno, è possibile procedere al trapianto delle piantine, che devono essere distanziate tra loro di 80-100 cm e tra le file di 1-1,5 m. È importante assicurarsi di evitare di danneggiare le radici durante il trapianto e di mantenere il terreno costantemente umido per favorire l’attecchimento delle piantine.

Curare e nutrire le piante di melanzana

Per curare e nutrire le piante di melanzana, è importante innanzitutto assicurarsi che il terreno sia ben drenato e che le piante ricevano una quantità adeguata di acqua, senza però esagerare, poiché le melanzane non sopportano i ristagni idrici.

Inoltre, è importante concimare il terreno regolarmente con fertilizzanti organici o chimici, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Durante la fase di crescita, le piante di melanzana possono beneficiare anche dell’applicazione di concimi fogliari, che vanno distribuiti sulla superficie delle foglie con uno spruzzatore.

È inoltre consigliabile effettuare delle potature regolari, eliminando le foglie secche o malate e i fiori appassiti, in modo da favorire la produzione di frutti sani e succosi.

Un ultimo consiglio è quello di proteggere le piante di melanzana dai parassiti, utilizzando prodotti naturali, e di mantenere il terreno libero da erbacce, che potrebbero competere con le piante per l’acqua e i nutrienti.

Malattie comuni delle melanzane e come prevenirle

Le melanzane sono suscettibili a diverse malattie, sia fungini che batteriche, che possono compromettere la crescita e la produzione dei frutti. Una delle malattie più comuni è la peronospora, causata da un fungo che si diffonde attraverso il terreno o l’acqua e che provoca macchie scure su foglie e frutti.

Un altro problema comune è il marciume radicale, causato da un’eccessiva umidità del terreno che può far marcire le radici delle piante.

Per prevenire queste e altre malattie, è importante mantenere il terreno ben drenato e utilizzare concimi organici per evitare un eccessivo accumulo di umidità. Inoltre, è importante evitare di bagnare le foglie delle piante durante l’irrigazione, poiché questo può favorire la diffusione di funghi e batteri.

Utilizzare pacciamature di paglia o altri materiali per evitare l’erosione del terreno e proteggere le radici dal freddo e dal calore estremi può anche aiutare a prevenire le malattie delle melanzane.

In caso di infezioni già presenti, è possibile utilizzare fungicidi e altri prodotti chimici specifici, ma è sempre consigliabile rivolgersi a un esperto in caso di dubbi sulla scelta e l’utilizzo di questi prodotti.

Raccolta e conservazione delle melanzane

La raccolta delle melanzane avviene solitamente a partire da luglio e può durare fino a ottobre, a seconda della varietà scelta.

È importante raccogliere i frutti prima che raggiungano le dimensioni massime, poiché diventano duri e poco saporiti. I frutti si raccolgono con un taglio netto del peduncolo, utilizzando un coltello affilato.

Una volta raccolte, le melanzane possono essere conservate in frigorifero per circa una settimana. È importante evitare di lavarle prima di conservarle, poiché l’acqua potrebbe farle marcire più rapidamente.

Meglio conservarle in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce diretta, per preservarne il gusto e la consistenza. Se si desidera conservare le melanzane per un periodo più lungo, è possibile congelarle o preparare delle conserve, come salsa di pomodoro o caponata.

Conclusioni

In conclusione, coltivare le melanzane richiede un po’ di pazienza e attenzione, ma può essere molto gratificante. È importante scegliere un terreno ben drenato e ben esposto al sole, seminare o trapiantare le piantine in condizioni di temperature miti, nutrire e curare adeguatamente le piante e prevenire le malattie comuni.

La raccolta delle melanzane dovrebbe avvenire quando sono mature e la loro conservazione può essere effettuata in frigorifero o in un luogo fresco e asciutto. Seguendo queste semplici istruzioni, sarai in grado di coltivare delle deliziose melanzane che potrai godere in molte ricette gustose.

Abbiamo incorporato in questo articolo un video di Garden Park Italia, dove spiega benissimo l’arte della coltivazione della melanzana.

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