Come conservare il vino

Come conservare il vino

Il vino è un prodotto che necessita di particolari attenzioni per essere conservato nel migliore dei modi. Sia che si possieda una vera e propria cantinetta o semplicemente una dispensa con alcune bottiglie, è molto importante conoscere alcune semplici regole per garantire a questa pregiata bevanda le condizioni ideali di conservazione. Parametri come la temperatura, l’umidità e la luminosità ambientale giocano infatti un ruolo chiave nel preservare le proprietà organolettiche del vino.

Ma anche la corretta posizione della bottiglia e la gestione del vino dopo l’apertura sono aspetti da non sottovalutare. In questo articolo condivido tutti i migliori consigli e segreti degli esperti per conservare al meglio i vini in casa. Piccole accortezze che vi permetteranno di apprezzare ogni vino nelle condizioni ottimali e al massimo delle sue potenzialità di profumo e sapore.

Come conservare il vino in cantina

Per conservare al meglio il vino in cantina, è importante ricordare che ogni tipologia di vino necessita di condizioni specifiche per esprimere appieno le proprie qualità e potenzialità con l’affinamento. I vini bianchi hanno generalmente una “shelf life” più breve, da 6 mesi fino a 1-2 anni, anche se alcuni come Riesling e Chardonnay possono evolvere positivamente anche più a lungo. I rossi invece, soprattutto quelli importanti come Barolo, Barbaresco, Nebbiolo e Aglianico, possono essere conservati perfettamente in cantina anche 10-15 anni.

Per fare in modo che i vini si affinino al meglio, è cruciale però garantire temperatura costante tra i 12°C e i 14°C, umidità intorno al 75% e buio. Le bottiglie vanno tenute in posizione orizzontale, per mantenere umido il sughero. Infine, è bene ruotarle e pulire con cura le pareti dalla muffa. Seguendo questi accorgimenti, avremo una cantina perfetta per la conservazione.

Come conservare il vino una volta aperta la bottiglia

Quando si apre una bottiglia di vino, è importante sapere che i tempi di conservazione si riducono notevolmente, a seconda della tipologia. I vini bianchi e gli spumanti sono più delicati e vanno consumati entro 24 ore, al massimo 48, per apprezzarne a pieno aromi e bollicine. I rossi giovani possono resistere fino a 2-3 giorni dall’apertura, mentre i rossi strutturati e i passiti continuano ad evolvere positivamente anche dopo 48 ore.

Per prolungare questi tempi, una volta aperta la bottiglia è fondamentale riporla in frigo e chiuderla ermeticamente con tappi appositi salva vino, che ne rallentano l’ossidazione preservando le qualità organolettiche. Seguendo queste semplici regole e utilizzando gli accessori giusti, è possibile gustare al meglio ogni vino conservandolo adeguatamente dopo il primo assaggio e riducendo notevolmente sprechi e perdite di sapore.

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