Autore: Sofia Biagini

Seguire una dieta vegana ha benefici ambientali significativi che la scienza sta documentando con crescente evidenza. Nel 2018, uno studio dell’Università di Oxford ha dichiarato che adottare un’alimentazione a base vegetale rappresenta il modo più efficace con cui un singolo individuo può ridurre la propria impronta ambientale. Da allora, i ricercatori hanno continuato a fornire prove che dimostrano i danni planetari causati dall’allevamento animale, dall’utilizzo estremo di acqua e terra all’inquinamento diffuso di risorse idriche, aria e suolo. Il costo dell’allevamento La logica di base è semplice: allevare un animale richiede molte più risorse rispetto alla coltivazione di una pianta.…

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Winter è una Golden Retriever che è diventata protagonista di un video esilarante su Instagram, condiviso dal profilo @winterthegoldenn. La cagnolina ha deciso di rovistare nella borsa della sua zia umana, soprannominata Auntie C, mentre quest’ultima era impegnata a lavorare al computer. Ma quella che inizia come una semplice curiosità si trasforma rapidamente in un vero e proprio tentativo di furto che ha fatto ridere migliaia di persone online. Nel video si vede Winter completamente immersa nella borsa appoggiata sul pavimento, con il muso affondato tra gli oggetti personali della zia. La cagnolina non si accontenta di annusare: fruga con…

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L’American Heart Association, la principale organizzazione medica statunitense dedicata alla salute cardiovascolare, ha pubblicato nuove linee guida alimentari per ottimizzare la salute del cuore, le prime dopo cinque anni. Sebbene le raccomandazioni siano in linea con quelle precedenti, affrontano ora anche i rischi cardiovascolari legati ai cibi ultraprocessati e all’alcol. “Ciò che mangi e le tue abitudini alimentari determinano il rischio di malattie cardiache fin dalla giovane età”, spiega il dottor Sean Mendez, cardiologo presso il NewYork-Presbyterian Brooklyn Methodist Hospital e la Weill Cornell Medicine di Brooklyn. “La dieta può influenzare la pressione sanguigna, il colesterolo, la glicemia, il peso…

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Le sigarette elettroniche probabilmente causano tumori ai polmoni e alla bocca. È questa la conclusione di una revisione completa che ha analizzato più di 100 studi scientifici pubblicati dal 2017 a oggi. La ricerca, condotta da esperti dell’Università del New South Wales in Australia, rappresenta la valutazione più definitiva finora realizzata sui rischi cancerogeni dello svapo. Secondo l’analisi pubblicata sulla rivista Carcinogenesis, studi su esseri umani, animali ed esperimenti cellulari convergono tutti nella stessa direzione: i composti chimici presenti nei liquidi per sigarette elettroniche mostrano proprietà cancerogene. Gli autori della ricerca documentano una “crescente preoccupazione” emersa negli ultimi anni dalla…

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È un dato di fatto tanto semplice quanto significativo: il modo in cui ti alimenti nella mezza età può determinare il tuo stato di salute nei decenni successivi. Secondo una ricerca del 2025 condotta dalla Harvard T.H. Chan School of Public Health, le persone che hanno seguito schemi alimentari sani durante i 40 anni avevano fino all’84% di probabilità in più di essere libere da malattie croniche importanti una volta raggiunti i 70 anni, con migliori condizioni fisiche, cognitive e mentali. Questi risultati emergono da dati raccolti su oltre 100.000 persone monitorate per 30 anni. Ma cosa significa esattamente seguire…

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Le routine del mattino cambiano da casa a casa, ma alcuni animali sembrano aver capito benissimo come iniziare la giornata nel modo giusto. Pearl e Thor, due gatti che vivono tranquilli e con accesso a un giardino, hanno una loro abitudine quotidiana fatta di piccoli momenti all’aperto e, a quanto pare, anche di buona musica. Il video che li riprende è molto semplice: un cortile silenzioso, la luce morbida del mattino e un tiragraffi. Niente di costruito o spettacolare. I due gatti si muovono con naturalezza, come se stessero facendo esattamente quello che fanno ogni giorno. E proprio questa semplicità…

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La stevia è diventata negli ultimi anni uno dei dolcificanti più popolari tra chi cerca alternative naturali allo zucchero. Questo sostituto a zero calorie, estratto dalle foglie della pianta sudamericana Stevia rebaudiana, ha fatto il suo ingresso sul mercato nel 2008 promettendo benefici per la perdita di peso e la gestione del diabete. Ma dopo oltre un decennio di utilizzo, cosa dice realmente la ricerca scientifica sulla sua sicurezza ed efficacia? Secondo Liz Weinandy, dietista nutrizionista registrata e docente presso l’Ohio State University School of Health and Rehabilitation, la questione dei benefici per la salute della stevia rimane ancora aperta.…

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Se non raggiungi i livelli di attività fisica raccomandati dagli esperti, e in Italia meno della metà della popolazione lo fa, potresti aver bisogno di una motivazione extra. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista PLoS Med potrebbe fornirtela, specialmente se sei donna. In una ricerca che ha seguito quasi 11.200 donne per quasi 25 anni, i ricercatori hanno scoperto che le donne che rispettavano costantemente le linee guida sull’esercizio fisico durante la mezza età hanno ridotto il rischio di morte prematura della metà rispetto alle donne meno attive. L’importanza dell’attività fisica (anche) dopo una certa età La particolarità di questo…

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La ricerca scientifica ha da tempo collegato uno stile di vita sedentario a tassi più elevati di demenza tra gli anziani. Ma un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine suggerisce che non tutte le attività svolte da seduti hanno lo stesso impatto sul cervello: ciò che si fa mentre si sta seduti potrebbe giocare un ruolo cruciale nella salute cerebrale a lungo termine. Le attività mentali passive hanno un effetto negativo sul cervello Lo studio ha analizzato i dati di circa 21.000 adulti svedesi di età compresa tra 35 e 64 anni, seguiti per quasi due decenni attraverso…

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I primi segnali della malattia di Alzheimer potrebbero nascondersi nel modo in cui una persona parla, ma fino ad oggi non era chiaro quali dettagli del nostro linguaggio fossero davvero cruciali per una diagnosi precoce. Uno studio condotto nel 2023 dall’Università di Toronto suggerisce che con l’avanzare dell’età, il modo in cui diciamo qualcosa potrebbe essere più importante di ciò che diciamo. Lo studio dell’Università di Toronto I ricercatori ritengono che la velocità del parlato quotidiano possa essere un indicatore di declino cognitivo più affidabile rispetto alla difficoltà nel trovare una parola. Secondo Jed Meltzer, neuroscienziato cognitivo che ha guidato…

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