Come essiccare le arance

Come essiccare le arance

La disidratazione è un ottimo metodo per poter utilizzare le arance anche al di fuori della loro stagione naturale, ovvero da aprile ad ottobre. Le arance essiccate consentono di beneficiare delle straordinarie proprietà nutrizionali di questo agrume in qualsiasi periodo dell’anno: sono infatti ricchissime di vitamina C, vitamine B, antiossidanti e aiutano a proteggere il sistema cardiovascolare.

Le arance disidratate si possono gustare come snack, oppure utilizzare in cucina per insaporire insalate, dolci e yogurt. Inoltre hanno molteplici usi decorativi. Vediamo quindi nel dettaglio come essiccare correttamente le arance in modo da preservarne intatte tutte le straordinarie proprietà.

Come essiccare le arance naturalmente

L’essiccazione naturale è il metodo migliore per ottenere arance disidratate conservando intatte tutte le loro proprietà. Per iniziare, scegliete arance fresche e sane, poi lavatele e asciugatele con cura. Con un coltello affilato, praticate delle incisioni superficiali sulla buccia: in questo modo l’umidità potrà evaporare più facilmente. Disponete le arance su una griglia o un vassoio e mettetele in un ambiente ben aerato, lontano però dalla luce diretta del sole.

Un luogo ideale può essere vicino ad un termosifone non eccessivamente caldo, oppure in corrispondenza di una finestra. Lasciatele essiccare per 8-10 giorni, rigirandole di tanto in tanto in modo che l’essiccazione sia uniforme. In questo modo otterrete arance disidratate dal sapore integro e con tutte le preziose proprietà dell’agrume perfettamente conservate. È un metodo che richiede un po’ di tempo e pazienza, ma totalmente naturale e ottimo per ottenere arance essiccate sane, gustose e nutrienti.

Come essiccare le fette d’arancia nel forno

L’essiccazione in forno è un ottimo metodo per ottenere fette di arancia disidratate, croccanti e saporite da gustare tutto l’anno. Per prima cosa, lavate accuratamente le arance e tagliatele a fette abbastanza sottili, lasciando la buccia. Disponete le fette distanziate su di una teglia rivestita con carta da forno. Infornate a una temperatura bassa, circa 70-80°C, e cuocete per 3-4 ore, controllando di tanto in tanto lo stato di essiccazione.

Le fette saranno pronte quando risulteranno completamente disidratate e dure al tatto, ma fate attenzione a non bruciarle. Una volta raffreddate, conservate le fette di arancia essiccate in barattoli di vetro o sacchetti richiudibili, al riparo dall’umidità.

Come essiccare le fette di arance nel microonde

Per prima cosa, lavate bene le arance e asciugatele. Tagliatele a fette eliminando i semi. Disponete le fette su un piatto adatto al microonde distanziandole bene tra loro. Cuocete alla massima potenza per 2-3 minuti. Controllate lo stato di essiccazione e se necessario proseguite la cottura a intervalli di 1 minuto. Le fette saranno pronte quando risulteranno sode e coriacee al tatto.

Fate attenzione a non esagerare con i tempi altrimenti potrebbero bruciarsi. Una volta raffreddate, conservate le fette di arancia essiccate in barattoli ermetici o sacchetti per alimenti. Questo metodo è rapido ed energicamente efficiente. Il microonde fa evaporare l’acqua velocemente grazie all’energia delle onde elettromagnetiche. In pochi minuti otterrete deliziose fette d’arancia disidratate, sane e nutrienti.

Come essiccare le arance nella friggitrice ad aria

Per prima cosa, lavate e asciugate le arance, poi tagliatele a fette sottili oppure a spicchi eliminando i semi. Adagiate le fette o gli spicchi sulla griglia o nel cestello della friggitrice ad aria senza sovrapporli. Impostate la temperatura intorno ai 60-70°C e il timer per 4-6 ore, mescolando di tanto in tanto. Lo scopo è far evaporare lentamente tutta l’acqua in eccesso dalle arance.

Controllate lo stato di essiccazione: le fette o gli spicchi saranno pronti quando risulteranno coriacei e completamente disidratati. Potrebbe essere necessario prolungare leggermente i tempi. Una volta raffreddati, conservateli in barattoli di vetro o sacchetti richiudibili.

Come essiccare le arance con il disidratatore alimentare

Lavate accuratamente le arance, tagliatele a fette sottili oppure a spicchi e rimuovete i semi. Disponete le fette o gli spicchi negli appositi vassoi del disidratatore, avendo cura di distanziarle tra loro in modo che l’aria calda possa circolare uniformemente.

Impostate la temperatura tra i 55 e i 70°C e lasciate essiccare per 6-8 ore circa, finché le arance non risulteranno coriacee e completamente disidratate. Potrebbe essere necessario qualche ora in più. Mescolate le fette un paio di volte durante l’essiccazione per uniformarla. Al termine, fate raffreddare e conservate le arance essiccate in barattoli di vetro.

Per quanto tempo si conservano le arance disidratate

Se conservate correttamente, possono durare diversi mesi mantenendo pressoché intatte le loro proprietà nutrizionali. L’importante è tenerle in un contenitore ermetico o in un sacchetto richiudibile, lontano da fonti di calore e umidità. In questo modo si evita che possano assorbire umidità e ammuffire.

Si consiglia di consumare le arance disidratate entro 6-8 mesi dall’essiccazione per apprezzarne al meglio il sapore e beneficiare di tutte le sostanze nutritive che contengono, come vitamine, antiossidanti e sali minerali. Oltre questo periodo tendono a perdere gradualmente alcune proprietà organolettiche e nutrizionali, pur rimanendo comunque commestibili. Controllate sempre che non presentino muffe prima del consumo.

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