Come conservare le arance

Come conservare le arance

Le arance sono agrumi che possono essere utilizzati in moltissime preparazioni sia dolci che salate. Oltre ad arricchire ricette in cucina, gli agrumi come le arance sono ottimi alleati anche per le pulizie domestiche ecologiche. Per natura le arance si conservano a lungo, ma la durata può variare notevolmente in base alla varietà e soprattutto alla temperatura di conservazione.

Conoscere le giuste tecniche per conservare le arance è molto utile per mantenerle fresche più a lungo ed evitare sprechi. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio tutti i metodi migliori per conservare al meglio le arance, sia quelle raccolte dall’albero che quelle acquistate al supermercato. Piccoli accorgimenti che vi permetteranno di avere arance sempre fresche e succose per tutto l’anno!

Come conservare le arance in casa

L’ideale sarebbe tenerle in un ambiente fresco e areato, ad esempio in terrazzo durante la stagione invernale, rimuovendo l’imballaggio originale e disponendole in un cesto per farle respirare. Attenzione a non esporle a fonti di calore o a luce solare diretta. In alternativa, se non si ha la possibilità di tenerle all’aperto, è preferibile conservarle in frigorifero piuttosto che in un ambiente caldo.

Riponetele nello scomparto per frutta e verdura senza ammassarle, in modo che non si schiaccino tra loro. Mantenendo una temperatura fresca ed evitando sbalzi termici, le arance dureranno più a lungo, conservando intatte proprietà e freschezza. Una corretta conservazione casalinga può prolungarne la durata anche di diverse settimane.

Si possono congelare le arance?

Il congelamento è un’ottima soluzione per conservarle più a lungo e non sprecarle. Prima di tutto è necessario lavarle e asciugarle perfettamente, poi si possono tagliare a fette oppure pelare a spicchi. A questo punto le fette o gli spicchi vanno riposti in appositi sacchetti o contenitori per il congelatore.

Congelando le arance in questo modo, saranno pronte all’uso per guarnire o decorare torte, crostate ed altre preparazioni. Il congelamento blocca i processi chimici responsabili del deterioramento e permette di conservare a lungo tutte le proprietà dell’arancia. L’importante è congelare frutti ben maturi e integri, ed evitare sbalzi di temperatura durante lo scongelamento.

Come scongelare le arance

Per scongelarle è importante procedere con gradualità, evitando passaggi repentini da temperature molto basse. Il metodo migliore è riporre i sacchetti o i contenitori delle arance nel frigorifero almeno 12 ore prima dell’uso. In questo modo lo scongelamento avverrà lentamente.

Si può anche passare i sacchetti sotto l’acqua fredda corrente per accelerare, ma facendo attenzione a non creare uno shock termico. Una volta scongelate, le arance sono pronte per essere consumate subito, ad esempio per guarnire dolci o estrarne il succo. È bene non ricongelarle una volta portate a temperatura ambiente.

Come conservare le arance essiccate

Le arance essiccate sono un’ottima alternativa per gustare questo agrume anche fuori stagione. L’essiccazione infatti permette di conservare più a lungo le proprietà delle arance. Per ottenere arance essiccate, bisogna tagliarle a fettine sottili ed essiccarle in forno a bassa temperatura o con disidratatori. Le fette vanno lasciate asciugare bene fino a quando risultano croccanti.

A questo punto le arance essiccate vanno conservate in barattoli di vetro o contenitori ermetici, meglio se riposti in un luogo fresco e asciutto. È importante che non si formi umidità all’interno, quindi i barattoli vanno chiusi bene. Correttamente essiccate e conservate al riparo dall’umidità, si mantengono a lungo, pronte per insaporire tisane, dolci e yogurt anche quando questo frutto non è più di stagione.

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