Come conservare le ciliegie

Come conservare le ciliegie

Le ciliegie sono un frutto delizioso, apprezzato per il sapore dolce e succoso. Oltre ad essere buonissime mangiate al naturale, si prestano a moltissime ricette, dai dolci alle insalate. Ma sono anche un concentrato di benefici: ricche di vitamine, sali minerali e antiossidanti, questi frutti rossi sono un vero toccasana per la salute.

Proprio per questo è utile conoscere alcuni trucchi su come conservarle al meglio, per poter godere delle loro proprietà anche quando non sono più di stagione. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio i metodi migliori per scegliere, conservare e gustare le ciliegie a lungo, dal frigo al congelamento. Piccoli accorgimenti per non sprecare questo frutto prezioso per la salute.

Come conservare le ciliegie in frigorifero

Possono essere conservate in frigorifero per prolungarne la freschezza per qualche giorno. Lo scomparto ideale è quello destinato alla frutta. Per una conservazione ottimale in frigo, è consigliabile riporle nei sacchetti appositi dotati di microfori traspiranti. Questi consentono di assorbire l’umidità in eccesso e mantenere più a lungo intatte le qualità delle ciliegie.

In questo modo, conservate in frigorifero le ciliegie possono durare fino a 3-4 giorni senza perdere la succosità e le proprietà nutrizionali. È importante non lavarle prima della conservazione e non ammassarle, ma distribuirle con cura nel sacchetto.

Come conservare le ciliegie in freezer

Il congelamento è un ottimo metodo per conservarle e gustarle anche fuori stagione. Per congelare al meglio le ciliegie, iniziate pulendole bene e rimuovendo il picciolo. Disponetele distanziate in una vaschetta di alluminio, chiudete con il coperchio e fate precongelare per circa 2 ore. Una volta indurite, trasferitele in un apposito sacchetto per freezer. In questo modo ogni ciliegia resterà separata, non si attaccherà alle altre e si potranno prelevare singolarmente all’uso.

I sacchetti per congelatore igienizzati internamente permettono di conservare a lungo e in sicurezza le ciliegie, mantenendo intatte proprietà e gusto. Seguendo questa procedura, le ciliegie congelate potranno essere consumate al meglio entro 4-6 mesi, per avere tutto l’anno un assaggio di questo gustoso frutto.

Come scongelare le ciliegie

Innanzitutto, è bene procedere con gradualità per evitare sbalzi termici che possono danneggiare la consistenza e il sapore del frutto. Togliete i sacchetti di ciliegie dal freezer e lasciateli scongelare lentamente in frigorifero per qualche ora prima dell’uso. In alternativa, potete passare rapidamente i sacchetti sotto l’acqua fredda corrente, stando attenti a non creare uno shock termico.

Man mano che le ciliegie si scongelano, sgocciolatele e asciugatele con cura. Una volta completamente scongelate, le ciliegie devono essere consumate nel giro di poco tempo e non possono essere ricongelate. Gradualità e delicatezza sono le regole d’oro per ottenere ciliegie scongelate integre e saporite come appena raccolte.

Come conservare le ciliegie disidratate

L’essiccazione o disidratazione è un ottimo sistema per conservarle per molto tempo. Per ottenere ciliegie disidratate, occorre lavarle, asciugarle e rimuovere il nocciolo con uno snocciolatore. A questo punto, le ciliegie vanno tagliate a metà e disposte su leccarda foderata con carta forno. Cuocerle in forno a 50°C per 8-12 ore, girandole di tanto in tanto.

Quando risultano coriacee e croccanti, le ciliegie essiccate vanno fatte raffreddare e riposte in barattoli di vetro a chiusura ermetica. Conservate in un luogo fresco e asciutto, le ciliegie disidratate si mantengono a lungo. Oltre che per decorare dolci e yogurt, le ciliegie essiccate sono ottime per la preparazione di confetture e sciroppi da gustare tutto l’anno. L’essiccazione mantiene intatte le preziose proprietà di questo frutto.

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