Come conservare la frutta secca

Come conservare la frutta secca

La frutta secca è un alimento ricco di proprietà e versatilità che non può mancare nelle nostre dispense. Noci, nocciole, mandorle, pistacchi e molti altri tipi di frutta secca sono perfetti per guarnire i piatti delle feste, per gli spuntini ma anche per tantissime ricette salate e dolci. Per poterla avere sempre a disposizione e sfruttare al meglio le sue qualità, è molto importante però imparare a conservarla nel modo più corretto.

Seguendo alcuni semplici accorgimenti sarà possibile mantenere a lungo la croccantezza, il sapore e le proprietà di questi preziosi alimenti. In questo articolo condivido tutti i miei trucchi per conservare nel migliore dei modi la frutta secca in casa. Piccole attenzioni che permetteranno di avere una dispensa sempre fornita e di utilizzarla al momento giusto, senza sprechi e nelle condizioni ottimali.

Dove conservare la frutta secca

Per conservare al meglio la frutta secca, la prima regola fondamentale è scegliere con cura il luogo in cui riporla. Questi alimenti temono in particolare l’umidità e il calore eccessivo, che ne compromettono rapidamente la freschezza. È quindi consigliabile tenerla in un ambiente fresco e asciutto, con una temperatura compresa tra 15°C e 20°C, lontano da fonti di calore dirette come i fornelli o i termosifoni.

Ottimi in tal senso sono la credenza o una mensola non esposta alla luce solare, meglio se in un contenitore ermetico. L’ideale sarebbe anche avere una zona di conservazione buia: la luce, infatti, con il passare del tempo può degradare gusto e proprietà nutritive.

Tempi di conservazione della frutta secca

Quando si parla di tempi di conservazione, bisogna considerare che, se correttamente riposta, questa categoria di alimenti può durare diversi mesi mantenendo intatte qualità e proprietà. In particolare, la frutta secca tenuta in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce può essere conservata tranquillamente per un periodo da 3 fino a 8 mesi, a seconda della varietà e delle modalità di conservazione.

Un ottimo trucco, nel caso non si preveda di consumarla tutta nel breve periodo, è quello di congelarla nei contenitori ermetici: in questo modo è possibile prolungarne la durata fino a 12 mesi. Il freddo del freezer ne preserverà a lungo tutto il sapore e le proprietà. Grazie al fatto di essere naturalmente disidratata, infatti, una volta scongelata tornerà perfettamente croccante e gustosa come appena acquistata.

Come conservare frutta secca sgusciata

Quando si acquista o si sguscia, è importante anche preoccuparsi di come conservarla nel migliore dei modi una volta aperta la confezione originale. In questi casi, il segreto è riporla in contenitori ermetici che la proteggano dall’umidità ambientale e ne preservino a lungo la fragranza.

Ideali sono i classici barattoli di vetro con chiusura ermetica, ma ottimi risultati si ottengono anche con le pratiche confezioni richiudibili che si trovano oggi facilmente in commercio, pensate appositamente per alimenti come la frutta secca o essiccata. L’importante è che il contenitore sia a tenuta d’aria.

Conservare la frutta secca in freezer

Il freezer è un ottimo alleato per conservare a lungo tutta la bontà della frutta secca. Qualora avanzasse dopo aver riempito dispense e barattoli, una soluzione furba è quella di congelarla direttamente nei suoi contenitori originali. In questo modo è possibile prolungarne la shelf life fino a 12 mesi, senza che perda il suo sapore o la sua consistenza croccante.

La frutta secca, infatti, grazie al processo di essiccazione a cui è sottoposta, può essere congelata senza problemi. Una volta scongelata, tornerà ad essere deliziosamente friabile e saporita come appena acquistata. Il freezer consente quindi di conservare a lungo tutto il gusto e le proprietà di questo prezioso alimento.

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