Come conservare i funghi porcini

I porcini sono funghi della famiglia dei Boletus, molto apprezzati per il loro gusto intenso e raffinato. Con il loro cappello rotondo e marrone scuro, che può raggiungere un diametro di 35 cm, e il loro forte odore di muschio, sono i protagonisti della cucina autunnale.

Esistono diversi tipi di porcini, ma in generale crescono quando il terreno ha un’elevata umidità e una temperatura compresa tra 10 e 25 gradi. Il periodo migliore per raccoglierli va dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno, fino all’arrivo dell’inverno.

Tuttavia, ci sono diversi fattori variabili che influenzano la nascita e lo sviluppo di queste prelibatezze.

Se volete prolungare il piacere di gustare i deliziosi porcini durante tutto l’anno, ci sono dei modi per conservarli. Scopriamoli.





Come selezionare e pulire i porcini

Il primo passo per una buona conservazione del porcino è la pulizia dei funghi. Si consiglia di scegliere funghi integri, compatti e sodi, senza macchie nere o piccoli fori, con un intenso e piacevole profumo di muschio.

Per pulire i porcini, procuratevi un coltello affilato, una spazzola per alimenti e un panno di lino (o un tovagliolo di carta): iniziate tagliando l’estremità muschiosa dei gambi dei porcini, che spesso sono ricoperti di terra.

Separare i gambi dalle teste dei funghi e rimuovere le parti danneggiate. Controllate che non siano attaccati da vermi e rimuovete le parti colpite. Quindi spazzolare delicatamente le aree da pulire. Infine, strofinate il fungo con il panno bagnato e strizzato.



Sterilizzazione del porcino

Per sterilizzare i porcini, è necessario utilizzare vasi con manico di metallo e guarnizione di gomma. Pulirli con cura e sterilizzarli in acqua bollente per qualche minuto. Lasciarle asciugare su un panno pulito a temperatura ambiente.

Pulire il porcino con un panno umido. Poi tagliatele a strisce spesse. Quindi sbollentare i funghi in acqua bollente con 5 cl di aceto per litro. Lasciarli cuocere per 5 minuti nella miscela bollente. A questo punto è possibile scolarli.

Versate circa 2 cm di acqua bollita e salata in ogni vaso, in ragione di un cucchiaio di sale per litro d’acqua. Aggiungere quindi i funghi porcini fino a 2 cm dal bordo del vaso. Chiudete tutti i barattoli e metteteli nello sterilizzatore o nella pentola a pressione.

Si possono appoggiare con un canovaccio in modo che non si scontrino durante la cottura. Riempire d’acqua lo sterilizzatore o la pentola a pressione in modo che i vasi siano coperti da più di 3 cm d’acqua. Cuocere quindi a 100°C per 1 ora e 45 minuti.



Conservare i funghi porcini correttamente

funghi porcini vantano diversi amanti, e tutti gli estimatori sanno quanto sia difficile e importante saper mantenere nell’arco di 12 mesi (1 anno) il sapore, le proprietà nutrizionali di questo fantastico prodotto. I funghi porcini sono un elemento importantissimo della tradizione culinaria del nostro paese, di fatti, si contano molteplici ricette dove l’uso del fungo porcino viene impiegato per arricchire il sapore del piatto, donando un tocco di eleganza che pochi altri prodotti possono conferire.

Molto spesso si pensa che il fungo non vada d’accordo con i metodi di conservazione, ma in realtà, ci sono diversi metodi per preservarlo e gustarlo in ogni occasione.

I funghi tutti sono soggetti al processo di essiccazione, questa metamorfosi permette di mantenere inalterato il suo sapore originario.

Ma non finisce qui, perché i funghi porcini possono essere conservati con altri metodi come; sott’olio e/o sott’aceto. Qualsiasi sia la tua volontà di conservazione, il fungo porcino anche a distanza di tempo o di metodo di conservazione, saprà regalare alle tue papille gustative, un sapore elegante e privilegiato. 



Come conservare i funghi porcini: La nostra guida

Se il tuo scopo è quello di conservare i funghi porcini correttamente senza alterarne il sapore, sappi che i funghi hanno la particolarità di assorbire l’acqua, dunque è fondamentale non lavarli quando vengono raccolti. Il lavaggio con acqua corrente del fungo porcino appena raccolto, oltre ad assorbire l’umidità, lo scorrere dell’acqua avrà come risultato la dispersione del suo profumo e del suo sapore, dunque, questa è una raccomandazione che devi assolutamente ricordare quando raccoglierai i funghi porcini.

Se la tua domanda è; se per pulire i funghi non posso utilizzare l’acqua corrente, come posso fare per pulirli?

La risposta è di dotarsi di uno spazzolino, quest’ultimo lo dovrai strofinare sul fungo per rimuovere impurità e terriccio.

Se precedentemente utilizzavi o vedevi utilizzare della carta da giornale per avvolgere i funghi porcini, sappi che tale metodo è altamente sconsigliato, in quanto, la carta stampata è tossica per via dell’inchiostro. Puoi semplicemente utilizzare della carta assorbente  al posto del foglio di giornale.



Come conservare i funghi porcini con l’essiccazione

L’essiccazione del fungo porcino permette di conservare i funghi porcini, per avviare il processo di essiccazione, devi posizionarli in posto soleggiato ma ventilato.

Gli strumenti a disposizione per poter avviare il processo di essiccazione, sono diversi e tutti trovano facile riscontro nelle case degli italiani.

Puoi utilizzare un canovaccio, una retina e addirittura uno stendino, questi strumenti permettono una corretta ventilazione del fungo quando è esposto alla luce solare.

Il processo di essiccazione solitamente prevede dai 3 ai 5 giorni di tempo, ma ovviamente i tempi possono variare sulla base delle condizioni metereologiche.

Qualora non fosse possibile essiccarli al sole, puoi utilizzare il forno di casa, l’importante p che il fungo venga tagliato e posizionato su una teglia che sarà successivamente inserita nel forno di casa tua.

Utilizzando un forno a gas o elettrico non ha importanza, l’accortezza è solo quella di impostare una temperatura di 45 gradi per un ora circa.



Come conservare i funghi porcini sottolio

Altro metodo per conservare i funghi porcini è quello fare una conserva sott’olio. Per creare la conserva di funghi porcini sottolio occorre munirsi di una pentola portando l’acqua in ebollizione miscelata con aceto e sale.

Non appena la miscela di acqua, aceto e sale ha raggiunto la temperatura di ebollizione, i funghi porcini devono essere immersi nella miscela e fatti cuocere per circa 5 minuti. Attenzione, non distrarti perché 5 minuti passano velocemente, dunque, sii concentrato.

Trascorsi 5 minuti si possono scolare i funghi e si possono mettere su un pianale per farli asciugare. Una volta che i funghi porcini sono a temperatura ambiente, si possono riporre in recipienti conditi con pepe, prezzemolo ed aglio.

L’ultimo passaggio che devi fare, è quello di procurarti dei barattoli a chiusura ermetica con dentro l’olio di oliva, si consigliamo olio extravergine di oliva, non ha rivali.

Dimenticavo… una volta versato l’olio di oliva, devi aiutarti con una forchetta e schiacciare i funghi, questo per far uscire tutta l’aria intrappolata.

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