Come conservare il cavolfiore

Come conservare il cavolfiore correttamente

Tra i cavoli il cavolfiore è quello comunemente più usato e conosciuto in Italia, è possibile trovarlo in abbondanza nel suo periodo di raccolta, ovvero, nel periodo invernale. Il cavolfiore è molto apprezzato per il suo basso contenuto calorico ed è ricco di proprietà antiossidanti.

Come congelare il cavolfiore
Cavolfiore tagliato a metà.

Come congelare il cavolfiore

Se la tua domanda è; come congelare il cavolfiore, la risposta è si, il cavolfiore si può congelare e per non perdere il sapore e le sue ricche proprietà, è quello di effettuare una leggera precottura prima di congelarlo.

Per procedere al congelamento è opportuno rimuovere tutte le foglie esterne, successivamente lavoralo con acqua corrente per rimuovere impurità e terriccio dal cavolfiore. Non appena hai lavato con cura il tuo bellissimo cavolfiore, inizia a tagliare o meglio a suddividerlo in cime. Una volta raccolte tutte le cime accuratamente tagliate, immergi le cime nell’acqua bollente per immergerlo immediatamente nell’acqua congelata (acqua fredda con ghiaccio), questo per fermare immediatamente il processo di cottura.

Dopo aver scolato tutte le cime dall’acqua fredda, puoi asciugarlo con un panno, successivamente inserisci le cime in sacchetti per congelatore. Questa procedura ti permette di congelare il cavolfiore e tenerlo in frezzer fino a un anno.

Come conservare il cavolfiore al naturale

Esiste un altro metodo di conservazione se ami avere il cavolfiore pronto all’uso, puoi conservarlo già cotto, così è possibile conservare il cavolfiore al naturale.

Per conservare il cavolfiore al naturale occorre come sempre pulirlo accuratamente per rimuovere le impurità. Dopo averlo pulito è sufficiente immergerlo in acqua salata bollente per portarlo a cottura, per poi inserirlo in barattoli di vetro il cavolfiore cotto con un pò di acqua e succo di limone.

Tutte le nonne sanno benissimo che dopo aver riempito i barattoli di vetro, il passo successivo è quello della sterilizzazione proprio come si fa per le conserve.

Come conservare il cavolfiore in agrodolce

Se invece ami la conservazione agrodolce, dopo la pulizia del cavolfiore, in una pentola metti un pò di olio di semi con acetozuccherosale e in fine origano (Qui una guida per la conservazione delle erbe aromatiche). Ora puoi mettere a mollo le cime per lasciarle bollire per almeno due ore, dunque imposta un timer per non dimenticare e rovinare la conservazione in agrodolce.

Come per la conservazione al naturale, dopo la cottura, puoi inserire le cime in barattoli di vetro sterilizzati.

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