Come conservare le lenticchie

Come conservare le lenticchie

Le lenticchie, preziosi legumi ricchi di proteine e fibre, sono particolarmente versatili in cucina e possono essere conservate a lungo se trattate nel modo giusto. Questi piccoli e nutrienti fagioli secchi sono stati addirittura ritrovati in tombe egizie risalenti a oltre 5.000 anni fa, a testimonianza della loro longevità.

Sebbene le lenticchie siano estremamente durevoli, il loro sapore può degradarsi lentamente nel tempo. Per questo motivo, è consigliabile consumarle entro un anno dall’acquisto per gustarne appieno l’aroma e la consistenza.

Seguendo alcuni semplici accorgimenti per una corretta conservazione, potrai prolungare la freschezza delle tue lenticchie secche e averle sempre a portata di mano per preparare deliziose ricette nutrienti. In questa guida ti forniremo tutti i consigli utili per conservare al meglio le lenticchie e mantenerle in condizioni ottimali più a lungo possibile.

Come selezionare le lenticchie

Le lenticchie sono un legume secco che si acquista già essiccato. Quando vengono tagliate a metà, queste piccole lenticchie assomigliano ai piselli. Questa somiglianza non è casuale, in quanto le lenticchie sono dei veri e propri semi che crescono all’interno di un baccello, a coppie. Una volta raccolte, vengono fatte essiccare, non potendo essere consumate fresche.

Nel scegliere le lenticchie, bisogna prestare attenzione che siano sode, asciutte, pulite e non raggrinzite. Il colore può variare a seconda della varietà, ma dovrebbe comunque apparire uniforme e brillante. Alcune tipologie di lenticchie comuni sono quelle rosse, molto apprezzate per i loro rapidi tempi di cottura non superando i 10-20 minuti grazie all’assenza della buccia esterna.

Le lenticchie secche sono un ingrediente e nutriente da tenere sempre a portata di mano. Anche se esistono versioni già cotte in scatola, cucinare le lenticchie fresche a casa è semplicissimo. L’importante è saperle conservare correttamente per mantenerle al meglio più a lungo possibile.

Tipi di lenticchie

La maggior parte delle varietà di lenticchie possiede un caratteristico sapore tostato e terroso. I piatti a base di lenticchie sono particolarmente diffusi in tutta l’Asia meridionale, nelle regioni mediterranee e in Asia occidentale.

Se la tua ricetta richiede l’utilizzo di lenticchie che mantengano la loro forma una volta cotte, le comuni lenticchie marroni rappresentano la scelta migliore. Queste infatti conservano ancora il loro rivestimento esterno e non sono state private della buccia.

La maggior parte delle lenticchie rosse, gialle e arancioni tendono invece a disfarsi durante una prolungata cottura poiché sono state sbucciate. Dal sapore leggermente dolce, queste varietà si prestano meglio per la preparazione di creme, zuppe frullate o come addensanti per stufati.

Altre opzioni interessanti includono le lenticchie francesi di colore verde oliva, che risulteranno tra le più sode una volta lessate. Le lenticchie verdi persiane assumeranno invece una tonalità marrone durante la cottura, ammorbidendosi pur mantenendo la loro forma.

Conservazione delle lenticchie

Per conservare le lenticchie, il consiglio è quello di riporle in una confezione sigillata o in un contenitore ermetico conservandole in un luogo fresco, asciutto e buio.

Col passare del tempo, il colore delle lenticchie potrebbe leggermente sbiadire, ma il loro sapore non si deteriorerà in modo significativo. Gli esperti suggeriscono di consumarle entro un anno per godere appieno del loro aroma e della loro consistenza ottimali. Ricordatevi di eliminare quelle esposte all’umidità o all’attività di insetti indesiderati.

Proprio come il riso, le lenticchie assorbono l’acqua durante la cottura, raddoppiando di volume. Le lenticchie già cotte possono essere conservate in frigo fino a una settimana, purché riposte in un contenitore ermetico. Oppure possono essere congelate per un massimo di 6 mesi. Le cose importanti da monitorare per la conservazione delle lenticchie, sono:

  • Temperatura e umidità
  • Umidità
  • Esposizione alla luce e all’aria
  • Aria
  • Prevenzione dell’umidità

Temperatura e umidità

Temperatura: Per garantire la longevità delle lenticchie, conservarle in un ambiente fresco, idealmente tra 10°C e 21°C (da 50°F a 70°F). Le alte temperature possono portare al deterioramento.

Umidità: Mantenere un basso livello di umidità per evitare che le lenticchie diventino umide o ammuffite. Puntare a un’umidità relativa inferiore al 15%.

Esposizione alla luce e all’aria

Luce: Conserva le lenticchie in un luogo buio, evitando la luce solare diretta che può degradare i nutrienti e alterarne il sapore.

Aria: ridurre al minimo l’esposizione all’aria utilizzando un contenitore ermetico, che aiuta a preservare la freschezza e prevenire la contaminazione da parassiti.

Prevenzione dell’umidità

Per evitare che l’umidità influisca sulle lenticchie, assicurati che siano conservate in un luogo asciutto. Usa contenitori con una chiusura ermetica per proteggere le lenticchie dall’umidità e da altri fattori ambientali.

Articoli correlati:

Preferenze Privacy