Come conservare il pane, in frigorifero, nel freezer e contenitore ideale

Come conservare il pane

Uno dei dilemmi più frequenti quando si acquista del buon pane artigianale è come fare per conservarlo al meglio e mantenerne intatte fragranza e morbidezza il più a lungo possibile.

Soprattutto quando si compra pane di qualità solo una o due volte a settimana, diventa indispensabile trovare il modo di preservarne aroma e freschezza per diversi giorni.

Niente paura, con i giusti accorgimenti e piccoli trucchi sarà possibile conservare a lungo il proprio pane preferito, che sia una pagnotta, del pane in cassetta, una michetta o una gustosa focaccia.

In questo articolo, direttamente dai consigli di un esperto fornaio, scopriremo come fare per mantenere il pane fragrante per 3-4 giorni e oltre. Vedremo i migliori contenitori per conservarlo dopo l’acquisto e diversi metodi semplici ed efficaci per preservare il pane fresco anche per un paio di settimane.

Con questi preziosi suggerimenti, potrete gustare tutti i giorni il sapore e il profumo di un pane appena sfornato!

Il contenitore più adatto per conservare il pane

Per conservare al meglio il pane appena acquistato, è fondamentale riporlo nel contenitore giusto. Lasciare il pane esposto all’aria favorisce una rapida disidratazione, mentre in frigorifero tende ad assorbire umidità diventando gommoso.

L’ideale è utilizzare sacchetti di carta o materiali salva freschezza, avendo cura di far uscire bene l’aria prima di chiuderli. Il doppio involucro carta-plastica protegge ulteriormente dall’evaporazione dell’umidità.

Un vecchio rimedio della nonna molto efficace è avvolgere il pane in un canovaccio di cotone naturale, ben lavato e asciugato. Il tessuto assorbe l’umidità in eccesso, mantenendo la morbidezza della mollica.

Con i contenitori giusti il pane si conserva perfetto per 2-3 giorni. La carta o il cotone gestiscono al meglio il livello di umidità, mentre la plastica esterna limita l’evaporazione. Scegliendo con cura come riporre il pane dopo l’acquisto, potrete gustarlo come appena sfornato per diversi giorni.

Come conservare il pane fatto in casa

Per conservare al meglio il pane fatto in casa è importante scegliere con cura anche il luogo in cui riporlo, in base a temperatura e umidità ambientali. Se la cucina è tiepida e poco umida, il pane nel suo sacchetto può restare tranquillamente fuori, lontano da fonti di calore, rimanendo perfetto per qualche giorno.

In caso di aria secca, meglio riporre il contenitore chiuso nella dispensa, per evitare che il pane secchi rapidamente. Se l’ambiente è molto umido, il modo migliore per conservare a lungo il pane fatto in casa è congelarlo: in freezer dura perfetto anche per settimane.

Prima di congelare, è bene affettare il pane, disporlo in un contenitore o sacchetto per alimenti e lasciarlo scongelare lentamente quando necessario. Valutando umidità e temperatura della propria cucina, si può scegliere il modo migliore di conservazione, per gustare il pane fatto in casa come appena sfornato.

Come congelare il pane

Il congelamento è un ottimo sistema per conservare a lungo il pane, anche per diverse settimane, e averlo sempre pronto all’uso. Per congelare al meglio il pane, è consigliabile affettarlo prima e disporre le fette in appositi sacchetti o contenitori per alimenti.

Prima di chiudere le confezioni, è importante far uscire bene l’aria in eccesso, in modo che il pane non si secchi in freezer. Un accorgimento utile è congelare il pane già porzionato nelle quantità che serviranno, per scongelare di volta in volta solo le fette necessarie.

Per scongelare, si può lasciare il pane a temperatura ambiente per qualche ora o passarlo rapidamente in forno caldo, così da ridargli fragranza e croccantezza. Congelando il pane affettato in contenitori ben sigillati, si potrà gustarlo come appena fatto anche dopo settimane dalla preparazione. Il freezer è un alleato prezioso per non sprecare questo prezioso alimento.

Come conservare il pane in frigorifero

In linea generale, il frigorifero non è il luogo ideale per conservare il pane, poiché l’ambiente umido tende a renderlo gommoso e molliccio. Inoltre, il pane rischia di assorbire gli odori degli altri alimenti.

Tuttavia, se proprio dobbiamo riporre il pane in frigo, possiamo adottare alcuni accorgimenti:

  • Non tagliarlo e chiuderlo molto bene nel suo sacchetto di carta e in quello di plastica, per isolarsi dagli odori.
  • Sistemarlo nella zona meno fredda del frigorifero, dove la temperatura è più tiepida.
  • Consumarlo entro un paio di giorni al massimo.

In frigorifero il pane tende a perdere fragranza e croccantezza più velocemente. Per questo è meglio evitare questo metodo di conservazione, a meno di necessità, e preferire contenitori chiusi in dispensa o il congelamento.

Con piccoli accorgimenti si può comunque minimizzare il degrado del pane in frigo per brevi periodi.

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