Cicoria: Proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

cicoria

La cicoria è una pianta erbacea apprezzata fin dall’antichità per le sue numerose proprietà benefiche per la salute. Questa verdura a foglia verde dal sapore amarognolo ha ottime capacità digestive, antibatteriche e antinfiammatorie. Grazie al suo basso apporto calorico ed all’azione di stimolo sulla produzione biliare, la cicoria viene considerata un valido supporto nelle diete dimagranti.

Inoltre, il suo contenuto in sostanze calmanti ne fa un efficace sedativo naturale. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio le proprietà nutrizionali della cicoria, scoprendone benefici e possibili controindicazioni. Vedremo anche come inserire al meglio questa preziosa verdura nella nostra alimentazione.

Descrizione della pianta di cicoria

La cicoria è una pianta erbacea originaria principalmente dell’area mediterranea, ma diffusa anche in Asia e America Settentrionale. La specie maggiormente coltivata è la Cichorium intybus, appartenente alla famiglia delle Asteraceae o Composite. Si tratta di una pianta rustica che può presentarsi come annuale, biennale o perenne. La cicoria predilige un clima temperato ma è in grado di adattarsi anche a condizioni più rigide.

Non necessita di eccessive irrigazioni. I suoi caratteristici fiori di colore azzurro-violaceo sbocciano durante la fioritura e sono visibili spesso anche ai bordi di strade e campi. Oltre che per scopo alimentare, la cicoria viene coltivata per il suo utilizzo terapeutico grazie alle riconosciute proprietà medicinali.

Valori nutrizionali e benefici della cicoria

È una verdura dal basso apporto calorico ma con un elevato contenuto di sostanze nutritive benefiche. Ogni 100 grammi di prodotto apportano circa 17 calorie e contengono 1,4 g di proteine, 0,7 g di carboidrati, 0,2 g di grassi, assenza di colesterolo, 1 mg di sodio, 74 mg di calcio, 31 mg di fosforo, 17 mg di vitamina C, 150 mg di potassio e 219 UI di vitamina A.

Tra i principali benefici della cicoria spiccano le proprietà digestive. La presenza di inulina, una fibra prebiotica, regola l’attività intestinale e combatte problemi come reflusso gastroesofageo, indigestioni e bruciori di stomaco. L’assenza di colesterolo ne fa un alimento indicato per la salute cardiovascolare. La cicoria ha inoltre effetti depurativi, diuretici e antinfiammatori. Il suo moderato apporto calorico la rende utile nelle diete dimagranti.

Proprietà della cicoria

Vanta numerose proprietà benefiche grazie al suo ricco profilo nutrizionale. È una buona fonte di diverse vitamine, come A, B6, C, E e K, e sali minerali come zinco, magnesio, manganese, calcio e ferro. Ha un bassissimo contenuto di grassi e colesterolo (solo 23 calorie per 100 g) il che la rende utile nelle diete dimagranti.

Contiene inoltre inulina, una fibra vegetale che favorisce il senso di sazietà e aiuta a perdere peso regolando la grelina. L’estratto di radice viene utilizzato come diuretico naturale poiché stimola la produzione di urina. Infine la cicoria ha ottime proprietà coleretiche, ovvero stimola la produzione e la secrezione della bile, apportando benefici alla salute del fegato.

Possibili controindicazione della cicoria

Considerata un alimento sicuro e salutare, tuttavia in alcuni casi specifici è bene limitarne il consumo. La cicoria stimola le contrazioni uterine, quindi le donne in gravidanza dovrebbero moderarne l’assunzione. Anche durante l’allattamento è meglio non eccedere, poiché i composti fitochimici passano nel latte materno. Poiché la cicoria è strettamente imparentata con piante come l’ambrosia e le margherite, chi è allergico a queste specie può andare incontro a reazioni allergiche anche con la cicoria.

Un consumo eccessivo può peggiorare la sintomatologia in chi soffre di problemi del fegato e della cistifellea. Per questo motivo, chi ha disturbi a questi organi farebbe bene a non abusarne. In conclusione, è un alimento prezioso ma da assumere con moderazione in presenza di particolari condizioni di salute.

Come integrare la cicoria nel proprio piano alimentare

Ottima da gustare cruda in insalata, magari abbinata a lattuga, rucola, pomodorini ed altre verdure di stagione. In questo modo si preservano intatte tutte le vitamine e i nutrienti termolabili. Si può cuocere al vapore, lessata o saltata in padella con un filo d’olio. In zuppe e minestre conferisce un piacevole retrogusto amarognolo.

La cicoria può essere aggiunta anche alle preparazioni calde come torte salate, sformati e lasagne. Un’idea sfiziosa è gratinarla al forno con besciamella e formaggio. Grazie al suo sapore deciso si abbina a pasta, riso, legumi, carni bianche, formaggi ma anche uova e pesce. Insomma, le possibilità per gustare questa preziosa verdura sono davvero molteplici.

Come posso conservare la cicoria

Può essere conservata in diversi modi per preservarne a lungo intatte le qualità. Un metodo è conservare le foglie intere in mazzetti legati nel frigorifero, avvolti in un panno umido e riposti nel cassetto delle verdure. In questo modo si mantengono fresche anche per 10-15 giorni. Un altro sistema è lavarla, asciugarla, tritarla e riporla già tagliata in contenitori ermetici coperta con pellicola per alimenti, sempre in frigo.

La si può anche congelare dopo la pulizia e il taglio in porzioni, mettendola in sacchetti per alimenti o vaschette, da utilizzare man mano. Per una conservazione prolungata la cicoria può essere surgelata o essiccata con apposite attrezzature e tecniche. Rispettando alcuni accorgimenti si conserva a lungo.

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