Cosa mangiare quando si ha la pressione minima alta

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pressione alta
Pressione alta? Scopri come l'alimentazione può aiutare ad abbassarla: i cibi e i consigli migliori per contrastare subito l'ipertensione.

L’ipertensione arteriosa è un problema diffuso, dovuto a cause complesse ma sul quale incidono fattori come dieta inadeguata, sedentarietà, fumo e alcol. Una pressione elevata aumenta il rischio di patologie cardiovascolari e renali.

Per prevenire e gestire la pressione alta, uno dei metodi migliori è mantenere valori regolari attraverso l’alimentazione e stili di vita adeguati.

Gli esperti consigliano di privilegiare cibi con potassio, calcio, magnesio e fibre che aiutano a rilassare i vasi sanguigni, come frutta, verdura, legumi e cereali integrali. Limitare invece sale, grassi saturi, zuccheri raffinati. Utile anche assumere tè verde, cioccolato fondente, aglio che hanno proprietà benefiche.

L’attività fisica aerobica regolare è indicata perché migliora la circolazione. Evitare fumo, eccessi di alcol e gestire stress e ansia completa i consigli per tenere sotto controllo la pressione. Un regime alimentare sano ed equilibrato è essenziale per prevenire e alleviare il problema dell’ipertensione.

Sovrappeso e obesità tra le possibili cause della pressione minima alta

L’ipertensione si associa spesso a sovrappeso od obesità, in quanto l’adipe in eccesso, soprattutto addominale, può causare insulino-resistenza e costringere il cuore a maggior lavoro. Perciò perdita di peso è una misura importante per chi soffre di pressione alta. Tuttavia gli esperti raccomandano di non seguire diete drastiche fai-da-te, ma di rivolgersi ad un nutrizionista per mettere a punto un piano alimentare personalizzato ed equilibrato.

In generale, per contrastare ipertensione e sovrappeso è utile ridurre il consumo di sale, principale fonte di sodio, evitando cibi come insaccati, formaggi, prodotti industriali. Leggere le etichette nutrizionali aiuta a orientarsi. Anche limitare i grassi saturi da fonti come fritture, dolci e alcolici è indicato. Meglio prediligere grassi insaturi da olio EV, frutta secca, avocado.

Eliminare fumo, ridurre zuccheri raffinati e praticare attività fisica aerobica regolare migliora la condizione. Un regime alimentare equilibrato, moderato e uno stile di vita attivo sono i pilastri per gestire l’ipertensione, evitando diete drastiche che raramente funzionano su lungo termine. Il supporto del nutrizionista è raccomandato.

Cosa mangiare per abbassare la pressione

Per contrastare l’ipertensione, un processo graduale di cambiamento delle abitudini alimentari è efficace quanto drastiche diete dimagranti, che raramente funzionano sul lungo termine. Già limitando sale, zuccheri e grassi e consumando più alimenti freschi, fibre e antiossidanti si possono osservare benefici.

In particolare frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e semi oleosi contengono sostanze utili ad abbassare la pressione, grazie alle loro proprietà vasodilatatrici e di regolazione dei lipidi. Se compaiono sintomi come palpitazioni e vertigini, oltre a contattare il medico, aglio, banana, semi di lino e cioccolato fondente possono dare sollievo immediato.

Bere almeno 2 litri di acqua al giorno è altro consiglio importante, poiché essa aiuta a eliminare il sodio in eccesso e le tossine, dà senso di sazietà evitando spuntini, contrasta sintomi come stanchezza e affaticamento.

In sintesi, per gestire la pressione alta in modo naturale gli specialisti raccomandano un’alimentazione con più alimenti integrali, frutta, verdura, grassi insaturi; meno sale, zuccheri e grassi saturi. Un cambiamento graduale delle abitudini alimentari, associato ad attività fisica, può davvero aiutare ad abbassare i valori pressori evitando l’uso cronico di farmaci.

Cosa non mangiare per chi soffre di pressione minima alta

Per controllare la pressione alta, intervenire su alimentazione e stile di vita è spesso più efficace che intraprendere rigide diete dimagranti. Già limitando sale, zuccheri e grassi e assumendo più alimenti integrali, frutta e verdura si notano risultati.

In particolare frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e semi oleosi contengono sostanze che aiutano ad abbassare la pressione.

Viceversa, gli specialisti raccomandano di evitare o ridurre alimenti come: bevande alcoliche e superalcolici che hanno un effetto negativo; cibi in scatola o sotto sale, ricchi di sodio; insaccati e affettati; pasticceria e snack dolci; fritture e intingoli; condimenti grassi; bevande zuccherate.

Orientarsi su una dieta varia ed equilibrata, con più alimenti freschi e integrali, meno grassi, sale e zuccheri, aiuta a migliorare l’ipertensione. Le modifiche graduali sono efficaci quanto le diete drastiche e sostenibili nel tempo. Un nutrizionista può definire il regime alimentare personalizzato più adatto.

Esempio di dieta settimanale per contrastare la pressione alta

  1. Lunedi:
    • Colazione: latte parzialmente scremato, fiocchi d’avena, mela
    • Spuntino mattina: spremuta d’arancia senza zucchero, gallette di riso
    • Pranzo: riso integrale, petto di pollo, bieta
    • Merenda: mirtilli, fette biscottate integrali
    • Cena: minestrone di verdure e legumi
  1. Martedì:
    • Colazione: spremuta d’arancia/pompelmo, biscotti digestive
    • Spuntino mattina: mandorle
    • Pranzo: pasta integrale, salsa di pomodoro, grana
    • Merenda: yogurt magro, pera
    • Cena: branzino, verdure miste, gallette di riso
  2. Mercoledì:
    • Colazione: latte d’avena, riso soffiato, banana
    • Spuntino mattina: kiwi, fette biscottate integrali
    • Pranzo: zuppa di legumi e cereali
    • Merenda: succo d’ananas, gallette di grano saraceno
    • Cena: tofu, fagiolini, cioccolato fondente
  3. Giovedì:
    • Colazione: latte parzialmente scremato, fette biscottate, marmellata senza zucchero
    • Spuntino mattina: noci
    • Pranzo: farro, verdure, ricotta magra
    • Merenda: succo di barbabietola, biscotti
    • Cena: petto di tacchino, broccoli, pane integrale
  4. Venerdì:
    • Colazione: bevanda di riso, muesli
    • Spuntino mattina: pompelmo, gallette di grano saraceno
    • Pranzo: fettine di manzo, pane integrale
    • Merenda: succo di mirtillo, fette biscottate integrali
    • Cena: minestrone di verdure e legumi
  5. Sabato:
    • Colazione: spremuta d’arancia, biscotti
    • Spuntino mattina: yogurt magro, mela
    • Pranzo: carpaccio di barbabietola
    • Merenda: mandorle
    • Cena: salmone, insalata, gallette di grano saraceno
  6. Domenica:
    • Colazione: yogurt magro, cereali, pera
    • Spuntino mattina: succo di pompelmo, biscotti
    • Pranzo: pasta di grano saraceno, ricotta, zucchine
    • Cena: frittata di spinaci

Contrastare la pressione alta con la dieta alimentare

L’ipertensione è una condizione diffusa, su cui incidono fattori come predisposizione genetica e avanzare dell’età. Ma si può intervenire modificando lo stile di vita, in particolare alimentazione e attività fisica, fattori chiave per prevenire il problema. Imparare a mangiare in modo corretto aiuta a contrastare l’insorgenza dell’ipertensione.

In generale una dieta bilanciata, con pochi grassi e ricca di alimenti vegetali, fibre e antiossidanti, come la dieta Mediterranea, è indicata per ridurre il rischio di patologie cardiovascolari. Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, essa non è solo un elenco di cibi, ma uno stile di vita sano a 360 gradi.

L’OMS ne conferma i benefici: migliora il profilo lipidico, apporta fibre, vitamine e antiossidanti con vantaggi per il sistema cardiovascolare, contribuendo a prevenire ipertensione, colesterolo alto, diabete. Una dieta sana deve abbinarsi all’attività fisica, fondamentale nella piramide alimentare mediterranea. Bastano 30 minuti di movimento quotidiano per uscire dalla sedentarietà e ottenere effetti positivi.

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