Tagliare le cipolle è una delle operazioni più comuni in cucina, eppure provoca un fastidio che tutti conosciamo bene: occhi che bruciano, lacrime che scendono senza controllo e una sensazione irritante che rende difficile completare anche le preparazioni più semplici. Questo fenomeno non è dovuto a una particolare sensibilità personale, ma a un preciso meccanismo chimico che si attiva ogni volta che il coltello intacca il bulbo.

Perché tagliare le cipolle fa lacrimare gli occhi

Quando rimuovi la base della cipolla con il coltello, il vegetale rilascia un enzima chiamato alliina liasi che produce il gas odoroso tipico delle cipolle. Questo enzima viene liberato nel momento in cui le cellule della cipolla vengono rotte o schiacciate durante il taglio. Quando il gas si combina con l’acqua presente nell’aria e nei nostri occhi, crea un acido che irrita le ghiandole lacrimali. Il risultato è la produzione immediata di lacrime, un meccanismo di difesa naturale del corpo per eliminare l’irritante.

Tagliare le cipolle senza piangere.
Tagliare le cipolle senza piangere. Fonte: freepik.com

La buona notizia è che esistono metodi scientificamente provati per ridurre o eliminare completamente questo problema. Il programma televisivo Food Detectives ha testato diverse soluzioni dichiarando il metodo del freddo come il più efficace per ridurre le lacrime quando si tagliano le cipolle.

I metodi per non piangere tagliando le cipolle

Il metodo del congelatore è infatti considerato il più semplice ed efficace: basta mettere la cipolla nel congelatore per 15-20 minuti al massimo prima di tagliarla, senza sbucciarla per evitare che l’odore contamini gli altri alimenti. Il freddo fa sì che la cipolla rilasci nell’aria una quantità molto minore di gas irritante, senza influenzarne minimamente il gusto. Trascorso il tempo, puoi sbucciare e tagliare con tranquillità.

Una variante altrettanto efficace è il metodo del ghiaccio: immergi la cipolla in acqua fredda con ghiaccio e tienila a bagno per una decina di minuti. Puoi anche sbucciarla prima e tagliarla a metà. L’acqua aiuta a denaturare l’enzima responsabile dell’irritazione. Con questo metodo si attenua leggermente anche il sapore della cipolla, quindi risulta particolarmente utile se vuoi alleggerirne l’intensità nella ricetta.

Tagliare le cipolle senza piangere.
Tagliare le cipolle senza piangere. Fonte: freepik.com

Se non hai tempo per raffreddare le cipolle, esistono altre strategie che possono aiutare. Utilizzare un coltello ben affilato è fondamentale: una lama affilata taglia la polpa senza comprimerla, riducendo la quantità di alliina liasi rilasciata. Un coltello smussato, al contrario, schiaccia le cellule liberando molto più gas irritante.

Un altro metodo sorprendente ma efficace consiste nel respirare con la bocca tenendo fuori la lingua mentre si taglia. In questo modo attiri il gas sulla lingua umida, mentre i nervi olfattivi che si trovano accanto ai canali lacrimali vengono evitati e non generano lacrime. Se respirerai distrattamente con il naso, le lacrime sgorgheranno immediatamente confermando che il metodo funziona.

Masticare un pezzo di pane o un chewing gum è un altro trucco utilizzato da molti cuochi. Masticare ti costringe a respirare con la bocca e stimola la produzione di saliva, che assorbe il gas sprigionato dalle cipolle evitando che condensi negli occhi. È importante iniziare a masticare prima di cominciare a tagliare le cipolle e ricordarsi di respirare sempre con la bocca.

Tagliare le cipolle in prossimità di un vortice d’aria creato da una cappa aspirante, un ventilatore o una finestra aperta può fare una grande differenza. Affettare le cipolle sui fornelli con la cappa accesa alla massima potenza direziona il gas lontano dal viso. Allo stesso modo, fischiettare mentre si taglia crea un flusso d’aria notevole in direzione opposta al viso, contribuendo a tenere i gas lontani dagli occhi.

Per chi cerca una protezione totale, indossare una maschera da sub o occhialini da nuoto rappresenta la soluzione più radicale ma infallibile. Gli occhi vengono protetti in modo ermetico dal gas rilasciato dalle cipolle. Prima di iniziare, assicurati che gli occhiali o la maschera ti calzino alla perfezione, altrimenti si riempiranno rapidamente di lacrime.

Esiste anche il metodo di tagliare le cipolle mentre sono immerse nell’acqua, ma risulta complicato da applicare perché gli strati si separano e diventa difficile mantenere la presa. Alcune persone consigliano di tagliarle sotto l’acqua corrente, ma il getto rende il processo caotico e poco pratico.

Un consiglio generale è quello di tenere il viso a distanza dalla cipolla mentre si affetta e di posizionare correttamente il bulbo sul tagliere, considerando che la polpa ha una struttura stratificata concentrica. Direzionare la cipolla e maneggiare il coltello in modo che i succhi non possano finire verso gli occhi riduce notevolmente l’irritazione.

Tutti questi metodi possono essere applicati a qualsiasi tipo di cipolla, che sia bianca, dorata o rossa. La scelta del metodo dipende dal tempo a disposizione e dagli strumenti che hai in cucina: il congelatore o il ghiaccio rappresentano le soluzioni più efficaci e scientificamente testate, mentre le altre tecniche possono essere combinate tra loro per ottenere risultati ancora migliori.

Condividi.