Si chiama Sart Roloise ed è stato proclamato Pomodoro dell’Anno 2026 da Tomatomania, l’organizzazione statunitense che da oltre venticinque anni promuove la coltivazione del pomodoro attraverso eventi e vendite di piantine in più di 35 città e sei stati.

La scelta è ricaduta su questa varietà belga per una combinazione rara di qualità: un sapore sorprendente, un aspetto spettacolare, una pianta vigorosa e una produzione abbondante.

Secondo Scott Daigre, proprietario di Powerplant Garden Design a Ojai, in California, e figura di riferimento di Tomatomania, il Sart Roloise possiede un fascino complessivo difficile da trovare in altre varietà. Il primo elemento che colpisce è senza dubbio l’aspetto. Il frutto ha un giallo intenso attraversato da striature blu violacee, concentrate soprattutto nella zona vicino al gambo, la cosiddetta “spalla”. Il risultato è quasi decorativo: le venature ricordano le vetrate colorate delle chiese gotiche.

Ma la bellezza non è l’unico punto di forza. Anche il profilo aromatico è fuori dal comune: il gusto è luminoso, dolce, con note tropicali che ricordano l’ananas. Queste caratteristiche derivano dalla sua origine genetica. La varietà è stata creata nel 2012 dal selezionatore belga Roland Boulanger, a Sart-Eustache, attraverso l’incrocio tra due pomodori molto diversi tra loro: Baby Blue, un ciliegino giallo dolce con spalle blu ricche di antocianine, e White Wonder, un grande pomodoro giallo dalla polpa cremosa e dai sentori tropicali.

Anche le dimensioni sono notevoli. In media i frutti pesano tra i 200 e i 340 grammi, ma in condizioni ideali possono arrivare anche oltre il mezzo chilo. Non sorprende quindi che le piante abbiano bisogno di supporti solidi  come gabbie o graticci, per sostenere sia l’altezza della vegetazione sia il peso dei pomodori.

Il successo del Sart Roloise non è rimasto confinato agli ambienti degli esperti. Nell’estate del 2025 questa varietà è diventata una piccola star di Instagram, dove giardinieri e coltivatori amatoriali di tutto il mondo hanno iniziato a condividere foto dei frutti. L’aspetto spettacolare, unito alla qualità del gusto, ha alimentato un passaparola rapidissimo tra gli appassionati di orticoltura.

Accanto al vincitore, Tomatomania ha segnalato anche tre varietà finaliste particolarmente interessanti:

  • Cowboy, un enorme beefsteak color ruggine;

  • Vivacious, un nuovo ibrido tipo Roma dal colore arancione;

  • Copper Olive, un pomodoro ciliegino più grande del normale, con una tonalità caramello polverosa e spalle verdi.

Chi desidera coltivare il Sart Roloise nel proprio orto, comunque, deve tenere presente che si tratta di una varietà relativamente recente, introdotta poco più di dieci anni fa. La crescita vigorosa e la produzione generosa richiedono spazio e strutture di sostegno adeguate. Lo sforzo, però, viene ripagato: i frutti non sono solo belli da vedere, ma trasformano qualsiasi insalata o piatto estivo in un’esperienza di gusto decisamente memorabile.

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