Dieta e acidità di stomaco: gli alimenti da evitare e quelli consentiti

Dieta e acidità di stomaco

L’acidità di stomaco è un disturbo digestivo estremamente diffuso, che affligge moltissime persone. Si manifesta con sintomi come bruciore, dolore, sensazione di nausea e alitosi, soprattutto dopo i pasti. Le cause di questo fastidio possono essere le più svariate, da fattori alimentari a condizioni di stress psicofisico, fino a patologie specifiche dello stomaco. Tuttavia, la dieta sana gioca un ruolo chiave sia nella prevenzione che nella gestione dell’acidità di stomaco.

Esistono infatti alcuni alimenti assolutamente da evitare perché aggravano il problema, mentre altri risultano più digeribili e adatti a uno stomaco sensibile. In questa guida analizzeremo in dettaglio quali sono gli alimenti da bandire e quelli consigliati in caso di acidità, fornendo anche utili consigli pratici su come mangiare correttamente per alleviare i sintomi. Seguendo una dieta mirata sarà possibile rendere i pasti più piacevoli e meno faticosi per il nostro stomaco.

Cause e sintomi dell’acidità di stomaco

L’acidità di stomaco può essere determinata da diversi fattori. In alcuni casi sono coinvolte le abitudini alimentari, i cambi di stagione, periodi di forte stress psicofisico ed emotivo. In altri casi invece sono presenti vere e proprie condizioni patologiche dello stomaco, come gastriti o ulcere, che vanno opportunamente diagnosticate e curate.

I sintomi più frequenti dell’acidità di stomaco sono: bruciore, dolore e sensazione di peso dopo i pasti, nausea, eruttazioni, alitosi. Tali disturbi tendono a manifestarsi soprattutto dopo l’assunzione di cibi abbondanti, grassi o speziati, che appesantiscono la digestione, e in concomitanza di stress. È importante non sottovalutare questi segnali, rivolgendosi a un medico se persistono.

Alimenti da evitare assolutamente

In caso di acidità e bruciore, è necessario prestare molta attenzione a cosa si mangia, evitando categoricamente alcuni alimenti che potrebbero peggiorare la situazione. In particolare, è bene evitare cibi acidi come l’aceto, gli agrumi, le spezie piccanti e il pomodoro che irritano le mucose gastriche. Anche i fritti risultano molto pesanti da digerire per uno stomaco sensibile. Le bevande gasate, gli alcolici, il caffè e il cioccolato sono assolutamente da bandire perché aumentano l’acidità.

Attenzione anche ai cibi confezionati già pronti, spesso eccessivamente grassi e salati. Tra gli altri alimenti sconsigliati ci sono l’aglio, la cipolla, i formaggi particolarmente grassi e stagionati, la frutta zuccherina come anguria e uva. Evitando questi alimenti “incriminati” e preferendo cibi più digeribili, è possibile alleviare notevolmente i fastidi dovuti all’acidità gastrica.

Cibi consentiti e benefici

Oltre a eliminare gli alimenti “proibiti”, è importante scegliere accuratamente cosa portare in tavola per alleviare il problema dell’acidità di stomaco. Tra i cibi benefici ci sono le mele, che hanno un effetto alcalinizzante e riducono l’acidità gastrica. Anche altra frutta come le pere, le albicocche, le prugne e il melograno è indicata. L’avena, consumata soprattutto a colazione, ha proprietà sazianti e lenitive. Sono concessi i cibi freschi non conservati a lungo, quelli congelati o refrigerati.

Pane, pasta e riso bollito non appesantiscono la digestione. Verdure come cicoria, sedano e finocchio hanno azione antinfiammatoria e carminativa. Carni bianche e pesce, cotti in modo semplice al forno o al vapore, sono digeribili. In generale, sono ammessi tutti gli alimenti naturali, poco lavorati, che non apportano scorie all’organismo.

Consigli su come mangiare correttamente

Oltre a selezionare attentamente gli alimenti, per gestire al meglio l’acidità di stomaco è importante anche curare il modo di mangiare. È fondamentale masticare lentamente ed accuratamente ogni boccone, per facilitare la digestione fin dalla bocca grazie agli enzimi salivari. Meglio optare per pasti piccoli e frequenti nell’arco della giornata, evitando le abbuffate che appesantiscono lo stomaco. Dopo i pasti è bene rimanere seduti e rilassarsi per favorire la digestione, evitando di coricarsi subito.

Importante non eccedere con l’acqua durante i pasti, per non diluire i succhi gastrici rallentando l’assimilazione del cibo. Meglio idratarsi a piccoli sorsi lontano dai pasti. Seguendo queste semplici regole, unitamente ad una dieta bilanciata, è possibile rendere la digestione più facile e gradevole, prevenendo il fastidioso problema dell’acidità di stomaco.

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