Da primavera a estate inoltrata non esiste balcone o davanzale di finestra da cui non faccia capolino l’inconfondibile vasetto di terracotta con il basilico rigoglioso. Re delle piante aromatiche, il cui nome in greco significa proprio erba regale, è usato da sempre per le sue qualità terapeutiche e per insaporire i cibi. Ne esistono circa 40 varietà, ma i più diffusi sono il basilico genovese, profumatissimo, e quello napoletano, a foglia larga.
Trovarlo fresco e profumato in autunno e in inverno è quantomeno complicato. Per questo motivo esistono tecniche semplici ed efficaci per conservare il basilico al meglio e gustarlo più a lungo, mantenendo intatte le sue caratteristiche organolettiche anche nei mesi più freddi.
Congelare le foglie di basilico
Il primo metodo consiste nel congelare le foglie singolarmente. Raccogliete le foglie, privatele delle sementi, lavatele e tamponatele accuratamente con carta assorbente. L’asciugatura è fondamentale per evitare la formazione di cristalli di ghiaccio che danneggerebbero la struttura delle foglie. Una volta asciutte, disponetele su una bella teglia rivestita di carta stagnola senza sovrapporle e mettetele in congelatore per circa due ore.
Trascorso questo tempo, le foglie saranno completamente congelate e potrete inserirle delicatamente in un buon contenitore a chiusura ermetica da riporre nel congelatore. Quando vi serviranno, sarà sufficiente prendere la quantità necessaria senza dover scongelare tutto. Le foglie manterranno profumo e colore per diversi mesi, risultando praticamente indistinguibili da quelle fresche una volta utilizzate in cottura.

Conservare il basilico nel sale fino
La seconda tecnica prevede la conservazione in sale fino, un metodo tradizionale che permette di preservare il basilico per periodi ancora più lunghi. Prendete un vasetto richiudibile e riempitelo con foglie di basilico precedentemente lavate e asciugate con estrema cura, perché l’umidità residua potrebbe causare muffe.
Versate sopra le foglie del sale fino, creando strati alternati di basilico e sale. Continuate fino a 5 centimetri dal bordo del vasetto, quindi coprite completamente con altro sale. Chiudete il contenitore e conservatelo in un luogo fresco e asciutto: le foglie si manterranno per tutto il tempo che vorrete. Quando ne avrete bisogno basterà prelevare le foglie necessarie, scuoterle leggermente dal sale in eccesso e riaggiungere nuovo sale nel vaso per colmare gli spazi vuoti.
Congelare le foglie di basilico per fare il pesto
Il terzo metodo è particolarmente indicato per chi ama il pesto. Potete preparare una base pronta per il pesto da tenere sempre a disposizione. Tritate il basilico pulito con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale fino a ottenere una salsa omogenea. Ponete il composto in un contenitore di vetro con coperchio e congelate.
Al momento dell’utilizzo, non dovrete far altro che scongelare la base e aggiungere parmigiano, pecorino, aglio e pinoli tritati per ottenere un pesto fresco in pochi minuti. Un consiglio pratico per chi vive da solo o per le famiglie piccole: versate la base per il pesto negli stampini per il ghiaccio. In questo modo potrete scongelare solo la dose che vi serve, evitando sprechi e avendo sempre porzioni già dosate. Tutti questi metodi permettono di avere basilico disponibile anche quando la pianta sul davanzale avrà cessato di produrre foglie, permettendo di portare in tavola il profumo dell’estate in qualsiasi periodo dell’anno. Inoltre, lo sapevate? Il basilico si può anche essiccare facilmente in casa.



