Si chiude con l’ufficiale pensionamento una carriera straordinaria al servizio del soccorso. Mickey, labrador nero di 11 anni del Nucleo cinofilo dei Vigili del fuoco di Lecce, ha dedicato otto anni della sua vita a salvare persone in pericolo, diventando un simbolo del soccorso cinofilo italiano e un punto di riferimento nelle operazioni di emergenza più complesse.

Non è stato un cane qualunque. Il suo fiuto straordinario si è rivelato decisivo in numerose operazioni, spesso più efficace della tecnologia più avanzata. Mickey, infatti, ha operato in tutta la Puglia e oltre, partecipando a interventi in diverse regioni italiane e anche all’estero, dimostrando una dedizione costante che ha fatto la differenza tra la vita e la morte per decine di persone.

Tra gli episodi più significativi della sua carriera resta impresso il salvataggio avvenuto a Bari nel marzo 2025. Dopo il crollo di una palazzina, Mickey ha contribuito a individuare una donna rimasta sotto le macerie per 27 ore, permettendo ai soccorritori di estrarla viva. Un intervento che da solo racconta l’importanza del suo lavoro e la differenza che può fare un cane addestrato in situazioni di emergenza.

Ma il curriculum operativo di questo labrador eccezionale è molto più ampio. Dallo scontro ferroviario Andria-Corato al terremoto di Amatrice, fino alle ricerche di persone scomparse tra Puglia e altre regioni, ha lasciato un segno concreto in ogni missione. A Corigliano Calabro, ad esempio, riuscì a indirizzare un elicottero verso la zona giusta, contribuendo al ritrovamento di un ragazzo disperso.

La sua attività non si è limitata ai confini nazionali. Mickey è stato protagonista anche di missioni internazionali, come quella in Albania dopo il terremoto, dove purtroppo non fu possibile salvare una famiglia coinvolta nel crollo. Episodi che mostrano il lato più duro del lavoro di soccorso, fatto di speranze e limiti inevitabili, ma sempre affrontato con la massima professionalità.

Un traguardo particolarmente significativo, però, ha segnato la carriera di Mickey: è stato la prima unità cinofila pugliese a ottenere l’abilitazione Usar (Urban Search and Rescue), una specializzazione d’eccellenza per la ricerca tra le macerie. Un riconoscimento raro, che sottolinea il livello di preparazione raggiunto insieme al suo conduttore Alessandro De Giorgi.

Il legame tra cane e vigile del fuoco è stato fondamentale in ogni intervento, costruito giorno dopo giorno con addestramento costante e fiducia reciproca. Un rapporto che ha reso Mickey un vero e proprio compagno di lavoro, oltre che un protagonista indiscusso del soccorso cinofilo italiano.

Ora per Mickey inizia una nuova fase della vita. Lontano dagli scenari operativi, continuerà comunque a contribuire al mondo del soccorso, affiancando altri cani nel percorso di formazione. Un modo per trasmettere esperienza e mantenere vivo il suo ruolo, anche se in una veste diversa.

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