I gatti sono creature misteriose e capire cosa pensano può essere una sfida per qualsiasi proprietario. A differenza dei cani, che scodinzolano principalmente quando sono felici e desiderano attenzioni o gioco, infatti, i gatti utilizzano il movimento della coda per comunicare emozioni molto diverse. Questo vuol dire che imparare a decifrare il linguaggio del corpo del proprio felino, inclusi i segnali che invia con la coda, è fondamentale per comprendere il suo stato d’animo e le sue necessità.

Quando un gatto è sdraiato in posizione rilassata, ad esempio, e muove lentamente la coda da un lato all’altro con occasionali colpetti sul pavimento, probabilmente si sente felice e appagato. Questo movimento lento e controllato è uno dei pochi casi in cui lo scodinzolio indica effettivamente uno stato di benessere.

Se, invece, tiene la coda bassa e la muove lentamente da una parte all’altra, è spesso un segno che si sente giocoso e pronto a interagire. Questo può essere il momento ideale per tirare fuori un giocattolo o una bacchetta con le piume per coinvolgerlo in una sessione di gioco quotidiano necessario per il suo benessere.

I piccoli scatti rapidi della coda, invece, possono avere significati diversi a seconda del contesto. Se il gatto tiene la tiene bassa e la fa guizzare nervosamente, potrebbe sentirsi irritato o desiderare di essere lasciato in pace. Altri segnali che supportano questa interpretazione includono il fatto che giri la testa o il corpo lontano dalla persona. In altri casi, questi scatti possono essere involontari, una manifestazione di eccitazione o frustrazione quando il gatto osserva qualcosa di stimolante come uccelli fuori dalla finestra o un piccolo animale in giardino.

Quando un gatto si avvicina con la coda dritta verso l’alto e questa trema leggermente, poi, si tratta generalmente di un segnale positivo: il felino è contento di vedere il suo proprietario. Questo movimento è spesso accompagnato da altri comportamenti affettuosi come strofinarsi contro le gambe, miagolare e fare le fusa.

Gatto rilassato pronto a giocare - Fonte: Unsplash

Un gatto che ondeggia lentamente la coda avanti e indietro, mantenendo il corpo molto fermo e fissando intensamente un oggetto, invece, probabilmente si sta preparando a saltare. Questo comportamento è tipico della fase di appostamento prima di un attacco giocoso o durante la caccia.

Il movimento più chiaro e inequivocabile, però, è quello della coda che si agita violentemente avanti e indietro. Questo è un segnale di allerta che comunica rabbia o paura e significa letteralmente: stai alla larga. Altri indizi che accompagnano questo comportamento includono orecchie appiattite all’indietro, ringhi o soffi, corpo abbassato vicino al suolo e pelo irto, compresa la classica coda a spazzola.

In queste situazioni, è importante considerare anche il contesto ambientale. Un gatto che non dispone di spazi dove rifugiarsi, osservare dall’alto o scaricare la tensione può manifestare più facilmente segnali di nervosismo attraverso la coda. Superfici dedicate come tiragraffi verticali, mensole o cucce chiuse aiutano il felino a sentirsi al sicuro e a gestire meglio le emozioni, riducendo l’esposizione a stimoli stressanti.

Ma allora, come si riconosce un gatto davvero felice attraverso il linguaggio della coda? Un felino che tiene la tiene dritta verso l’alto e completamente ferma, magari con la punta leggermente ricurva, è probabilmente interessato a ricevere attenzioni e desidera giocare. Anche un gatto che la muove lentamente tenendola bassa può essere aperto a momenti di gioco e interazione.

In caso di dubbio sul reale stato d’animo del proprio gatto, comunque, la strategia migliore è sempre quella di dargli spazio e permettergli di avvicinarsi spontaneamente quando si sente pronto a ricevere affetto. Rispettare i suoi tempi e i suoi segnali è il modo migliore per costruire una relazione di fiducia e comprensione reciproca.

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