I tulipani sono tra i fiori più amati del periodo primaverile, ma hanno una natura effimera e la tendenza ad appassire precocemente. Con alcuni accorgimenti tecnici, è possibile estendere la loro freschezza fino a dieci giorni.
La preparazione del gambo
Prima ancora di mettere i tulipani recisi nel vaso è necessario tagliare circa 1-2 cm della base con un coltello ben affilato o cesoie pulite, effettuando un taglio trasversale. Questo aumenta la superficie di assorbimento. A differenza di altri fiori, i tulipani continuano a crescere in altezza anche dopo il taglio, per questo, rimuovere le foglie più basse che potrebbero finire immerse nell’acqua è cruciale per evitare la proliferazione di batteri.
L’importanza dell’acqua fredda
I tulipani amano il freddo. Utilizzate sempre acqua molto fresca, quasi ghiacciata. Non serve riempire il vaso fino all’orlo: sono sufficienti 5-10 cm di acqua, purché venga cambiata ogni giorno o al massimo ogni due. I fioristi hanno un trucco segreto che consiste nel forare il gambo con uno spillo appena sotto la corolla, questo permette all’aria intrappolata di uscire, facilitando la risalita dell’acqua.
Dove posizionare i tulipani
Anche la collocazione in casa dei tulipani determina la buona riuscita del fiore. È importante tenere il vaso lontano da fonti di calore, evitare termosifoni, caminetto o esposizione diretta al sole. Inoltre una cosa che non tutti sanno, non posizionare mai il vaso vicino a cesti di frutta, specialmente mele o banane, poiché emettono gas etilene che accelera l’appassimento. Durante la notte se è possibile, spostate il vaso in una stanza fresca che mantiene una temperatura costante.
Infine, ricordate che i tulipani sono fototropici: si muovono verso la luce. Ruotate il vaso quotidianamente per mantenere i gambi il più dritti possibile e godervi la loro elegante danza cromatica più a lungo.




