Durante una trasmissione in diretta su Amazon intitolata In Bed with Paige DeSorbo, Martha Stewart ha affrontato un tema apparentemente banale ma che ha scatenato un vivace dibattito: ogni quanto tempo bisognerebbe cambiare le lenzuola del proprio letto.
La celebre esperta di lifestyle ha rivelato di farlo ogni due o tre giorni, dichiarando che “è così bello infilarsi in un letto fresco”. E quando la conduttrice Paige DeSorbo ha ammesso di cambiarle una volta a settimana, Martha ha mostrato un’espressione sorpresa, commentando che “è un po’ troppo tempo” e suggerendo di farlo almeno ogni cinque giorni.
Durante la conversazione, inoltre, la Stewart ha anche condiviso i risultati di un sondaggio realizzato sui suoi canali social, rivelando un dato sorprendente: oltre il 70 per cento dei partecipanti ha affermato di cambiare le lenzuola solo una volta ogni quattro settimane, un’abitudine che si discosta notevolmente dalle raccomandazioni degli esperti.
E anche vero che la frequenza con cui Martha sostituisce la biancheria da letto potrebbe essere influenzata anche dal fatto che lo condivide con i suoi amati Bouledogue francesi: Crème Brûlée, Bête Noire, Muna Luna e Half Moon.
Ma cosa dicono realmente gli esperti del settore? Hannah Yokoji, responsabile marketing e sviluppo prodotto di The Laundress, ha chiarito che per la maggior parte delle persone una volta a settimana rappresenta la frequenza ideale. le lenzuola sono a stretto contatto con la pelle per ore, quindi accumulano naturalmente oli corporei, sudore, cellule morte e altri residui anche se sembrano pulite.
Todd Layne Ofsink, fondatore e CEO di Todd Layne Cleaners, concorda con questa raccomandazione, affermando che dopo 19 anni di analisi dei dati, una settimana rappresenta il punto di equilibrio perfetto prima che le lenzuola necessitino di essere lavate.
Esistono però alcune circostanze in cui sarebbe opportuna una pulizia più frequentemente. Yokoji suggerisce un lavaggio ogni tre o quattro giorni per chi tende a sudare durante il sonno, fa esercizio fisico prima di andare a letto, soffre di allergie, utilizza prodotti per la pelle particolarmente densi la sera o condivide il letto con animali domestici.
Jon Bresler, fondatore di LAFCO New York, poi, aggiunge un consiglio supplementare: anche se non si lavano le lenzuola più di una volta a settimana, le federe dovrebbero essere cambiate due volte in una settimana. Il motivo è che il viso produce più sebo rispetto al resto del corpo, elimina più cellule cutanee e la bocca espelle umidità durante il sonno.
Anche per la scelta del materiale, poi, Martha Stewart ha espresso la sua preferenza, indicando che percalle o raso rappresentano le scelte per eccellenza al giorno d’oggi, mentre non è particolarmente entusiasta del lino. Yokoji, da parte sua, spiega che le fibre naturali come cotone, lino, bambù e seta sono traspiranti e beneficiano di lavaggi regolari per eliminare gli oli, mentre le miscele sintetiche come il poliestere tendono a intrappolare sudore e odori, richiedendo cure più attente.
Per quanto riguarda il metodo di lavaggio corretto, gli esperti forniscono indicazioni precise. Innanzitutto è bene ricordare ed essere consapevoli che per ottenere lenzuola perfettamente pulite non è necessario utilizzare detergenti aggressivi o lavaggi eccessivi, ma impiegare i prodotti giusti e alcune tecniche mirate per rimuovere i residui preservando al contempo la qualità del tessuto.
Il primo passo, dunque, consiste nel lavare le lenzuola separatamente da altri indumenti, evitando di sovraccaricare la lavatrice per garantire che acqua e detergente circolino adeguatamente. Si consiglia, poi, di utilizzare acqua fredda o tiepida, efficace per la pulizia ma più delicata sulle fibre.
Tutti gli esperti, inoltre, concordano nell’evitare completamente gli ammorbidenti. Bresler spiega che questi prodotti contengono solitamente silicone o derivati del petrolio che rivestono le fibre impedendo loro di respirare, riducono l’assorbenza, intrappolano sporco e odori nel tessuto e causano ritenzione di calore durante il sonno.
Come fare, dunque, per rendere le lenzuola più morbide? Una alternativa potrebbero essere le palline di lana per asciugatrice, che svolgono un ottimo lavoro nel conferire maggiore morbidezza e ridurre le pieghe. È inoltre possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale naturale sulle palline per profumare delicatamente la biancheria.
Lavare le lenzuola frequentemente e in modo appropriato, dunque, non è solo una questione di pulizia, ma rappresenta un modo per creare un rifugio in cui desiderare di dormire ogni notte. Come conclude Yokoji, le lenzuola di qualità rappresentano un investimento e il modo in cui ci si prende cura di esse conta tanto quanto la loro produzione: lavandole con attenzione, utilizzando i prodotti giusti ed evitando scorciatoie che compromettono le fibre, la biancheria da letto può invecchiare con grazia mantenendo nel tempo le sue caratteristiche originali.



