Lasciare il cane da solo al mattino è un’abitudine per la maggior parte dei proprietari. Anche se queste assenze non dovrebbero superare le 6 ore, in questo lasso di tempo un cane può trovare tutta una serie di cose da fare. La domanda che molti si pongono, dunque, è: cosa succede davvero quando chiudiamo la porta di casa?

Non tutti i cani reagiscono allo stesso modo quando vengono lasciati soli. Alcuni, abituati a questa routine, tollerano bene la situazione e aspettano pazientemente il ritorno del proprietario. Altri, invece, possono mostrare segni di ansia o noia che si manifestano in comportamenti problematici.

Lo stress o la mancanza di stimoli possono portare a distruggere oggetti come mobili, vestiti o bidoni della spazzatura, a sporcare in casa nonostante l’educazione ricevuta, o a dormire per periodi eccessivamente lunghi. Anche se i sonnellini infiniti non rappresentano un pericolo immediato, il fatto che un cane dorma troppo non è un buon segno e può nascondere depressione e problemi di salute.

Monitorare i movimenti del proprio cane, dunque, può essere un modo molto utile per controllarne la salute e garantirne il suo benessere. Ma quali strumenti utilizzare? Le nuove tecnologie, come le telecamere di sorveglianza e i monitor di attività, consentono di tenere sempre d’occhio il proprio amico a quattro zampe, ovunque si trovi.

Dalmata sul divano con un giochino in bocca
Dalmata sul divano con un giochino in bocca – Fonte: Pexels

Per chi desidera semplicemente soddisfare la curiosità di guardare il proprio animale domestico quando si è lontani, potrebbe essere una buona idea utilizzare ciò che si ha già a portata di mano, ossia la webcam del computer. Esistono, infatti, software gratuiti o a pagamento che possono trasformare una semplice webcam in una telecamera di sorveglianza, garantendo accesso in diretta a ciò che accade in casa.

Uno dei programmi più diffusi e accessibili è Skype. Si tratta di un modo gratuito non solo per tenere d’occhio il proprio animale domestico, ma anche per parlare con il cane a distanza. La procedura è semplice: basta creare un account a nome del proprio cane, installare l’autorisponditore di Skype, posizionare la webcam del computer nel punto in cui si desidera riprendere l’animale e scaricare l’applicazione sul proprio smartphone.

Il vantaggio principale di questa soluzione è che è completamente gratuita. Tuttavia, presenta un limite significativo: la telecamera non si muove e quindi non può seguire gli spostamenti dell’animale all’interno della casa.

Per i proprietari, invece, che desiderano tenere sotto controllo i propri animali domestici con maggiore precisione, è possibile investire in telecamere di sorveglianza più sofisticate. Il loro costo può variare da 50 a 250 euro, a seconda delle opzioni disponibili e delle funzionalità integrate.

Una delle più popolari è la telecamera Furbo Dog, che dispone di un angolo di 160° e visione notturna per tenere d’occhio il proprio animale in qualsiasi momento della giornata. Ciò che la rende particolarmente speciale è la funzione che lancia crocchette, attivabile a distanza dallo smartphone. Questa caratteristica permette di tenere il cane occupato o almeno distratto per un po’, trasformando il monitoraggio in un’esperienza interattiva.

Altri modelli, come le diverse versioni della telecamera Imou, offrono funzionalità avanzate: angolo di copertura a 360°, allarme abbaio e visione notturna. Grazie a queste caratteristiche, il cane può essere monitorato a distanza in ogni circostanza, di giorno come di notte, con la possibilità di ricevere notifiche in caso di comportamenti specifici.

Oltre alle telecamere, esistono altri modi per tenere d’occhio il cane a distanza che offrono informazioni ancora più complete sul suo benessere. I GPS e i monitor di attività combinano due funzioni molto utili: la posizione in tempo reale e il tracciamento delle attività quotidiane, come il numero di passi, le ore di sonno e le calorie bruciate.

Dispositivi come Kippy EVO consentono di localizzare l’animale domestico in tempo reale attraverso un’applicazione dedicata. Oltre alla geolocalizzazione, questi strumenti offrono funzioni aggiuntive come la luce lampeggiante per individuare il cane al buio e il Geofence, che permette di ricevere un avviso quando il proprio compagno si allontana da un’area prestabilita, come il perimetro di casa.

Qualunque sia il metodo scelto, telecamere, dunque, GPS e monitor di attività offrono tutti un modo eccellente per tenere d’occhio il proprio animale domestico, anche a distanza. La scelta dipende dalle esigenze specifiche di ciascun proprietario e dal budget disponibile, ma l’obiettivo rimane lo stesso: garantire il benessere del proprio amico a quattro zampe e la tranquillità di umani sempre più apprensivi.

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