I tulipani sono tra i fiori più amati del periodo primaverile, ma hanno una natura effimera e la tendenza ad appassire precocemente. Con alcuni accorgimenti tecnici, è possibile estendere la loro freschezza fino a dieci giorni.

La preparazione del gambo

Prima ancora di mettere i tulipani recisi nel vaso è necessario tagliare circa 1-2 cm della base con un coltello ben affilato o cesoie pulite, effettuando un taglio trasversale. Questo aumenta la superficie di assorbimento. A differenza di altri fiori, i tulipani continuano a crescere in altezza anche dopo il taglio, per questo, rimuovere le foglie più basse che potrebbero finire immerse nell’acqua è cruciale per evitare la proliferazione di batteri.

L’importanza dell’acqua fredda

I tulipani amano il freddo. Utilizzate sempre acqua molto fresca, quasi ghiacciata. Non serve riempire il vaso fino all’orlo: sono sufficienti 5-10 cm di acqua, purché venga cambiata ogni giorno o al massimo ogni due. I fioristi hanno un trucco segreto che consiste nel forare il gambo con uno spillo appena sotto la corolla, questo permette all’aria intrappolata di uscire, facilitando la risalita dell’acqua.

Tulipani gialli in vaso (fonte pixabay)

Dove posizionare i tulipani

Anche la collocazione in casa dei tulipani determina la buona riuscita del fiore. È importante tenere il vaso lontano da fonti di calore, evitare termosifoni, caminetto o esposizione diretta al sole. Inoltre una cosa che non tutti sanno, non posizionare mai il vaso vicino a cesti di frutta, specialmente mele o banane, poiché emettono gas etilene che accelera l’appassimento. Durante la notte se è possibile, spostate il vaso in una stanza fresca che mantiene una temperatura costante.

Infine, ricordate che i tulipani sono fototropici: si muovono verso la luce. Ruotate il vaso quotidianamente per mantenere i gambi il più dritti possibile e godervi la loro elegante danza cromatica più a lungo.

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