L’ululato del cane è uno dei comportamenti più affascinanti e antichi del mondo canino. Quando il tuo amico a quattro zampe solleva il muso verso il cielo ed emette quel suono prolungato e malinconico, sta utilizzando una forma di comunicazione che affonda le radici nella sua storia evolutiva. Ma cosa vuole davvero dirti?
I cani domestici discendono dai lupi, separatisi dal loro antenato comune oltre 15.000 anni fa. Nei lupi, l’ululato serve a comunicare su lunghe distanze: viene utilizzato per radunare il branco, coordinare le battute di caccia, stabilire i confini territoriali e avvertire altri gruppi di restare lontani. Questa caratteristica si è evoluta proprio perché il suono riesce a propagarsi efficacemente su grandi spazi. Anche se dal punto di vista comportamentale i cani non sono più vicini ai lupi di quanto gli esseri umani lo siano ai primati, alcune caratteristiche ancestrali permangono. L’ululato è certamente una di queste, ma con significati adattati al loro ambiente domestico e al loro sistema sociale completamente diverso.
Gli scienziati hanno identificato diverse ragioni per cui i cani ululano. La prima e più importante è la comunicazione a distanza. Come i loro antenati lupi, i cani utilizzano l’ululato per inviare messaggi oltre le barriere visive, sia per segnalare la propria posizione che per invitare altri a interagire. È il loro modo di dire “”sono qui””.
Ti sei mai chiesto cosa fa il tuo cane quando è solo? Un motivo frequente è l’espressione di emozioni. Quando il cane ulula in tua assenza, molto probabilmente sta manifestando ansia, stress o solitudine. Uno studio sui pattern comportamentali nei cani con ansia da separazione ha dimostrato che l’ululato in questi casi è strettamente correlato alla paura. Se i tuoi vicini ti segnalano che il cane ulula quando rimane solo, questo comportamento va spesso di pari passo con altri sintomi come irrequietezza o comportamenti distruttivi.
I cani ululano anche per rispondere a stimoli ambientali. Le sirene, la musica ad alto volume o altri cani che ululano possono scatenare questa reazione. I suoni acuti in particolare sembrano essere percepiti come simili all’ululato, quindi il cane potrebbe semplicemente unirsi al coro. Questo fenomeno è noto come “”ululato contagioso”” ed è particolarmente comune nelle aree urbane dove la densità di cani è maggiore.
Durante la notte, l’ululato può avere motivazioni specifiche. Il cane che dorme in una stanza separata dai proprietari può ululare per manifestare il desiderio di ricongiungersi con il suo gruppo sociale. Alcuni cani, specialmente quelli da caccia, possono ululare dopo aver individuato qualcosa di interessante in giardino o in casa. Altri ancora utilizzano l’ululato come avvertimento dopo aver percepito un rumore, segnalando la propria presenza a potenziali intrusi.
L’ululato può anche essere un modo per attirare l’attenzione. Alcuni cani imparano rapidamente che questo comportamento è efficace per ottenere una risposta dai proprietari, anche se si tratta di attenzione negativa. In questi casi è importante non premiare il comportamento, nemmeno sgridando il cane.
Non tutte le razze ululano con la stessa frequenza. Una ricerca su come i cani reagiscono agli ululati dei lupi ha rivelato che le razze antiche, quelle geneticamente più vicine ai lupi come Siberian Husky, Chow Chow, Basenji e Malamute, ululano più frequentemente rispetto alle razze sviluppate più recentemente come il Golden Retriever. Lo studio ha anche evidenziato che l’età può essere un fattore determinante: i cani più anziani appartenenti a razze antiche tendono a ululare più dei giovani, indipendentemente dalla razza.
I segugi rappresentano un caso particolare. Razze come Beagle, Bassotto e segugi vari sono noti per il loro ululato particolarmente sonoro. Queste razze sono state selezionate per utilizzare la voce durante la caccia, quindi il comportamento è stato intenzionalmente amplificato attraverso la selezione genetica. Il loro suono è tecnicamente chiamato “”baying””, una via di mezzo tra l’ululato e l’abbaio prolungato, utilizzato per segnalare di aver trovato la traccia della preda.
Interessante notare che la ricerca ha trovato un pattern inverso per quanto riguarda l’abbaio: le razze antiche abbaiano solo in situazioni specifiche, mentre le razze più recenti utilizzano l’abbaio in molte più circostanze.
A volte i cani ululano anche mentre sognano. Durante il sonno REM potresti sentire il tuo cane ululare, abbaiare, piagnucolare o ringhiare, accompagnato da movimenti delle zampe o della coda, respiro accelerato o tremori. Questi suoni e movimenti sono collegati alle emozioni provate nel sogno.
Esiste una credenza popolare secondo cui l’ululato del cane preannuncerebbe una morte imminente. Alcune culture attribuiscono ai cani capacità soprannaturali in questo senso. Tuttavia, non esistono prove scientifiche che supportino questa teoria. Potrebbe trattarsi di coincidenze o del cane che reagisce a cambiamenti nella sua situazione, come la separazione da un proprietario malato.
Se l’ululato diventa eccessivo o problematico, ci sono strategie per gestirlo. Quando il cane ulula in risposta a una sirena, solitamente smette quando il suono scompare. Invece di avvicinarti ordinandogli di smettere, prova a interrompere l’ululato invitandolo a sedersi utilizzando un premio. Questo approccio di rinforzo positivo, ripetuto nel tempo, può insegnare al cane comportamenti alternativi. Quando lasci il cane da solo, assicurati che si trovi in un ambiente familiare, con i suoi giochi preferiti e una copertina che lo tenga al caldo.
È fondamentale prestare attenzione ai segnali di allarme. Se il tuo cane normalmente tranquillo inizia a ululare più del solito, potrebbe essere una risposta a malessere o dolore. L’ululato eccessivo può indicare problemi medici o comportamentali sottostanti. Se il cane ulula incessantemente senza fermarsi nemmeno per i premi, se l’ululato è accompagnato da altri comportamenti come mordere, o se noti segni di dolore, è importante consultare un veterinario.




