Pensi che la maionese sia solo quella classica del supermercato? Ti sbagli di grosso. In giro per il mondo esistono varianti di maionese così incredibili che trasformeranno completamente il tuo modo di condire panini, patatine e insalate. Alcune sono leggermente diverse dalla nostra versione italiana, altre sono così uniche che difficilmente immagineresti possano esistere.
Ma attenzione: non tutto ciò che sembra maionese lo è davvero. Secondo le normative federali americane, per essere chiamata “maionese” una salsa deve contenere almeno il 65% di olio, un componente acido come aceto o succo di limone, e tuorlo d’uovo. Le 13 varianti che stai per scoprire rispettano questi parametri base, ma aggiungono ingredienti così particolari da creare sapori completamente nuovi.
Kewpie: la maionese giapponese che ha conquistato il mondo
Se c’è una maionese che devi assolutamente provare, è la Kewpie giapponese. Riconoscibile dalle sue bottiglie con il tappo rosso, questa maionese è diventata un fenomeno globale e non è difficile capire perché.
La vera Kewpie giapponese contiene glutammato monosodico (MSG), quell’ingrediente che dona quel sapore umami irresistibile. È più cremosa e liscia della maionese tradizionale, grazie alla sua consistenza più fluida che la rende perfetta per essere spremuta direttamente sui piatti. In Giappone la mettono su tutto: sushi, takoyaki (polpette di polpo fritte), pizza e persino sulle insalate di uova.
Attenzione: la versione venduta nei supermercati italiani spesso è quella americana, che sostituisce l’MSG con estratto di lievito e aggiunge zucchero. Se vuoi l’esperienza autentica, cerca quella prodotta in Giappone nei negozi specializzati o online.
Salsa golf argentina: quando ketchup e mayo si sposano alla perfezione
Probabilmente l’hai già assaggiata senza saperlo. La salsa golf argentina è semplicemente un mix di ketchup e maionese, ma in Argentina è così popolare da meritare un nome proprio e una produzione industriale dedicata.
Le origini sono dibattute: alcuni sostengono sia nata tra un gruppo di golfisti argentini che volevano migliorare il loro cocktail di gamberi (da qui il nome), altri la attribuiscono allo scienziato premio Nobel Luis Federico Leloir. In Italia e nel resto d’Europa la conosciamo come “salsa rosa” o “salsa cocktail”, ma il concetto è identico.
Il rapporto perfetto? 50% ketchup e 50% maionese. Heinz ha persino lanciato il “Mayochup” per chi è troppo pigro per mescolarle da solo. Funziona su tutto ciò su cui metteresti ketchup o mayo: hamburger, patatine fritte, hot dog e panini.
Maionese belga: la regina indiscussa delle salse
I belgi prendono la maionese MOLTO sul serio. Tanto che nel 1955 un decreto reale stabilì standard rigorosi: la vera maionese belga (in Italia prodotta da Calvè) deve contenere l’80% di grassi e il 7,5% di tuorlo d’uovo. Per fare un confronto, quella americana richiede solo il 65% di grassi.
Il risultato? Una maionese incredibilmente ricca, cremosa e densa, con un sapore più intenso, meno dolce e più saporito di qualsiasi altra versione. I belgi la adorano sulle patatine fritte (che tra l’altro sostengono di aver inventato loro), e molti fan in tutto il mondo la considerano la migliore maionese del mondo.
Nel 2016 è stato introdotto un nuovo decreto che permette di chiamare “maionese” anche prodotti con il 70% di grassi, ma solo quelle con i parametri originali possono fregiarsi del titolo di “maionese tradizionale belga”. Un dettaglio che fa la differenza se sei un vero intenditore.
Kimchi mayo: la fusione coreana che sta spopolando
La kimchi mayo è una creazione relativamente recente, frutto della fusione tra cucina coreana e americana. Non troverai questa salsa nella cucina tradizionale coreana, ma è diventata popolarissima tra le giovani generazioni che adorano spalmarla su corn dog, sandwich e hamburger.
La ricetta è sorprendentemente semplice: mescola ⅓ di tazza di kimchi tritato finemente con ⅔ di tazza di maionese. L’aggiunta di un filo di olio di sesamo tostato aiuta a fondere i sapori e aggiunge quella nota nocciolata e umami tipica della cucina asiatica. Il bello di questa salsa? La cremosità della mayo bilancia perfettamente il piccante e l’acidità del kimchi fermentato: è fantastica su cheese burger, grigliati e soprattutto sulle patatine fritte con formaggio fuso.
Remoulade francese vs louisiana: due mondi a confronto
La remoulade nasce nel nord della Francia e contiene maionese, erbe verdi come prezzemolo e dragoncello, capperi, cetriolini sottaceto e talvolta essenza di acciughe; poi, alcuni chef aggiungono senape o rafano per un tocco più deciso. Ma è in Louisiana che questa salsa subisce una trasformazione radicale. Grazie alla storia coloniale francese dello stato, i locali hanno creato la loro versione: più piccante, più ricca, spesso con senape creola, peperoncino cayenna, salsa piccante e succo di limone.
Come usarle? La remoulade francese è perfetta per insalate delicate come la celebre insalata di sedano rapa. Quella della Louisiana invece è ideale per crab cakes, panini po’boy e come salsa per patatine fritte quando il ketchup ti ha stufato.

Maionese verde brasiliana: freschezza tropicale nel piatto
La maionese verde (maionese verde in portoghese) porta letteralmente il colore delle sue origini nel nome. Questa salsa brasiliana deve la sua tonalità brillante a un mix di erbe fresche: spinaci, erba cipollina, prezzemolo, dragoncello e basilico.
Un po’ di succo di lime o limone aggiunge luminosità, mentre ingredienti opzionali come senape, aglio o jalapeños danno carattere. A differenza di molte altre salse in questa lista, la maionese verde non è necessariamente piccante, ma punta tutto sulla freschezza erbacea. In Brasile la spalano su hot dog, coxinhas (le loro versione delle crocchette) e panini. Ma funziona benissimo anche diluita con un po’ di aceto per creare un condimento tipo “green goddess” per insalate estive.
Salsa Joppie: il segreto olandese che non puoi replicare
La salsa Joppie è la maionese speziata signature dei Paesi Bassi. Il brand Elite custodisce gelosamente la ricetta originale, rendendo quasi impossibile una replica perfetta. Quello che sappiamo è che contiene maionese mischiata con curry in polvere, cipolla tritata, senape, curcuma, concentrato di pomodoro, aceto e un pizzico di zucchero.
Curiosità tecnica: secondo le normative americane, la salsa Joppie non potrebbe nemmeno essere chiamata “maionese” perché contiene curcuma, un ingrediente vietato in quanto può dare un colore dorato simile a quello del tuorlo d’uovo. Una regola bizzarra, ma è così. Gli olandesi la adorano sulle patatine fritte croccanti, ma sarebbe deliziosa anche su verdure arrosto o carne alla griglia. Difficile da trovare in Italia se non in negozi specializzati online, ma ne vale la pena.
Le altre maionesi che meritano la tua attenzione
La ajonesa spagnola è maionese carica di aglio e succo di limone, perfetta su tortillas di patate e patatas bravas. La maionese messicana aggiunge semplicemente succo di lime fresco, rendendo tutto più leggero e luminoso – essenziale per l’autentico elote (mais grigliato di strada).
La comeback sauce del Mississippi mescola mayo, ketchup, salsa chili, Worcestershire e spezie varie per creare qualcosa di cremoso, piccante, saporito e acidulo allo stesso tempo. Non a caso tiene i clienti “che tornano” per averne ancora.
La peri peri mayo sudafricana combina la maionese con la famosa salsa piccante a base di peperoncini africani bird’s eye, aglio e aceto di vino rosso. Il brand Nando’s l’ha resa famosa con la sua “Perinaise”, ora disponibile anche da Walmart.
Infine, la white BBQ sauce dell’Alabama è tecnicamente una maionese diluita con aceto di mele e succo di limone, creata un secolo fa per mantenere umido il pollo alla griglia. Oggi è diventata un’icona della cucina del Sud, con la sua cremosità pungente che taglia perfettamente i piatti pesanti.
Come sperimentare queste maionesi a casa tua
La buona notizia? Molte di queste varianti sono facilissime da ricreare partendo da una maionese di qualità. Ecco cosa ti serve sapere:
- Per la salsa golf: mescola 50% mayo e 50% ketchup, aggiungi un goccio di lime se vuoi la versione latina
- Per la kimchi mayo: tritura kimchi e mescolalo con mayo in rapporto 1:2, aggiungi olio di sesamo
- Per l’ajonesa: pressa aglio fresco nella mayo e aggiungi succo di limone a piacere
- Per la maionese messicana: spremi lime fresco nella tua mayo fino a raggiungere l’acidità desiderata
Ovviamente si può anche preparare la classica maionese pastorizzando le uova in casa. Per le versioni più complesse come Kewpie, maionese belga o salsa Joppie, conviene acquistarle online o in negozi specializzati. La differenza di qualità e autenticità vale assolutamente la spesa extra.
Quale di queste maionesi proverai per prima? Ti consigliamo di partire dalla Kewpie se ami i sapori umami, o dalla salsa golf se cerchi qualcosa di immediatamente familiare ma con un twist. E tu, hai mai assaggiato qualcuna di queste varianti internazionali?



