Chiunque abbia un cane ha sperimentato almeno una volta quello sguardo languido mentre lo si rimprovera, o quel muggolio straziante quando si esce di casa lasciandolo solo. I nostri amici a quattro zampe provano emozioni profonde e complesse, e spesso sembrano esprimerle in modi che ci ricordano il pianto umano. Ma i cani piangono davvero come facciamo noi?
La risposta breve è no. Nonostante i cani siano animali sensibili, capaci di provare gioia, paura, tristezza e un’ampia gamma di altre emozioni, non esistono prove scientifiche che dimostrino che i cani, o qualsiasi altro animale, producano lacrime come risposta emotiva. Gli esseri umani sembrano essere l’unica specie capace di piangere lacrime di emozione.
Questo non significa che i cani non sappiano essere tristi. Come spiega Linda Simon, veterinaria e consulente presso ThePets, i cani sperimentano una vasta gamma di sentimenti, inclusa la tristezza. Possono provare dolore, solitudine, perdita e lutto, proprio come noi. Esistono persino racconti verificati di cani in lutto che hanno atteso fedelmente per giorni accanto alle tombe dei loro proprietari defunti, desiderando il loro ritorno.

I cani manifestano la tristezza in modi diversi rispetto agli umani. Secondo Jen Jones, addestratrice cinofila e fondatrice di Your Dog Advisor, mentre è divertente umanizzare i nostri amici a quattro zampe, i cani pensano ed esprimono le emozioni in modo meno complicato rispetto a noi. Possono piagnucolare, tremare, nascondersi, cercare coccole extra o addirittura ignorarci quando sono tristi o arrabbiati.
Il piagnucolio è uno dei primi modi in cui i cuccioli imparano a comunicare, usandolo istintivamente per richiamare l’attenzione della madre. Questo comportamento spesso continua nell’età adulta: il vostro cane potrebbe piagnucolare per esprimere eccitazione, frustrazione, ansia o dolore, oppure per cercare attenzione, chiedere un premio o comunicare il bisogno di uscire.
Ma allora, perché a volte vediamo lacrime negli occhi dei nostri cani? Come negli esseri umani, i cani hanno ghiandole lacrimali che producono liquido per mantenere gli occhi puliti, protetti e lubrificati. Tuttavia, i dotti lacrimali canini sono strutturati diversamente: il liquido viene drenato verso la gola e il naso, anziché fuoriuscire sulle guance.
Se notate il vostro cane con gli occhi lacrimanti, probabilmente non sta esprimendo emozioni, ma potrebbe avere un problema di salute. Le cause possono essere molteplici: allergie a polline, ingredienti alimentari, fumo o polvere; un dotto lacrimale bloccato che causa umidità e possibile irritazione; un’infezione oculare, specialmente se il liquido è giallo o sanguinolento; la presenza di sporco nell’occhio; o una cornea graffiata, più comune nei cani attivi, accompagnata da zampatine sull’occhio, battito palpebrale frequente o infiammazione.

Esiste anche un aspetto affascinante dell’intelligenza emotiva canina: i cani sono incredibilmente sensibili ai nostri stati d’animo. Quando siamo tristi, spesso anche loro mostrano segni di tristezza, pur non comprendendo necessariamente il motivo del nostro turbamento. Uno studio interessante suggerisce che il comportamento consolatorio potrebbe essere innato nei cani. Sono straordinariamente sintonizzati sulle nostre emozioni, espressioni facciali e persino sulla nostra salute.
Recenti ricerche hanno persino suggerito che i cani potrebbero produrre lacrime di gioia quando vengono riuniti ai loro proprietari, aprendo nuove prospettive sulla complessità emotiva di questi animali.
Data la varietà di cause che possono provocare lacrimazione eccessiva nei cani, è fondamentale consultare il veterinario per una diagnosi ufficiale se notate questo sintomo. Mentre i cani non piangono lacrime di tristezza come noi, hanno sviluppato un ricco repertorio di segnali per comunicare i loro sentimenti, e spetta a noi imparare a interpretarli correttamente.



