Come conservare le cipolle

Come conservare le cipolle

Le cipolle sono un ingrediente fondamentale in cucina, che insaporisce e caratterizza moltissime ricette. Ma come fare per conservare al meglio le cipolle ed evitare sprechi, avendole sempre a disposizione quando servono?

Esistono diversi metodi collaudati, semplici ed efficaci, adatti a conservare a lungo questo prezioso ortaggio. Si possono conservare intere, tagliate o tritate, scegliendo la tecnica migliore.

In questa guida completa scopriremo tutti i segreti per conservare le cipolle in modo naturale: dal classico sistema di conservarle in un luogo asciutto e areato, al congelamento, fino a soluzioni come l’essiccazione e la sott’olio.

Imparerai qual è il metodo migliore in base ai tuoi obiettivi, quanto tempo si possono conservare con ogni tecnica e come mantenere intatte aroma e proprietà delle cipolle. Con pochi accorgimenti potrai averle sempre a disposizione, fresche e saporite come appena raccolte.

Come conservare le cipolle appena raccolte

Per conservare al meglio le cipolle appena raccolte e mantenerle fresche a lungo, è importante seguire alcuni semplici accorgimenti. Innanzitutto, le cipolle vanno tenute in un ambiente fresco, asciutto e possibilmente buio, con temperatura intorno ai 4-10°C. La cantina è l’ideale. Assolutamente da evitare il frigorifero, perché l’umidità le fa marcire rapidamente.

Le cipolle, intere o tagliate, vanno riposte in contenitori di legno o vimini che consentano la traspirazione. Anche sacchetti di rete o scatole di plastica forate o rivestite di carta assorbente. Importante non sovrapporle e non tenerle vicino a patate e verdure che rilasciano umidità.

Se tagliate, meglio conservarle in frigo al massimo 2 giorni. Oppure è possibile congelarle dopo averle tritate finemente e averle chiuse ermeticamente in sacchetti per alimenti.

Seguendo questi semplici accorgimenti, le cipolle si conservano fresche e croccanti anche per 2-3 mesi. Vale per tutti i tipi di cipolla, comprese le gustose cipolle di Tropea.

Come conservare le cipolle nel freezer

Il congelamento è un ottimo metodo per conservare a lungo le cipolle senza che perdano le loro proprietà. Dopo averle pulite e sbucciate, le cipolle vanno tagliate a fette o a dadini non troppo piccoli. Le fettine vanno posizionate distanziate su una teglia o vaschetta per alimenti, evitando che si sovrappongano.

Si lascia congelare per qualche ora, poi si trasferiscono le fette in sacchetti o contenitori per il freezer, ben sigillati. In questo modo le cipolle non si compattano in un unico blocco, ma restano separati i singoli pezzi.

Prima dell’uso, si preleva dal freezer solo la quantità necessaria di cipolla congelata. Il congelamento mantiene la croccante e preserva il sapore. Le cipolle congelate intere o a pezzi si possono utilizzare in cucina anche dopo diversi mesi. Vanno però consumate al massimo entro 6-8 mesi. Ideali per insaporire sughi, minestre e ripieni.

Congelate nel modo corretto, le cipolle si conservano a lungo senza alterazioni di sapore e consistenza. Un metodo comodo per averle sempre pronte all’uso.

Come conservare le cipolle in frigorifero

Il frigorifero non è il luogo ideale per conservare le cipolle intere, che temono l’umidità e tendono a marcire rapidamente. Le cipolle tagliate, invece, si possono conservare in frigo per qualche giorno. È importante avvolgerle bene con pellicola per alimenti, facendola aderire alla cipolla. Oppure riporle in un contenitore ermetico.

In questo modo si rallenta l’essiccazione e si evita che assorbano gli odori degli altri alimenti. Attenzione però a non fare stratificare le cipolle tagliate, meglio distanziarle all’interno del contenitore. La temperatura del frigorifero deve essere compresa tra 0°C e 4°C. A queste condizioni le cipolle si mantengono per 1-2 giorni al massimo.

Il freddo del frigo rallenta la proliferazione batterica, ma non la blocca completamente. Quindi le cipolle tagliate vanno consumate nel giro di poco tempo. In alternativa al frigo, le cipolle tagliate si possono anche congelare, oppure essiccare per una conservazione più a lungo termine.

Come conservare le cipolle in barattolo

La conservazione sott’olio o sott’aceto consente di avere cipolle aromatizzate sempre pronte all’uso. Un metodo facile è quello delle classiche cipolle in agrodolce, perfette come antipasto o contorno.

Dopo aver sbucciato le cipolle, si tagliano a fette non troppo sottili e si sistemano in vasetti di vetro sterilizzati. Si coprono con una miscela di acqua, aceto bianco, zucchero e sale nelle giuste proporzioni. Si aggiungono anche pepe in grani.

I barattoli vanno sterilizzati in pentola per 20 minuti e poi conservati in un luogo fresco e asciutto. Dopo circa una settimana le cipolle in agrodolce sono pronte. Oltre all’agrodolce, si possono preparare gustose composte e marmellate di cipolle da abbinare a formaggi, salumi, arrosti. Le cipolle rosse di Tropea sono particolarmente indicate per queste preparazioni.

I vasetti sterilizzati e conservati correttamente si mantengono per diversi mesi. Una scorta di cipolle aromatizzate, saporite e versatili da utilizzare come condimento in molte ricette.

Si possono essiccare le cipolle per una lunga conservazione?

L’essiccazione è un ottimo metodo di conservazione che consente di mantenere le cipolle integre e saporite anche per 6-8 mesi. Si sceglie di solito la varietà Ramata di Milano, dalla polpa dolce. Dopo averle pulite e affettate, le cipolle vanno distribuite su teglie forate e messe in forno a 50-60°C per diverse ore, finché risultano secche. Vanno rivoltate di tanto in tanto. In alternativa si possono usare essiccatrici.

Quando le fette appaiono secche e croccanti, si lasciano raffreddare e si ripongono in barattoli di vetro sterilizzati, chiudendoli ermeticamente. I barattoli vanno poi conservati in un luogo fresco e asciutto. Le cipolle essiccate si possono tritare e utilizzare come aromatizzanti per tantissime ricette. Aggiungono gusto e sapore naturale. Hanno solo bisogno di essere reidratate in acqua prima dell’uso.

Grazie all’essiccazione naturale si possono avere cipolle saporite e versatili tutto l’anno, senza conservanti né additivi!

Come conservare le cipolle sott’olio

La conservazione sott’olio è un metodo facile e gustoso per avere cipolle aromatizzate pronte all’uso per molti mesi. Dopo averle pulite accuratamente, le cipolle vanno tagliate a fettine sottili o a rondelle. Si sistemano nei vasetti di vetro sterilizzati alternando uno strato di cipolle a uno di olio extravergine d’oliva.

È possibile aggiungere aromi come alloro, rosmarino, peperoncino, semi di finocchio, che conferiscono più sapore. Si copre con altro olio fino a riempire i vasetti. A questo punto si chiudono ermeticamente e si sterilizzano per 20-30 minuti in pentola con acqua bollente. Dopo il raffreddamento vanno conservati in dispensa o in un luogo fresco e asciutto.

Le cipolle sott’olio si possono gustare dopo circa un mese di riposo. Si abbinano a salumi, formaggi, carni ma anche a primi piatti come pasta o pizza.

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