Come conservare il rosmarino in frigorifero, nel freezer e preparando l’olio di rosmarino

Come conservare il rosmarino

Il rosmarino è una pianta aromatica mediterranea molto utilizzata in cucina per insaporire numerose pietanze grazie al suo aroma inconfondibile. Oltre a essere impiegato come spezia, il rosmarino vanta anche interessanti proprietà benefiche digestive, tonificanti e stimolanti.

Chi non possiede una pianta di rosmarino in giardino o sul balcone, può comunque acquistarlo fresco e conservarlo adeguatamente per protrarne la durata. In questa guida scoprirai tutti i metodi e i trucchi per conservare al meglio il rosmarino fresco, sia intero che tritato, e per preservarne intatto il profumo e le proprietà.

Illustreremo come conservarlo in frigorifero, congelarlo o essiccarlo, come trasformarlo in olio aromatizzato o sale aromatico, e come congelare o essiccare il rosmarino per utilizzarlo durante tutto l’anno. Con i consigli giusti potrai goderti il sapore del rosmarino fresco anche fuori stagione!

Come conservare il rosmarino in frigorifero

Il frigorifero è il luogo ideale per conservare il rosmarino fresco dopo l’acquisto e mantenerlo profumato più a lungo. La temperatura ottimale per la conservazione è di circa 4°C. Gli steli di rosmarino vanno avvolti leggermente in un panno pulito o in un foglio di carta assorbente, per assorbire l’umidità in eccesso. Vanno poi riposti nel cassetto per frutta e verdura del frigo.

In alternativa lo si può conservare in un contenitore ermetico rivestito con carta assorbente. L’importante è non lavare gli steli prima della conservazione, per non accelerarne il deterioramento. Conservato correttamente in frigorifero e lontano da altri cibi, il rosmarino fresco si mantiene integro nell’aroma per 5-7 giorni. Trascorso questo periodo tende a deperire.

Conservare il rosmarino congelandolo

Il congelamento è il metodo migliore per conservare a lungo il rosmarino fresco, mantenendone intatte le proprietà aromatiche.

Per congelare il rosmarino, si devono prendere gli steli integri, lavarli, asciugarli e disporli distanziati su una teglia. Dopo 2 ore in freezer, quando risultano completamente congelati, vanno riposti in appositi sacchetti o contenitori per alimenti.

Un’idea originale sono i cubetti di ghiaccio al rosmarino: si inseriscono alcuni rametti negli stampini, si copre con acqua e si congela il tutto. I cubetti aromatizzati si possono aggiungere a zuppe, minestre o bevande calde.

Congelato correttamente, il rosmarino si conserva fino a 6 mesi senza perdere profumo. Prima dell’uso va scongelato lentamente in frigo o a temperatura ambiente. Il congelamento è il sistema migliore per avere a disposizione il rosmarino fresco e aromatico tutto l’anno e insaporire i nostri piatti preferiti.

Conservare il rosmarino preparando l’olio di rosmarino

Un efficace sistema per conservare a lungo il rosmarino è trasformarlo in un appetitoso olio aromatizzato, da utilizzare per condire e insaporire i nostri piatti. Per prepararlo basta inserire 6 rametti di rosmarino fresco in una bottiglia di vetro sterile da 1 litro, coprendoli completamente con olio extravergine di oliva.

La bottiglia va chiusa e lasciata macerare per 2 settimane in un ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. In questo modo il rosmarino sprigiona tutto il suo aroma nell’olio. Passate 2 settimane, l’olio al rosmarino è pronto per essere gustato su bruschette, pizza, verdure o carni, regalando un tocco di sapore in più.

Conservato in dispensa al riparo dalla luce, l’olio aromatizzato dura diversi mesi. Un modo semplice per avere sempre a disposizione il gusto del rosmarino!

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