Come conservare il pesce

Come conservare il pesce

Il pesce è un alimento molto deperibile che necessita di una corretta conservazione per mantenere intatte le sue eccezionali proprietà nutrizionali. Trattandosi di una fonte preziosa di proteine nobili, omega 3 e sali minerali, è importante non sprecare questo prelibato dono del mare guastandolo con una cattiva conservazione.

Soprattutto quando si riesce a reperire del pesce freschissimo che profuma e presenta colore brillante, consistenza soda ed occhi vivaci, vale la pena acquistarne in quantità un po’ maggiore per poterlo conservare qualche giorno in frigorifero. Seguendo pochi e semplici accorgimenti sarà possibile gustarlo al meglio ed evitare inutili sprechi, beneficiando di tutte le sostanze nutritive che questo alimento ricco di omega 3 può offrirci. Scopriamo insieme il metodo migliore per conservare il pesce e mantenerlo inalterato più a lungo.

Come conservare il pesce in frigorifero

Conservare il pesce in frigorifero è possibile, basta seguire alcuni semplici accorgimenti per mantenerlo fresco più a lungo:

  • Pulire accuratamente il pesce sotto l’acqua corrente e asciugarlo per bene con carta assorbente.
  • Avvolgerlo in un telo pulito o riporlo in un contenitore ermetico, coprendolo con pellicola per alimenti.
  • Sistemarlo nella zona meno fredda del frigorifero, nel ripiano centrale.
  • La temperatura ideale è tra 0°C e +2°C.
  • Il pesce fresco si conserva in frigo per 1-2 giorni al massimo. Quello affumicato resiste qualche giorno in più.
  • Controllare quotidianamente che non emani cattivi odori.
  • Cucinare il pesce conservato in frigorifero appena scongelato, senza ricongelarlo.

Come congelare il pesce per una lunga conservazione

Il congelamento è il metodo migliore per conservare il pesce più a lungo e gustarlo come appena pescato anche fuori stagione. Per farlo nel modo corretto:

  • Scegliere pesce molto fresco e pulito. Filettarlo eliminando lische ed eventuali squame.
  • Porzionare il pesce in filetti singoli avvolti nella pellicola o in contenitori per alimenti.
  • Inserire nel congelatore a -18°C dove si conserva bene per 3-6 mesi.
  • La cottura del pesce surgelato va fatta senza preventivo scongelamento per preservarne proprietà e sapore.
  • Scongelare lentamente in frigo il pesce che si desidera consumare crudo.
  • Una volta scongelato, non ricongelare mai il pesce poiché si degraderebbero le sue caratteristiche.
  • Congelato nel modo corretto, il pesce mantiene intatte tutte le sue qualità.

Come scongelare il pesce

Per scongelare il pesce nel modo corretto e preservarne la freschezza, ci sono alcuni accorgimenti da seguire:

  • Scongelare il pesce lentamente in frigorifero, tenendolo nella parte più fredda per 6-8 ore.
  • L’acqua corrente fredda è un’altra opzione, facendo attenzione che il getto non sia troppo forte.
  • Anche il forno a microonde va bene, usando il programma specifico per scongelamento.
  • Non lasciare il pesce a temperatura ambiente per evitare la proliferazione batterica.
  • Una volta scongelato, consumarlo entro 24 ore. Non ricongelarlo assolutamente.
  • Il pesce da consumare crudo deve essere scongelato lentamente in frigorifero.
  • Per la cottura, il pesce surgelato può essere posto direttamente in padella senza scongelamento preventivo.
  • Seguire questi accorgimenti per avere pesce fresco come appena pescato!

Come conservare il pesce sottovuoto

Il sottovuoto è un ottimo sistema per conservare il pesce più a lungo preservandone intatte le proprietà organolettiche. La tecnica consiste nel riporre il pesce in appositi sacchetti o contenitori, eliminando quanta più aria possibile prima di sigillarli ermeticamente. L’assenza di ossigeno rallenta notevolmente la proliferazione batterica e il processo di deterioramento. Questa tecnica permette di conservare il pesce crudo o cotto in frigorifero anche per 4-5 giorni senza apprezzabili perdite di qualità.

Il pesce sottovuoto va poi cucinato senza ulteriore lavaggio per non compromettere la sterilità del sottovuoto. Anche in freezer questo metodo garantisce un’ottima conservazione per 3-4 mesi. Il sottovuoto è ideale per conservare filetti o tranci di pesce che richiedono lunghi tempi di lavorazione come salmone affumicato o marinature particolari. Per gustare il sapore del mare tutto l’anno dunque il sottovuoto è sicuramente un’ottima soluzione.

Come si sigillano ermeticamente i sacchetti o i contenitori per il sottovuoto?

Per sigillare ermeticamente i sacchetti o i contenitori destinati alla conservazione sottovuoto del pesce esistono alcune modalità:

  • Utilizzando apposite macchine per il sottovuoto domestico. Si tratta di dispositivi che mediante aspirazione dell’aria creano il vuoto all’interno del sacchetto, che viene poi saldato termicamente.
  • Tramite l’utilizzo di appositi sacchetti dotati di valvola per l’aspirazione manuale dell’aria. In questo caso si elimina l’aria dal sacchetto che viene poi chiuso semplicemente arrotolando e chiudendo l’apertura.
  • Impiegando la funzione sottovuoto di alcuni modelli di macchine per conservare gli alimenti, che sfruttano il freddo e il vuoto per allungare la durata degli alimenti.
  • Portando il pesce già porzionato dal pescivendolo o in gastronomia, dove possono confezionarlo sottovuoto con macchinari professionali.
  • In tutti i casi, la corretta gestione del sottovuoto è essenziale per ottenere una perfetta conservazione del pesce.

Come conservare il pesce cotto

Anche il pesce cotto si può conservare per gustarlo nei giorni successivi, basta seguire alcune semplici indicazioni:

  • Dopo la cottura, far raffreddare completamente il pesce prima di conservarlo.
  • Riporlo in un contenitore ermetico o avvolto nella pellicola alimentare.
  • Conservare in frigorifero ad una temperatura tra 0°C e +4°C.
  • Il pesce cotto si mantiene bene per 2-3 giorni in frigorifero.
  • Riscaldarlo rapidamente prima di consumarlo.
  • Non congelare mai il pesce già cotto per non comprometterne la consistenza.
  • Prestare attenzione ad eventuali cambiamenti di colore, odore o sapore prima di mangiarlo.
  • Seguendo questi semplici accorgimenti è possibile apprezzare il sapore del pesce cotto anche a distanza di qualche giorno.

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