Come conservare il basilico

Come conservare il basilico

Il basilico è un’erba aromatica apprezzata in cucina, ma ha una breve durata se non conservata adeguatamente. Le foglie delicate tendono ad appassire rapidamente una volta raccolte. Esistono però diversi metodi che permettono di prolungare la freschezza del basilico per poterlo utilizzare anche dopo giorni dall’acquisto.

Le tecniche più comuni prevedono la conservazione in frigorifero o il congelamento. Ma ci sono anche soluzioni innovative come l’essiccazione, che consente di ottenere basilico disidratato, e la sott’olio, ideale per mantenerne intatto aroma e colore. Scopriamo insieme i migliori sistemi per conservare correttamente il basilico fresco e poter usufruire a lungo del suo meraviglioso profumo per insaporire i nostri piatti.

Cos’è il basilico, proprietà e valori nutrizionali

È un’aromatica molto diffusa e apprezzata in cucina, nota fin dai tempi degli antichi Romani. Si caratterizza per le foglie di colore verde brillante e il caratteristico aroma fresco e balsamico. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed esistono diverse varietà, tra cui la più comune è il basilico genovese o Classico.

Contiene sostanze benefiche come l’olio essenziale, responsabile del tipico profumo, e l’eugenolo con proprietà antinfiammatorie. È ricco di minerali come calcio, ferro e potassio e vitamine A, C e del gruppo B. Ha proprietà digestive, antibatteriche e antispasmodiche. Tra i principali impieghi, oltre all’utilizzo in cucina, vi è quello in campo cosmetico e fitoterapico.

Come conservare il basilico in frigo e in acqua

Il basilico fresco si può conservare in frigorifero per qualche giorno, in modo da mantenerne intatte le proprietà aromatiche. Il metodo più semplice prevede di avvolgere i gambi in carta assorbente, dopo averli tagliati di qualche centimetro. La carta aiuterà a preservare umidità e freschezza. Riporre poi il mazzetto nel cassetto meno freddo del frigo, dove solitamente si tengono frutta e verdura.

In alternativa, si possono mettere i gambi in un bicchiere con un fondo di acqua, coprendo la parte superiore con un sacchetto per alimenti. Cambiare l’acqua ogni due giorni. Per una conservazione più prolungata, fino a 3 settimane, si può tenere in frigo la piantina intera con radici, in un vaso con acqua. Ricordarsi di cambiare spesso l’acqua.

Come conservare il basilico in freezer

Si presta ottimamente alla conservazione in freezer, permettendo di mantenere a lungo il suo aroma intatto. Per congelare correttamente il basilico ed evitare che si rovini, è importante seguire alcuni semplici accorgimenti. Innanzitutto, dopo aver pulito e asciugato le foglie, è bene rimuovere i gambi e farle asciugare bene su un canovaccio, così da eliminare l’acqua in eccesso.

A questo punto, le foglie possono essere disposte su una teglia e congelate per un paio d’ore, prima di essere trasferite in appositi contenitori o sacchetti per il freezer. In alternativa, si può tritare il basilico con olio e sale per ottenere una sorta di pesto da congelare in porzioni. Questo preserverà colore e sapore. Un metodo semplice prevede l’uso del cartone del latte: dopo aver sistemato le foglie al suo interno, si sigilla il tutto con un sacchetto da freezer.

Come scongelare il basilico

Il modo più rapido è quello di prelevare la quantità di foglie necessaria direttamente dal freezer e metterla in un colino a scolare per qualche minuto. L’acqua in eccesso sgocciolerà e le foglie saranno subito pronte per essere utilizzate. In alternativa, per scongelare intere porzioni di basilico surgelato, si possono usare il forno a microonde o il vapore. Nel microonde, basta inserire le foglie per 10-20 secondi alla massima potenza.

Con il vapore si possono appoggiare i cubetti di basilico surgelato su un cestello sopra l’acqua bollente, e coprire per 1-2 minuti. Infine, un metodo più lento ma altrettanto efficace prevede di lasciare scongelare le foglie o il pesto di basilico semplicemente in frigorifero per qualche ora prima dell’uso.

Come conservare il basilico sott’olio

Il basilico fresco si presta ottimamente alla conservazione sott’olio, consentendo di mantenerne intatte le proprietà aromatiche anche per diversi mesi. Per prima cosa, è bene lavare accuratamente le foglie e farle asciugare completamente. Poi vanno riposte in un contenitore, aggiungendo un pizzico di sale e scuotendo bene il recipiente per distribuirlo uniformemente.

A questo punto, si ricoprono le foglie con olio extravergine d’oliva fino a coprirle completamente. Il contenitore va chiuso e riposto in frigorifero. Conservato in questo modo, il basilico si manterrà fresco e profumato. Quando servirà, basterà estrarre le foglie dall’olio aromatizzato che può essere utilizzato per insaporire i piatti.

Come conservare il basilico sotto sale

Per conservarlo sotto sale, si devono raccogliere le foglie più sane, lavarle, asciugarle accuratamente e selezionare solo quelle perfette. A questo punto, si pongono a strati alterni con il sale grosso all’interno di vasetti di vetro sterilizzati e asciutti. È importante pressare bene con le mani per far penetrare il sale tra le foglie. I vasetti vanno quindi chiusi ermeticamente e riposti in un luogo fresco e asciutto. Il sale assorbirà l’umidità in eccesso creando le condizioni ideali per una conservazione prolungata. Il basilico sotto sale si potrà utilizzare per mesi, risciacquando via il sale prima dell’uso.

Come conservare il basilico essiccato

Il basilico essiccato, se conservato correttamente, mantiene intatte le sue proprietà aromatiche anche per diversi mesi. Una volta terminato il processo di essiccazione, le foglie secche e sbriciolate vanno riposte in contenitori ermetici, preferibilmente in vetro, che ne preservino al meglio aroma e fragranza.

I barattoli si possono tenere in dispensa o in un luogo asciutto e buio della cucina. È importante che non entrino in contatto con fonti di calore e umidità. Per una conservazione ottimale è bene controllare di tanto in tanto che le foglie secche non presentino muffe, nel qual caso vanno scartate.

Come conservare il pesto di basilico

Il modo più semplice per conservare il pesto per qualche giorno è riporlo in un contenitore ermetico, coperto da un velo d’olio, e conservarlo in frigorifero. Per periodi più lunghi, ad esempio fuori stagione, si può optare per la conservazione in freezer. È sufficiente suddividerlo in porzioni usando dei contenitori adatti, su cui annotare data e contenuto.

In questo modo il pesto si manterrà ottimamente per diversi mesi. Prima di utilizzare il pesto congelato, è importante farlo scongelare completamente a temperatura ambiente e non ricongelarlo nuovamente dopo lo scongelamento.

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