Come conservare gli avocado

Come conservare gli avocado

L’avocado è considerato un superfood per le sue ottime proprietà nutrizionali: ricco di fibre, grassi buoni, vitamine e minerali, questo frutto tropicale sta conquistando sempre più popolarità. Tuttavia, essendo un frutto delicato ed esotico, non è facile conservarlo correttamente una volta acquistato. L’avocado infatti tende a maturare velocemente e poi a deperire in pochi giorni.

Per questo è importante conoscere alcuni trucchi e accorgimenti per farlo maturare al punto giusto e mantenerlo integro più a lungo possibile. Dobbiamo quindi scoprire come conservare al meglio l’avocado dopo l’acquisto e una volta tagliato, per poterne apprezzare tutte le straordinarie proprietà. Vedremo nel dettaglio i metodi più efficaci per rallentarne la maturazione o accelerarla se necessario, conservandolo sano e gustoso più a lungo.

Come accelerare o rallentare la maturazione

Per accelerare la maturazione di un avocado ancora acerbo, basta riporlo in un sacchetto di carta insieme ad una mela matura. La mela rilascia etilene, un gas naturale che favorisce la maturazione. In questo modo l’avocado maturerà in fretta a temperatura ambiente.

Per rallentare invece la maturazione di un avocado già pronto, è consigliabile conservarlo in frigorifero. Il freddo non blocca del tutto il processo, ma lo rallenta sensibilmente. Sarà quindi opportuno controllare ogni giorno il grado di maturazione, tastando la consistenza.

Come conservare l’avocado aperto

Conservare l’avocado dopo averlo tagliato e aperto non è semplice, dato che tende ad ossidarsi e annerirsi velocemente a contatto con l’aria. Esistono però alcuni trucchi per rallentare questo processo e mantenere più a lungo la polpa integra:

  • Dopo averlo aperto, cospargere immediatamente la superficie esposta con il succo di limone o lime, che grazie all’acidità crea una pellicola protettiva.
  • Riporre la metà avocado in un contenitore ermetico o avvolto nella pellicola, così da isolare la polpa dall’aria.
  • Conservare in frigorifero, dove le basse temperature rallentano l’ossidazione. L’avocado aperto si mantiene 1-2 giorni al massimo.
  • Se si prepara una crema di avocado, aggiungere il succo di limone o lime anche all’impasto prima di riporlo in frigo.
  • Non conservare l’avocado tagliato troppo a lungo o non protetto, altrimenti annerisce e deperisce.

Come conservare l’avocado in freezer

Congelare l’avocado è un ottimo modo per conservarlo a lungo ed evitare sprechi quando se ne ha in abbondanza. I frutti devono essere maturi e vanno tagliati a metà, sbucciati e privati del nocciolo. Prima di congelarli, è bene irrorarli con succo di limone che rallenta l’ossidazione. Ogni metà va poi avvolta nella pellicola per congelatore, così da proteggere la polpa dall’aria. In alternativa si può frullare in crema e congelarlo in vasetti ermetici dopo averlo acidificato con succo di limone.

Una volta scongelato, perderà consistenza diventando molto morbido. Può essere usato come sostituto del burro o per preparare torte salate, gelati e altre ricette. Congelato correttamente e consumato entro 6 mesi, mantiene intatte le proprietà. Il freezer è quindi un’ottima soluzione per non sprecare questo prezioso frutto.

Come scongelare l’avocado

Il metodo migliore è lasciarlo scongelare lentamente in frigorifero, posizionandolo nella parte meno fredda. Ci vorranno circa 8-10 ore prima che sia pronto all’uso. Si può anche scongelare più velocemente l’avocado sotto l’acqua fredda corrente, controllando il processo per evitare eccessi.

Sono da evitare invece modalità brusche di scongelamento come il forno a microonde o l’immersione in acqua calda, che provocherebbero uno shock termico alterando la consistenza. Una volta scongelato, apparirà molto morbido e scuro. A questo punto va consumato nel giro di un paio di giorni e non può essere ricongelato.

Come conservare l’avocado frullato

Quando si frulla l’avocado per ottenere una crema, è importante conservare correttamente il composto per evitarne l’ossidazione. Il metodo migliore è acidificare la polpa frullata con il succo di limone, che grazie alle proprietà anti-ossidanti mantiene il colore verde brillante. Una volta frullato con l’aggiunta di succo di limone, riporre l’avocado in un contenitore a chiusura ermetica oppure in un sacchetto per sottovuoto.

Prima di sigillare, eliminare più aria possibile dal contenitore, perché l’ossigeno favorisce l’ossidazione della crema. Conservato in questo modo e tenuto in frigorifero, l’avocado frullato e acidificato si mantiene integro per 2-3 giorni al massimo. Frullare con il succo di limone e conservare con cura in contenitori sigillati sono quindi a

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