La paleontologia sudcoreana celebra una scoperta straordinaria: un nuovo dinosauro, il primo identificato nel Paese in quindici anni. Il fossile appartiene a un cucciolo vissuto circa 113 milioni di anni fa e la specie è stata battezzata Doolysaurus huhmini, un nome che unisce rigore scientifico e cultura popolare coreana.
Il nome Doolysaurus deriva infatti da Dooly, il protagonista di un celebre cartone animato sudcoreano creato da Kim Soo-jung. Dooly il Piccolo Dinosauro è un personaggio iconico conosciuto da generazioni di coreani: un cucciolo di dinosauro caratterizzato da ciuffi di pelo sulla testa. La somiglianza con il fossile scoperto non è casuale.
“Dooly è uno dei personaggi dinosauro più famosi e iconici in Corea“, ha spiegato Jongyun Jung, ricercatore postdottorato presso l’Università del Texas ad Austin e responsabile dello studio. “Ogni generazione in Corea conosce questo personaggio. E il nostro esemplare è anch’esso un giovane, un cucciolo, quindi è perfetto per onorare Dooly con il nome della specie.”
La seconda parte del nome scientifico, huhmini, rende omaggio al professor Min Huh, figura di spicco della comunità paleontologica coreana. Huh ha contribuito a preservare importanti siti fossiliferi del Paese e ha scoperto il primo fossile di nido di dinosauro nella stessa area.
Il fossile è stato rinvenuto sull’isola di Aphae, nell’arcipelago delle isole Aphae al largo della costa sudoccidentale della Corea del Sud, all’interno della formazione geologica di Ilseongsan. Il team di ricerca, composto da scienziati dell’Università del Texas ad Austin e del Korean Dinosaur Research Center, non aveva grandi aspettative iniziali, ma la scoperta si è rivelata eccezionale.
Il Doolysaurus huhmini era delle dimensioni di un tacchino o di un cane di piccola taglia quando morì, probabilmente all’età di circa due anni. I marcatori di crescita nel femore suggeriscono che l’esemplare fosse ancora giovane e che gli adulti della specie potessero raggiungere dimensioni doppie rispetto al cucciolo ritrovato.
Una delle caratteristiche più affascinanti riguarda il possibile aspetto esteriore del dinosauro. I ricercatori ipotizzano che il corpo fosse ricoperto da una soffice peluria, conferendogli un aspetto simile a quello degli uccelli moderni. Questa caratteristica, unita alle piccole dimensioni, rende il Doolysaurus particolarmente adorabile agli occhi del pubblico.
Il fossile era completamente inglobato in una roccia densa e compatta. Quando il team notò una serie di gastroliti, ossia sassi nello stomaco utilizzati per la digestione, accanto alle ossa delle zampe che emergevano dalla roccia, sospettò che potessero esserci altri resti preservati all’interno. Per verificare questa ipotesi, gli scienziati hanno sottoposto il blocco roccioso a una scansione micro-CT, una tecnologia avanzata che ha permesso di rivelare l’intera struttura nascosta.
“È stato uno dei momenti più importanti della mia vita”, ha dichiarato Jung. “Le scansioni hanno rivelato un cranio completo nascosto all’interno del blocco di roccia dura.”
La presenza di materiale cranico rappresenta un elemento di eccezionale valore scientifico. Si tratta infatti dei primi elementi di cranio di dinosauro mai trovati in Corea del Sud. Il cranio ben conservato fornisce informazioni cruciali su come questi dinosauri crescevano e si sviluppavano, offrendo una finestra preziosa sulla loro biologia.
Il Doolysaurus huhmini è stato classificato come un thescelosauride, un gruppo di piccoli dinosauri bipedi precedentemente identificati in Asia e Nord America. Questi animali erano parenti primitivi di erbivori di dimensioni maggiori come l’Iguanodonte, sebbene si trovassero molto più indietro nell’albero evolutivo rispetto ai loro celebri cugini.
La presenza di gastroliti nello stomaco del fossile indica che l’animale era onnivoro, nutrendosi principalmente di piante e insetti. I ricercatori ipotizzano che, crescendo, la dieta potesse diversificarsi includendo anche piccoli vertebrati.
La professoressa Julia Clarke del Jackson School of Geosciences dell’Università del Texas ha sottolineato l’importanza evolutiva della scoperta: “Questo esemplare ci offre una visione sui primi dinosauri erbivori. Abbiamo dovuto confrontare ogni parte del cranio con le specie conosciute per confermare che si trattasse di una nuova specie. È stato un momento davvero emozionante.”
La scoperta del Doolysaurus rafforza l’ipotesi che la famiglia dei thescelosauridi possa aver avuto origine in Asia. Clarke ha spiegato che il ritrovamento campiona un lignaggio che ha parenti in Nord America, colmando lacune nella storia evolutiva e mostrando connessioni tra i continenti durante il periodo Cretaceo medio.
La Corea del Sud vanta uno dei record fossili più ricchi al mondo per quanto riguarda impronte di dinosauri e gusci d’uovo fossilizzati, studiati approfonditamente da decenni. Tuttavia, i resti scheletrici sono estremamente rari. Questo contrasto è probabilmente dovuto all’ambiente di deposizione: la regione era una pianura fangosa di marea circa 113 milioni di anni fa, condizione ideale per preservare impronte ma molto meno favorevole per la conservazione di ossa.
Il professor Paul Barrett del Natural History Museum di Londra ha commentato: “Quando guardiamo quelle impronte, non possiamo davvero nominare le specie esatte, ma vediamo che ci sono molti tipi diversi di dinosauri. In particolare sappiamo che avevamo una grande varietà di erbivori piccoli e grandi e un gruppo di dinosauri carnivori.”
Il Doolysaurus huhmini è solo la terza specie di dinosauro nominata in Corea del Sud e rappresenta il primo nuovo dinosauro identificato nel Paese in quindici anni. Questa scoperta è il frutto del lavoro intenso condotto dai colleghi coreani negli ultimi venti o trent’anni, che finalmente stanno portando alla luce scheletri per la prima volta.
Il sito di scavo nelle isole Aphae ha rivelato anche fossili di uova di dinosauro, incluse uova di uccelli, suggerendo ulteriori potenziali scoperte future. “Ci aspettiamo di trovare dinosauri più diversificati e nuove specie in futuro“, ha affermato Jung.
La scoperta del Doolysaurus dimostra il valore della collaborazione internazionale e delle tecnologie moderne in paleontologia. L’uso della scansione micro-CT si è rivelato fondamentale per rivelare dettagli altrimenti inaccessibili senza danneggiare il prezioso fossile.
Lo studio completo è stato pubblicato sulla rivista scientifica Fossil Record, rendendo ufficiale l’ingresso di questo piccolo dinosauro peloso nel registro paleontologico mondiale. Per la Corea del Sud, il Doolysaurus huhmini rappresenta non solo un traguardo scientifico, ma anche un motivo di orgoglio nazionale che collega la ricerca d’avanguardia alla cultura popolare più amata del Paese.



